orecchio cellulare

TIMPANI CON VISTA - SIETE SORDI COME STING, PHIL COLLINS E GINO PAOLI? TRANQUILLI: IL CERVELLO RIORGANIZZA LE REGIONI DEDICATE ALL’UDITO A FAVORE DEGLI OCCHI - LA BEFFA: IL SENATO STA VOTANDO UN DDL PER RICONOSCERE LA LINGUA DEI SEGNI COSI' LA RAI PUO' OBBLIGARE I SORDOMUTI A PAGARE IL CANONE

Sabina Cuccaro per la Verità

 

orecchio zona erogenaorecchio zona erogena

Nelle persone sorde fin dalla nascita, il cervello si riorganizza ricevendo, attraverso la vista, i segnali che riceverebbe con l' udito. Praticamente, le regioni uditive, che sono normalmente utilizzate per percepire i dettagli della voce umana, nei sordi vengono trasformate e utilizzate per recepire l' informazione visiva. Lo dimostra uno studio - che apre nuovi scenari nella ricerca sullo sviluppo del cervello - del Cimec dell' Università di Trento pubblicato sulla rivista scientifica Pnas. Secondo i ricercatori, l' area deputata a recepire gli stimoli uditivi, per compensare il deficit nelle persone sorde, si mette a funzionare in modo simile alle aree della vista. Così, anche i sordi possono avere accesso a quelle informazioni legate all' identità del parlante che in genere vengono veicolate attraverso l' udito come gli stati d' animo, le emozioni che esprime o le sue intenzioni. L' altra novità riguarda l' evoluzione: la percezione e l' elaborazione del volto e della voce sono veicolate nel cervello da canali sensoriali distinti ma avvengono con meccanismi comuni. Esisterebbe, insomma, un collegamento preferenziale tra i due circuiti - visivo e uditivo - che risalirebbe a una fase precoce dell' evoluzione e dello òsviluppo del cervello. Questo collegamento consente all' individuo di integrare volti e voci per estrarre informazioni sull' identità delle persone con cui parla. «È probabilmente sulla base di questo collegamento preferenziale, che il cervello riesce ad adattarsi all' impossibilità di percepire l' informazione vocale, modificando le aree uditive della voce» spiega Stefania Benetti, del Cimec, prima autrice dello studio.

Gino PaoliGino Paoli

 

PUPILLE

Spiegava Daniele Regolo, divenuto sordo a 3 anni, in Il messaggio delle onde (Cantagalli, 2001): «E i tuoi occhi, che diventano orecchie, si spalancano, e le tue pupille ricordano quelle di un visionario. Non esiste rilassamento, esiste solo una perenne tensione lacerante, uno spremere i globi oculari per ritrovarsi con pochi elementi in mano chiamando a rapporto tutte le rimanenti facoltà del cervello per osservare, dedurre, arrivare al medesimo punto - la comprensione - inoltrandosi per una strada tutta diversa».

 

ITALIA

I sordi, in Italia, sono 950.000.

 

DDL

È in discussione in questi giorni al Senato il disegno di legge per il riconoscimento della Lis (lingua dei segni italiana) e dalla Lis tattile: da anni la comunità sorda chiede che in questa materia l' Italia si allinei al resto d' Europa.

 

LINGUE

BeethovenBeethoven

Il catalogo Ethnologue, che raccoglie oltre 6.700 lingue parlate in 228 paesi del mondo, esistono almeno 138 diverse lingue dei segni. In Italia le persone che la utilizzano sono circa 40.000 (dati Eud).

 

SOUND

Christine Sun Kim, nata sordomuta 34 anni fa, è diventata una delle più ricercate sperimentatrici nel campo del sound design. Ha scelto di essere un' artista «per la paura di non essere ascoltata».

 

CANONE

Anche i sordi devono pagare il canone. «I sordomuti il canone devono pagarlo interamente, perché i programmi Rai hanno i sottotitoli». È la risposta arrivata da viale Mazzini alle associazioni dei sordi. Peccato che l' informazione sia inesatta. Spiegano le associazioni dei consumatori: «Il servizio pubblico non prevede alcuna sottotitolazione per i nuovi canali digitali e le dirette, non la garantisce per i canali storici e non ha ancora attivato la funzione per i contenuti trasmessi in diretta sul sito web». Unico «bonus» previsto per i titolari di pensione di invalidità, la dilazione in 11 rate del pagamento.

 

KAISER

sting 2013sting 2013

Nel 1994 la tv inglese arrivò a censurare i sordomuti, ritenendo i loro gesti offensivi.

