LA CAPITALE DEI TOPI D’APPARTAMENTO - TRENTAQUATTRO FURTI NELLE CASE AL GIORNO, OLTRE 12MILA NEL CORSO DEL 2025: ROMA E’ FUNESTATA DAI LADRI. E CON L'ESTATE I DELINQUENTI GIÀ PREGUSTANO COLPI DA DECINE DI MIGLIAIA DI EURO – NELLA CAPITALE SCORRAZZANO IMPUNEMENTE BANDE DI MALAVITOSI CHE AGISCONO IN MODO PIÙ O MENO SPECIALIZZATO – MAGHI DELLA SERRATURA, ACROBATI, ESPERTI NELLO SMURARE GRATE DI SICUREZZA. C’È DI TUTTO: ITALIANI E GANG DI GEORGIANI – COSA PENSA DI FARE IL SINDACO GUALTIERI? E SCHLEIN, INVECE DI OCCUPARSI DEI “PRIDE”, PERCHE’ NON METTE LA SICUREZZA AL PRIMO POSTO NEL PROGRAMMA DEL CAMPO LARGO?
Rinaldo Frignani per corriere.it - Estratti
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Trentaquattro furti in appartamento al giorno. Oltre 12mila nel corso del 2025. Un dato che preoccupa perché da tener presente c’è anche un sommerso indefinito composto da chi si rassegna - oppure ha qualcosa di nascondere - e preferisce non sporgere denuncia. E così anche quella del 2026 rischia di essere un’estate costellata da intrusioni a domicilio più o meno eccellenti dei soliti ignoti. Come quella che ha fruttato 700mila euro nell’aprile scorso in via Leonina, a Monti, a casa di una professionista.
Ma sono tanti proprio negli ultimi due anni i furti anche nelle abitazioni romane di personaggi noti: Franca Gandolfi, la vedova di Domenico Modugno, la presentatrice tv Caterina Balivo, lo show man Rosario Fiorello, l’ex patron della Sampdoria Massimo Ferrero, la coppia Brigitta Boccoli e Stefano Orfei, figlio di Moira, la regina del circo, il coreografo Luca Tommassini, e tanti altri. Compresi giocatori di calcio, come il laziale Mattia Zaccagni e ultimamente, a marzo, il romanista Neil El Ayanoui.
Solo alcuni esempi di come nella Capitale siano attive diverse bande di ladri, alcune composte da professionisti, altri da malavitosi che agiscono in modo meno specializzato. Maghi della serratura, acrobati, esperti nello smurare grate di sicurezza.
CASA DI UNA DONNA ROMANA MESSA A SOQQUADRO DAI LADRI IN ZONA PRIMAVALLE
C’è di tutto. Italiano ed estero. Per questo adesso è scattata la corsa ai sistemi di sicurezza: offerte speciali soprattutto di impianti video connessi in tempo reale con la domotica e il collegamento diretto con sale operative di società di vigilanza e quindi con le forze dell’ordine.
Ma anche apparecchiature in grado di saturare di fumo gli ambienti in caso di intrusione dei ladri, perché ormai porte blindate e serrature di ultima generazione non sembrano servire molto per fermare le bande più agguerrite. Fra i sistemi più in voga, e anche non molto costosi, ci sono i sensori perimetrali su porte e finestre, quelli volumetrici interni accompagnati dalla tradizionale sirena esterna e ovviamente le notifiche immediate sullo smartphone, con l’allarme a segnalazione acustica sempre attivato. Qualcuno ha cominciato a installare anche le telecamere sui pianerottoli: mini impianti, quasi invisibili, che riprendono chi si muove per le scale.
i segni dei ladri fuori dalle case a roma
E se, come detto, serrande rinforzate e vetri antisfondamento sono utili contro i criminali meno esperti, quelli più improvvisati, potrebbero tuttavia non essere sufficienti per chi invece escogita di tutto per violare un appartamento. Utile, infine, in questo settore, lo spioncino digitale che rappresenta peraltro una possibilità di filmare ancora una volta chi si piazza davanti alla porta di casa.
Tutti elementi che possono risultare utili per dissuadere il malintenzionati, ma anche per aiutare le forze dell’ordine in caso di furto oppure solo di tentato furto. Ma con l’estate anche i ponteggi rappresentano un rischio: per lo più sono allarmati e anch’essi dotati di telecamere. Ma coprono la facciata dei palazzi e quindi anche balconi e finestre. Quella che con il caldo spesso si lasciano aperte: bastano pochi centimetri di apertura a vasistas per dare a un ladro una possibilità in più. Ed è bene ricordarselo.
ladro ripreso dalla telecamera di un palazzo di prati a roma
ladri allo store boccadamo di via frattina a roma
i segni dei ladri fuori dalle case a roma
