sesso milf porno cougar

UNA 35ENNE CHE FA SESSO CON UN 14ENNE FIGLIO DEI VICINI DI CASA, LA RELAZIONE NATA DURANTE LE LEZIONI PRIVATE, UN MARITO TRADITO E UNA GRAVIDANZA INASPETTATA E IL MISTERO SU CHI SIA IL PADRE. IL CASO DI PRATO DIVENTA MEJO DI UNA SOAP OPERA… - LA DONNA, UN’INFERMIERA, E’ ACCUSATA DI ATTI SESSUALI CON MINORENNE. DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA SUA, LA SQUADRA MOBILE DELLA POLIZIA CERCAVA UN TELEFONO CELLULARE E UN COMPUTER, DOVE POTREBBERO ESSERE RIMASTE TRACCE DI…

1 - FA UN FIGLIO CON L' ALLIEVO 14ENNE INSEGNANTE INDAGATA PER ABUSI

Paolo Nencioni per “la Stampa”

 

Chi è davvero il padre del bambino dato alla luce qualche mese fa da un' infermiera pratese di 35 anni? Il marito, come tutti hanno dato per scontato fino a ieri, oppure il figlio quattordicenne degli amici di famiglia - che frequentava la donna per seguire delle ripetizioni scolastiche - come sospettano i genitori del ragazzo?

SESSO CON MINORENNE

 

A questa delicata domanda dovrà rispondere in tempi brevi la procura di Prato, che nei giorni scorsi ha ricevuto la denuncia presentata dalla madre del ragazzo e ha delegato le indagini alla squadra mobile della polizia. La notizia in Toscana è deflagrata ieri mattina, poche ore dopo la perquisizione compiuta dalla polizia venerdì pomeriggio nella casa dell' infermiera, e gli inquirenti non hanno potuto fornire molti particolari, soprattutto per tutelare il minore.

 

Al momento l' ipotesi di reato a carico dell' infermiera è quella di atti sessuali con minorenne, che presuppone un atto consensuale e che è punita con la stessa pena della violenza sessuale, perché secondo quanto è trapelato la relazione tra il ragazzo e l' infermiera sarebbe iniziata prima che il minore compisse 14 anni. Anzi, forse non ne aveva nemmeno 13, se è vero che la squadra mobile sta indagando su un periodo che va dalla primavera del 2017 ai giorni nostri.

 

Quasi due anni durante i quali il ragazzo e l'infermiera si sarebbero frequentati assiduamente con la scusa delle ripetizioni che lei gli dava nella casa dove il giovane vive insieme ai genitori. Una storia che forse non sarebbe mai venuta alla luce se a un certo punto la donna, già madre di un bambino, non fosse rimasta incinta.

IL PROFESSORE E L ALUNNA

 

Qui le versioni, quella dell'accusa e quella della difesa, diventano inconciliabili. I genitori del quattordicenne, probabilmente sulla base di quello che ha raccontato loro (o si è lasciato sfuggire) il ragazzo, si sono convinti che il bambino partorito in autunno dall' infermiera-insegnante fosse in realtà il loro nipote, cioè il figlio del loro figlio. Lei invece nega su tutto il fronte, sia di aver avuto rapporti sessuali col quattordicenne, sia a maggior ragione che il padre del bambino sia il ragazzo. È tanto sicura che, stando ai suoi avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, ha subito dato il consenso al confronto del Dna già disposto dalla procura.

 

Dovrebbero essere sufficienti pochi giorni per avere una risposta sulla compatibilità genetica tra il bambino e il padre-bambino. Se fosse positiva, non ci sarebbe bisogno di fare altre indagini. In caso contrario rimarrebbe il dubbio che, pur essendo il bambino figlio del marito dell' infermiera, ci possano essere stati rapporti sessuali proibiti tra la donna e il ragazzino. «È una vicenda da trattare con la massima delicatezza - si è limitato a dire il procuratore Giuseppe Nicolosi - per tutelare tutte le parti coinvolte».

SESSO A SCUOLA

Nessuno ne dubita, anche perché la questione è ancora tutta da definire. Il confronto del Dna è solo una parte delle indagini. Durante la perquisizione nella casa dell' infermiera, venerdì pomeriggio, la squadra mobile della polizia cercava anche altro, probabilmente un telefono cellulare e un computer, dove potrebbero essere rimaste tracce di messaggi intercorsi tra la insegnante e lo studente, perché, se davvero è come la racconta lui, è verosimile che una volta scoperta la prossima paternità i due si siano scritti.

 

Si attendono i risultati L' impressione insomma è che la Procura abbia in mano una serie di elementi che hanno consigliato di procedere subito alla perquisizione per trovare le necessarie conferme.

Quanto alla trentacinquenne indagata, al momento non avrebbe patito particolari conseguenze nel rapporto col marito, che è rimasto al suo fianco e attende l' esito degli accertamenti. Risposte che potrebbero arrivare molto presto, forse già all' inizio della prossima settimana, per liberare un marito da un atroce dubbio o confermare ai genitori di un ragazzo di essere diventati nonni in anticipo e nella maniera sbagliata.