Via gli occhi dilatati con le dita per dire «cinese», via la mano moscia per dire «omosessuale», via l' indice in verticale sulla fronte (lo spillo sull' elmo del Kaiser) per dire «tedesco», via il naso schiacciato con la mano per dire «negro», via quella rapida spolverata della spalla per dire «irlandese», potrebbe indicare che si vuole eliminare qualcosa di sporco.

 

TRADUZIONI

L' Americans with Disabilities Act, una legge approvata nel 1990 che prevede che i palazzetti, i teatri o gli organizzatori dei concerti siano obbligati a offrire un interprete del linguaggio dei segni per gli eventi che organizzano, se qualcuno ne fa richiesta. Amber Galloway Gallego, una delle più apprezzate e conosciute interpreti ha tradotto oltre 400 concerti di alcuni degli artisti più famosi del mondo, da Kendrick Lamar ad Adele a Lady Gaga.

phil collinsphil collins

APP Pedius è un' app che permette ai sordi di telefonare attraverso le tecnologie di riconoscimento e di sintesi vocale.

In pratica, l' utente scrive in una normale chat e una voce artificiale trasforma il testo in voce. Processo inverso, ovviamente, per le persone sorde.

 

TENNIS

Duck Hee, sudcoreano di 19 anni, è il tennista sordo più forte della storia del tennis e stando il ranking Atp esistono al mondo soltanto 135 persone più forti di lui. Duck Hee non parla il linguaggio dei segni ma legge il labiale e dopo ogni match va alle conferenze stampa anche se non dice una parola.

 

CAUSE

Le cause della sordità, o ipoacusia, non sono ancora del tutto chiare: esistono sordità ereditarie, pre e postnatali; sordità acquisite, a causa di malformazioni congenite, tossiche o dismetaboliche; e sordità perinatali, cioè subentrate alla nascita a causa di traumi, parti prematuri. Tra le altre complicazioni possono esserci timpani perforati, otiti, virus, la sindome di Manière ma anche l' invecchiamento del sistema uditivo.

 

PROVVIDENZA

CANONE RAICANONE RAI

In Italia, la prima scuola statale per sordomuti fu aperta dal sacerdote Tommaso Silvestri nel 1784, con la benedizione di Pio VI, nella Roma papale. Silvestri fu solo uno dei numerosi educatori per sordi che sarebbero sorti in breve in Italia. Tra questi, don Severino Fabriani, rimasto muto all' improvviso, ormai trentenne, fondò un ordine di suore dedite ai sordi, le Figlie della Provvidenza.

 

INFANTICIDIO

Nell' antica Grecia e nell' antica Roma, i sordomuti erano spesso condannati all' infanticidio, alla schiavitù, all' emarginazione. È con sant' Agostino che arrivano le prime testimonianze scritte in difesa della dignità dei sordomuti, ma bisogna aspettare il XVI secolo per avere il loro primo grande educatore al mondo: il monaco benedettino spagnolo Pedro Ponce de León (morto nel 1584).

 

OSCAR

Nel 1987 l' attrice sorda Marlee Matlin vinse l' Oscar come migliore attrice protagonista per il ruolo di una giovane dipendente di un istituto per sordi in Figli di un dio minore, un film che raccontò e descrisse a milioni di spettatori nel mondo la realtà sempre più diffusa della lingua dei segni.

 

IpodIpod

ALFABETO Francisco Goya, diventato sordo in età adulta, lasciò testimonianza del suo impegno nell' apprendere la Lingua dei Segni spagnola, regalando all' Istituto Valencia di Don Juan a Madrid, un disegno dal titolo «Studio dell' alfabeto manuale».

 

UDITO

Nella storia della musica sono molti i musicisti a soffrire di udito debole: da Ludwig van Beethoven a Sting, da Phil Collins ad artisti di casa nostra come Gino Paoli.

 

IPOD

«Abbassate il volume o rischiate di diventare sordi come me. Senza volerlo ho contribuito a inventare e definire un tipo di musica che può danneggiare l' udito». Questo l' appello-confessione, nel 2006, il chitarrista degli Who Pete Townshend alla cosiddetta «generazione iPod».

 

DUCK LEEDUCK LEE

SILENZIO

«Il silenzio è a colori, non è mai in bianco e nero. Anche i rumori degli udenti sono sotto forma di immagini, per me, di sensazioni. L' onda che si frange sulla riva, calma e dolce, è una sensazione di tranquillità. Quella che si drizza e galoppa facendo la gobba come un gatto, è la collera. Il mio silenzio non è il vostro silenzio. Il mio silenzio sarebbe un po' come avere gli occhi chiusi, le mani paralizzate, il corpo insensibile, la pelle inerte. Un silenzio del corpo» (Emmanuelle Laborit, attrice e scrittrice francese sorda congenita).

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