LA CASSAZIONE NEGA L'INDENNIZZO PER INGIUSTA DETENZIONE ALL’EURODEPUTATO DI FDI, MARIO MANTOVANI, EX SENATORE DI FORZA ITALIA E ASSESSORE LOMBARDO ALLA SANITÀ, ASSOLTO DEFINITIVAMENTE NEL 2022, DOPO UNA CONDANNA IN PRIMO GRADO A CINQUE ANNI PER CONCUSSIONE, CORRUZIONE E TURBATIVA D’ASTA – MANTOVANI È STATO IN CARCERE 41 GIORNI E AI DOMICILIARI PER QUATTRO MESI – I GIUDICI HANNO DETTO “NO” AL RISARCIMENTO PERCHÉ HANNO RAVVISATO UNA “COLPA GRAVE”, PER IL SUO “USO DISTORTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA” NEGLI EPISODI CONTESTATI – SULLA VICENDA SI ERA ATTIVATO ANCHE IL MINISTRO NORDIO…
Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”
L’Ispettorato del ministero della Giustizia come grado di giudizio intermedio e ulteriore ai ricorsi pendenti? L’europarlamentare di Fratelli d’Italia Mario Mantovani, ex senatore di Forza Italia e assessore lombardo alla Sanità, arrestato nel 2015 e condannato in primo grado nel 2019 a 5 anni e mezzo ma nel 2022 assolto in via definitiva da 4 accuse di concussione, corruzione e turbativa d’asta, 4 mesi fa aveva chiesto alla V Corte d’appello di Milano l’indennizzo per «ingiusta detenzione» in 41 giorni di custodia in carcere e 142 ai domiciliari.
I giudici gliel’avevano negato, ravvisando «colpa grave» (che per legge esclude l’indennizzo ai pur assolti) nel suo «atteggiamento menzognero» rispetto alle «pressioni» fatte (anche per il verdetto assolutorio) su un provveditore regionale, e all’«indebita interferenza sull’attività amministrativa» di un’Asl.
Il ministero di Nordio – attivandosi, senza che si fosse saputo, sulla scorta di una narrazione del Foglio — aveva allora chiesto ai giudici spiegazioni sull’ordinanza, benché l’ordinario ricorso di Mantovani dovesse ancora essere deciso dalla Cassazione.
[…] ora […] lo dichiara inammissibile; multa Mantovani per 3 mila euro alla Cassa delle ammende; e concorda con i giudici milanesi nel valutare «colpa grave», e dunque «ostativa all’indennizzo», il suo «uso distorto della funzione pubblica in tutti e quattro gli episodi».
carlo nordio - inaugurazione anno giudiziario - foto lapresse
Mario Mantovani

