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CASO ORLANDI, UN GIALLO SENZA FINE - L'ULTIMA FALSA PISTA SONO I DUE SEPOLCRI VUOTI AL CIMITERO TEUTONICO - IL FRATELLO DI EMANUELA, PIETRO ORLANDI, AVEVA RACCONTATO DI AVER RICEVUTO UN MESSAGGIO ANONIMO: “CERCATE DOVE INDICA L'ANGELO” - ORA SI APRE UN NUOVO MISTERO: CHI HA PRESO LE SPOGLIE DELLE PRINCIPESSE, SOPHIE VON HOHENLOHE E CARLOTTA FEDERICA DI MECLEMBURGO, CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERE AL CIMITERO? LO SGOMENTO DI IRA VON FÜRSTENBERG

1 - CASO ORLANDI, LE TOMBE SONO VUOTE

Gian Guido Vecchi per il “Corriere della sera”

 

CIMITERO TEUTONICO - LA TOMBA VUOTA

L'ultima falsa pista è l' immagine di due sepolcri vuoti, premessa dell' ennesimo «giallo» che si aggiunge a trentasei anni di depistaggi, inquinatori di pozzi e mitomani intorno al caso di Emanuela Orlandi, scomparsa a quindici anni il 22 giugno 1983. Nel cimitero teutonico del Vaticano sono iniziate alle 8.15 di ieri le operazioni per aprire la «Tomba dell'Angelo» della principessa Sophie von Hohenlohe e per sicurezza, accanto, la tomba della principessa Carlotta Federica di Meclemburgo.

LA MAPPA DELLA SANTA SEDE - IL CIMITERO TEUTONICO

 

Il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, aveva raccontato di aver ricevuto un messaggio anonimo, «cercate dove indica l'angelo», parlato di «segnalazioni interne al Vaticano dal 2017», e chiesto alla Santa Sede di aprire la tomba. Il Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, aveva dato via libera all' istanza del legale della famiglia, l' avvocatessa Laura Sgrò.

 

Il fratello di Emanuela Orlandi

Una preghiera, silenzio teso scandito da frese e punteruoli, quindici uomini al lavoro e tre ore più tardi la sorpresa: le tombe sono vuote. «L' accurata ispezione» sulla prima tomba «ha riportato alla luce un ampio vano sotterraneo di circa 4 metri per 3,70, completamente vuoto» e anche nella seconda «non sono stati rinvenuti resti umani», fa sapere il portavoce vaticano Alessandro Gisotti. «I familiari delle due principesse sono stati informati dell' esito delle ricerche», spiega.

Emanuela Orlandi

 

«È incredibile», mormora il fratello di Emanuela quando esce dal cimitero. Un misto di «sollievo» e stupore, dice: «Non c' era nulla, nulla, neanche le principesse. Ma lo spazio interno al sepolcro, in cemento, certo non era di duecento anni fa. Si dovrà andare avanti, finché non troverò Emanuela è mio dovere cercare la verità».

 

Pietro Orlandi dice di sperare «in una collaborazione onesta del Vaticano che, facendo aprire le tombe, aveva ammesso la possibilità di una responsabilità interna». I magistrati vaticani, presenti ieri, non hanno potuto vedere la lettera di cui ha parlato Orlandi. In Vaticano, per la verità, si avvertiva dall' inizio grande scetticismo: ma respingere la richiesta della famiglia avrebbe scatenato accuse di voler «coprire».

 

la tomba al cimitero teutonico in vaticano con l'angelo

Meglio far controllare, come per le ossa ritrovate a ottobre sotto Villa Giorgina, sede della nunziatura apostolica in Italia: altre settimane di «giallo», salvo poi verificare che i resti erano di un secolo fa. Resta da stabilire perché i sepolcri, di metà Ottocento, siano vuoti. In passato, si dice, ci sono state traslazioni. La famiglia Orlandi chiede documenti e spiegazioni. I responsabili del cimitero non ne sapevano nulla. La Santa Sede, comunque, fa sapere: «Per un ulteriore approfondimento, sono in corso verifiche documentali sugli interventi strutturali avvenuti nell' area del Campo Santo teutonico in due fasi, a fine Ottocento e tra gli anni Sessanta e Settanta».

 

2 - UN NUOVO MISTERO: «CHI HA PRESO LE SPOGLIE DELLE PRINCIPESSE?»

cimitero teutonico vaticano 4

Fabrizio Caccia per il “Corriere della sera”

 

«Che storia pazzesca, devo chiamare subito mio figlio Hubertus, mi voglio informare, ora sono dal parrucchiere, davvero non si trova più la principessa Sofia von Hohenlohe, le sue ossa sono sparite dal cimitero teutonico di Roma? E pure quelle della principessa Carlotta? Ma no, incredibile...».

 

Ira von Fürstenberg è all'estero, sta promuovendo il suo libro, appena uscito per HarperCollins, «Ira: the Life and Times of a Princess», vita e avventure di una principessa. Figlia del principe Tassilo Fürstenberg e di Clara Agnelli, sorella di Gianni, la celebre attrice, fotografata in carriera da Helmut Newton e Cecil Beaton, sposò in prime nozze, nel 1955, lo spagnolo Alfonso di Hohenlohe-Langenburg, da cui ebbe, appunto, Hubertus, oggi 60 anni, sciatore olimpico in rappresentanza del Messico, cantante e fotografo.

 

PAPA BERGOGLIO PIETRO ORLANDI E LA MADRE DI EMANUELA

«Voglio chiedere a Hubertus se siamo parenti della principessa Sofia von Hohenlohe, a lume di naso io credo di sì, anche se discendiamo da un altro ramo», continua Ira al telefono. Il conte Hubertus von Hohenlohe si è appena sposato a Vaduz con la storica compagna di vita, la bolognese Simona Gandolfi, cugina di Alberto Tomba e figlia dell' ex presidente della Virtus basket.

 

EMANUELA ORLANDI

«Sì, sicuramente sono parenti alla lontana - dice l' avvocato Fabrizio Nucera Giampaolo, presidente di "Croce Reale", grande esperto di dinastie e famiglie reali in Europa -. L' ultimo discendente diretto della principessa Sofia si chiama però Massimiliano, oggi ha 47 anni e vive in Germania. Cercherò di contattarlo per avvisarlo degli ultimi eventi, anche se la notizia ormai ha fatto il giro del mondo». «Sono stata in passato a visitare due-tre volte il cimitero teutonico in Vaticano - racconta Ira von Fürstenberg -. Ma non mi sono mai fermata davanti alla tomba dell' Angelo, la tomba di Sofia. Io andavo a trovare la principessa Windisch, a lei portavo sempre un fiore...».

EMANUELA ORLANDI

 

Ma dove saranno le due principesse sparite? «Carlotta Federica di Meclemburgo - dice l' avvocato Nucera - non ha più discendenti diretti, l' ultimo morì suicida nel 1918.

Se le tombe son vuote, esisterà in Vaticano qualche documento privato in cui si chiarisce il mistero. Di sicuro, i poveri resti sia di Sofia che di Carlotta, secondo gli atti ufficiali che abbiamo potuto consultare, non sono mai stati traslati dal Campo Santo teutonico. Perciò, magari sono state spostate da qualche altra parte durante dei lavori di ristrutturazione, ma le ossa devono essere ancora lì».

LA TOMBA NEL CIMITERO TEUTONICO DOVE SAREBBERO I RESTI DI EMANUELA ORLANDIemanuela orlandi cimitero teutonicocimitero teutonico vaticano

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