martha castano torres uccisa a roma

UNA CHAT SU UN SITO DI INCONTRI PER ADULTI POTREBBE ESSERE LA CHIAVE PER DARE UN NOME E UN VOLTO AL KILLER CHE IERI HA UCCISO DUE PROSTITUTE CINESI E UNA TRANS COLOMBIANA -  LA CACCIA AL SERIAL KILLER DELLE ESCORT PASSA ANCHE DALLA RICERCA DEL SUO DNA - SI È LAVATO LE MANI SPORCHE DI SANGUE? SI È POGGIATO SUI LETTI? SONO TUTTI POSTI CHE LA SCIENTIFICA STA ANALIZZANDO CON CURA…

Andrea Ossino, Romina Marceca per repubblica.it

 

 

È andato avanti fino a ieri sera il sopralluogo del pm della procura di Roma nei due appartamenti a Prati dove sono state uccise a coltellate le due donne cinesi e la sessantacinquenne colombiana.

 

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 4

Secondo quanto si apprende, Martha Castano Torres, 65enne colombiana, uccisa in un seminterrato di via Durazzo 38, sarebbe stata colpita con una arma da taglio tipo "stiletto" al torace forse nel corso di un rapporto sessuale.

 

Dalla modalità con cui sono stati compiuti gli omicidi, avvenuti a breve distanza, in un arco temporale ristretto e con ferite simili, non si esclude che possa essersi trattato di un piano premeditato. Le due vittime cinesi non sono state ancora identificate - una sarebbe però più giovane, di circa 25 anni, mentre l'altra sui 45 - e accertamenti sono in corso anche sulla proprietà dell'appartamento di via Riboty.

 

 

 

Colombiana la prima delle tre vittime

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 7

È quello di Martha Castano Torres, secondo quanto accertato dagli inquirenti, il primo degli omicidi avvenuti ieri nel quartiere romano di Prati. Chi indaga avrebbe ricostruito quanto avvenuto al primo piano dello stabile che confina con piazzale Clodio. A distanza di poco tempo è avvenuto, poi, il duplice delitto al primo piano di via Riboty, L'uomo si è appartato con una ragazza per avere un rapporto durante il quale l'avrebbe aggredita. Sentendo il trambusto la seconda donna presente sarebbe intervenuta per bloccarlo, ma il killer l'ha accoltellata a morte. In quel frangente l'altra ragazza, completamente nuda, ha tentato la fuga ma è stata raggiunta sul pianerottolo e colpita.

 

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 1

Le indagini su telefoni e telecamere

Al vaglio degli investigatori impegnati nelle indagini per risalire al responsabile degli omicidi in queste ore i tabulati telefonici e le telecamere presenti nella zona dove sono avvenuti gli omicidi, a poche centinaia di metri di distanza uno dall'altro.

 

Si cercano tracce del Dna sul corpo delle vittime

La caccia al serial killer delle escort passa anche dalla ricerca del suo Dna. E sono due le strade che potrebbero portare gli investigatori della Mobile al profilo genetico dell'assassino delle tre prostitute in Prati. Le tracce di Dna lasciate sul corpo delle vittime. Dagli esami dei medici legali e dalle autopsie si spera di estrarre tracce biologiche. Le ferite sui corpi delle tre donne (le due cinesi non sono state ancora identificate) erano numerose.

 

MARTA CASTANO LA TRANS COLOMBIANA UCCISA A PRATI A COLTELLATE

L'assassino non ha citofonato

I citofoni di via Durazzo sono stati sigillati. Lì, a quanto pare ci sono delle impronte interessanti per le indagini. Ma anche in via di Riboty i citofoni sono stati messi sotto esame. La differenza è che nella strada dove le donne cinesi gestivano la casa di appuntamenti c'era il portiere Davide. Ieri mattina, intorno 10, il portone era spalancato e lui era in guardiola.

 

L'assassino, quindi, sarebbe passato senza citofonare a nessuno. Se, però, come sembra non ha indossato guanti per uccidere le sue vittime, il Dna potrebbe essere dappertutto dentro le case. Si è lavato le mani sporche di sangue? Si è poggiato sui letti. Sono tutti posti che la Scientifica sta analizzando con cura. Iniziando dalle tracce di sangue ancora presenti sul muro e sulla porta al primo piano dello stabile solitamente frequentato da avvocati e notai romani.

 

Caccia a killer in chat sito incontri

I LUOGHI IN CUI HA COLPITO IL SERIAL KILLER DI PRATI

Una chat su un sito di incontri per adulti potrebbe essere la chiave per dare un nome e un volto al killer. Al vaglio degli investigatori impegnati nelle indagini ci sarebbe infatti anche la chat su una piattaforma di incontri a cui era iscritta la 65enne - descritta come una persona solare da tutti e con una figlia appena maggiorenne - uccisa nel seminterrato di via Durazzo 38. Al momento non c'è traccia dell'arma usata per uccidere le tre donne e si stanno passando al setaccio anche i cassonetti presenti nella zona. Dalle testimonianze raccolte finora non sarebbe emerso un identikit dell'aggressore.

 

Da autopsie risposte su uso stessa arma

Sarà affidato nelle prossime ore l'esame autoptico sui corpi delle tre donne uccise ieri nel quartiere romano di Prati. I pm della Capitale hanno formalmente aperto due fascicoli per omicidio volontario aggravato. L'autopsia punta anche a chiarire se le ferite mortali sul corpo delle tre vittime - due cittadine di nazionalità cinese e una 65enne colombiana - siano state inferte con lo stesso tipo arma.

 

Portavoce Comunità cinese: "Grande preoccupazione"

OMICIDIO DEL SERIAL KILLER DI PRATI

"Siamo in attesa di notizie più precise dal consolato. Naturalmente viviamo con grande preoccupazione queste ore, ma la comunità cinese ha molta fiducia nelle autorità e nella giustizia italiana", dice Lucia King, portavoce della comunità cinese a Roma.

omicidio trans via durazzo roma

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