botti capodanno

NON SALTANO I TAPPI, SALTANO LE FESTE – IL CAPODANNO IN PIAZZA RESTERÀ UN MIRAGGIO ANCHE QUEST’ANNO: IL CONTAGIO CORRE VELOCE SPEGNENDO LE FESTE CHE TANTISSIME CITTÀ AVEVANO ORGANIZZATO. DA VERONA A ORISTANO SI CANCELLANO I FESTEGGIAMENTI, MENTRE CI SONO ALCUNI SINDACI PARACULI CHE ASPETTANO LA STRETTA DEL GOVERNO PER SCARICARE LA RESPONSABILITÀ E NON FARSI CARICO DEL MALCONTENTO…

Adriana Logroscino per il "Corriere della Sera"

 

CAPODANNO COVID

Fino a un mese fa, quando era il momento di prendere accordi con gli artisti, sembrava possibile: tornare ad affollare gli spazi pubblici, riproporre il rito collettivo del brindisi in piazza per festeggiare il nuovo anno. Da qualche giorno, però, il contagio corre e il numero di positivi segna un nuovo record ogni 24 ore. E possibile non sembra più. I tantissimi sindaci che avevano organizzato le iniziative per la notte di Capodanno ora riuniscono gli staff, convocano vertici con le forze dell'ordine, sondano agenti dei cantanti sulle penali.

 

CAPODANNO COVID

Qualcuno è titubante, teme la reazione dei cittadini: dopotutto la notte del 31 dicembre 2020, quella delle piazze spente e deserte di un anno fa, non doveva essere un'eccezione? Qualche altro resiste, tende l'orecchio alle voci sulle nuove restrizioni che saranno varate dal governo domani e potrebbe liberarlo dall'onere di una decisione impopolare: si valuta proprio uno stop generalizzato alle feste di piazza. Ma moltissimi sindaci ora si portano avanti e cancellano programmi già annunciati.

 

capodanno concertone

«Per senso di responsabilità», allargano le braccia. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, gli indugi li ha quasi rotti: «La decisione di confermare o meno le feste per il Capodanno è sul tavolo. Se mi viene chiesto se sono per annullare gli eventi, io dico di sì. Però ci prendiamo le prossime 48 ore per scrupolo». A Roma la decisione è stata già dolorosamente presa: il concertone della «ripartenza», organizzato al Circo Massimo, è stato cancellato.

 

fuochi d artificio a roma capodanno 2020

A Napoli ci ha pensato il presidente della Campania Vincenzo De Luca a togliere il neosindaco, Gaetano Manfredi, dall'impiccio: un'ordinanza regionale vieta in tutta la regione feste sia nei locali, sia nelle piazze. A Milano e a Torino i sindaci Beppe Sala e Stefano Lo Russo avevano escluso un evento di massa fin da novembre. Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, aveva valutato e ha annullato. Tanti altri amministratori lombardi e piemontesi erano stati ottimisti, e ora tornano sui loro passi: se a Desenzano e Lissone si trattava di feste di piazza, a Limone, in provincia di Cuneo, salta la fiaccolata dei maestri di sci.

roma deserta per capodanno

 

Capitolano tanti sindaci del Nord Est, particolarmente colpito dal contagio. A Verona salta il brindisi di piazza Bra e anche la serata per gli anziani in fiera, a Treviso colpo di spugna sulla festa diffusa, un tentativo, che non si esperirà, di ridurre il rischio assembramenti. A Pordenone il braccio di ferro tra Comune, favorevole, e Regione, contraria, vede prevalere la linea della prudenza: tutto annullato, come a Gorizia. Nella gialla (per contagi) Liguria la cautela si impone e cancella gli show non solo a La Spezia ma anche nelle perle del turismo Rapallo e Sestri Levante.

 

capodanno fuochi napoli

«È giusto che siano i sindaci, che conoscono i territori, a disporre eventuali misure - spiega il presidente della Regione, Giovanni Toti - una mia ordinanza toccherebbe anche centri di poche anime in mezzo ai monti». Emilia e Romagna si dividono. Piazze vuote a Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. A Ferrara il sindaco Alan Fabbri annulla un atteso festival techno. Stessa sorte per l'iniziativa in programma a Carpi, in provincia di Modena: il sindaco Andrea Bellelli cancella il concerto di Paolo Belli. Resistono, al contrario, gli spettacoli a Cesena e soprattutto a Rimini.

milano deserta per capodanno

 

In riviera il Capodanno è un po' come Ferragosto e, per ora, il brindisi in piazza non si tocca. Anche in zone in cui l'incidenza del virus, finora, è sotto la media nazionale, sulla voglia di scatenarsi si impone la preoccupazione. Il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu, ieri ha riunito la giunta e poi ha deliberato: cancellata la festa di San Silvestro e obbligo di mascherine per tutti. In controtendenza Bari, dove il sindaco Antonio Decaro conferma il concerto in piazza organizzato con Canale 5. Anche questa può essere una scelta impopolare.

capodanno 2021

 

Tanti cittadini, infatti, mugugnano: ovunque si riducono i rischi e qui si richiama la folla delle grandi occasioni? Spalleggiato dal presidente della Regione Michele Emiliano, Decaro garantisce: «Nessun concertone, sarà uno spettacolo di musica all'aperto, con ingressi contingentati e assegnati su prenotazione. Il pubblico sarà seduto e ballare sarà vietato». Basterà a sopire le polemiche?

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