 

2 - FIGLIO CON UN 14ENNE, DONNA INDAGATA PER VIOLENZA

Brunella Bolloli per “Libero quotidiano”

 

SESSO CON L'INSEGNANTE

Il ragazzino faceva la seconda media ed era rimasto indietro di un paio di materie. La donna, 35 anni e un' impiego in un' azienda di Prato, conosceva la famiglia e si era offerta di seguire quell' alunno svogliato alcuni pomeriggi della settimana, «così da evitargli la bocciatura a fine anno». Italiano, inglese, chimica, geografia: i due erano passati ad approfondire di tutto e, oltre ai libri, hanno cominciato a studiare i propri corpi così bene che, insieme alla promozione, è arrivato anche un bebé. Il frutto dell' amore è stato partorito lo scorso autunno, lo "scandalo", invece, è scoppiato in questi giorni dopo che i genitori del minore hanno denunciato la donna per violenza sessuale.

Bisogna comprenderli.

 

Per un papà e una mamma sapere che la loro creatura è stata svezzata e introdotta al sesso da una signora molto più grande di età, può essere uno choc. In più, scoprire che il figlio, anziché continuare a giocare alla playstation con i suoi coetanei o a farsi strada nel mondo in cerca di un futuro, è destinato precocemente a cambiare pannolini e a mantenere il pargolo, può sconvolgere. Perfino nel 2019. A rendere la vicenda ancor più interessante c' è il fatto che la pseudo-prof è sposata e già madre di infanti avuti dal consorte del quale, per ora, non si conoscono le reazioni.

SESSO CON L'INSEGNANTE

 

Dopo la denuncia, la Squadra Mobile di Prato ha svolto accertamenti sulla coppia. Le lezioni galeotte sarebbero iniziate nel 2017, quando l' alunno aveva ancora 12 anni, e si sarebbero protratte fino a qualche settimana fa prima di essere interrotte bruscamente per volere dei genitori del ragazzo che hanno scoperto la tresca con annessa gravidanza.

 

MESSAGGI SUL TELEFONO

I "nonni" a loro insaputa devono avere letto dei messaggini compromettenti sul cellulare del 14enne, il quale, messo alle strette, ha confessato di avere avuto dei rapporti intimi con l' insegnante di ripetizione, se una volta sola o diverse non si sa. Ciò che è evidente ormai a tutti è il neonato venuto alla luce alcuni mesi fa di cui l' adolescente si considera il padre a tutti gli effetti. Opposta la versione della 35enne che si è difesa sostenendo che il bimbo è figlio del coniuge, dunque concepito all' interno del matrimonio. A questo punto solo il test del Dna, già effettuato sul piccolo, darà le risposte all' interrogativo che a Prato in tanti si pongono: di chi è figlio il neonato? Si attendono con trepidazione i risultati delle analisi.

 

Nel frattempo, resta in piedi la denuncia per violenza sessuale, i genitori dell' adolescente sono stati ascoltati in procura e sulla vicenda gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo nel rispetto del minore. La donna, come fa sapere il suo avvocato Mattia Alfano, è indagata ai sensi dell' articolo 609 quater del codice penale e rischia da 3 a 6 anni di reclusione. Venerdì gli agenti si sono presentati a casa sua, hanno fatto una perquisizione, e hanno sequestrato il telefonino e la memoria del computer dove sarebbero contenute le prove della relazione adulterina.

SESSO CON L'INSEGNANTE

 

CONSAPEVOLEZZA

Contro di lei non depone l' età del fanciullo. Se oggi il presunto padre ha 14 anni, nel momento in cui la storia è iniziata ne aveva solo 12, quindi è assai difficile stabilire che l' alunno fosse consenziente e perfettamente consapevole delle conseguenze dell' atto sessuale, magari dettato da un innamoramento adolescenziale.

 

«Il motivo per cui avere atti sessuali con un minore sotto i 14 anni è sempre reato nasce per tutelare il sano sviluppo affettivo, psicologico e fisico del minore, anche quando c' è esplicita volontà da entrambe le parti», dichiara l' Ordine degli Psicologi della Toscana. E la cronaca è piena di casi di milf (cioè donne di mezza età ancora sessualmente appetibili da parte di uomini più giovani) che hanno avuto guai seri a causa delle loro relazioni con toy boy o, peggio, con propri studenti.

Però ci sono anche storie a lieto fine, come quella degli amanti di Montecastrilli, Agnese e Leonardo: lei aveva 32 anni e 3 figli dal marito quando è rimasta incinta di lui, 17enne. All' inizio sono fuggiti all' estero. «Con mio marito non ci torno», disse Agnese. «Ci amiamo e vogliamo stare insieme tutta la vita», replicò Leo. Era il 1999. Fecero scandalo. Ma hanno avuto ragione loro.

Ultimi Dagoreport

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?