CIAK: A CANNES SFILANO GLI UOMINI DEL CLAN SENESE - NEL 2023, SUL RED CARPET C'E' ANCHE EMANUELE GREGORINI, DETTO "DOLLARINO". ORA IN CARCERE: È STATO ARRESTATO ED ESTRADATO IN ITALIA DALLA COLOMBIA. È UN CRIMINALE CHE UNISCE I MONDI, QUELLI DEI NARCOS SUDAMERICANI E IL CARTELLO CRIMINALE DI MICHELE SENESE - A PORTARLO A CANNES SONO STATI UNA MANAGER, NADIA BRAVO, E UN IMPRENDITORE, PATRICK NASSOGNE, DESTINATARIO DI UN AFFIDAMENTO MILIONARIO DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA, IN PARTICOLARE DALL’ASSESSORATO ALLA CULTURA GUIDATO DA FRATELLI D’ITALIA - L'INTERCETTAZIONE DI SABRINA DE CAPITANI DI VIMERCATE, PORTAVOCE DI GAETANO GALVAGNO, PLENIPOTENZIARIO DI FDI IN SICILIA, CHE DICE...

Estratto dell'articolo di Nello Trocchia per “Domani”

 

emanuele gregorini dollarino 8

Nella saga dei rapporti tra il clan Senese, la politica e l’imprenditoria c’è una puntata inedita che Domani può svelare. La location è da sogno: Cannes. Proprio su quel red carpet ha sfilato un mammasantissima del clan ringraziando una manager, Nadia Bravo, e un imprenditore, Patrick Nassogne.

 

La manager ha di recente organizzato un evento con il patrocinio di regione Lombardia, ha ottenuto un affidamento da un’azienda sanitaria lombarda in periodo Covid e vanta ottimi rapporti con la portavoce di un pezzo da novanta di Fratelli d’Italia in Sicilia.

 

L’imprenditore, invece, è stato destinatario di un affidamento milionario da parte proprio della regione Sicilia, in particolare dall’assessorato alla Cultura guidato da Fratelli d’Italia.

 

«Non sapevo chi fosse, l’ha portato Nadia Bravo», dice l’imprenditore fotografo, Nassogne. «Mica sapevo chi fosse, voleva sfilare con la moglie a Cannes», spiega Bravo, la manager. Ora non resta che svelare l’identità del mammasantissima legato ai boss Senese. Si tratta di un pezzo grosso che si muove su Roma.

 

Il sogno Cannes

emanuele gregorini dollarino 4

Il boss che nel 2023 sfila a Cannes si chiama Emanuele Gregorini, anche detto Dollarino. Immortalato sul red carpet, in stanza con la manager, in bella mostra con un paio di scarpe Dolce e Gabbana, a bordo di bolidi fiammanti.

 

In questo momento si trova in carcere, è stato arrestato ed estradato in Italia dalla Colombia dove era scappato. Un criminale che unisce i mondi, quelli dei trafficanti di droga sudamericani e il cartello criminale di Michele Senese, detto il pazzo. Sempre lui: quel cognome che fa tremare il governo in carica.

 

Gregorini ha libertà di movimento perché nell’inchiesta del 2020 Affari di Famiglia viene arrestato, ma assolto. Erano evidenti i suoi rapporti con Vincenzo Senese, il figlio del grande capo. Per capirci è la stessa indagine che ha coinvolto il ristoratore Mauro Caroccia, amico e partner d’affari di Andrea Delmastro Delle Vedove, quando quest’ultimo era ancora sottosegretario alla Giustizia.

 

emanuele gregorini dollarino 5

Dollarino diventa protagonista delle attività del clan a Milano con l’altro referente della famiglia criminale: Gioacchino Amico, ora pentito è quello che coltivava i rapporti in Fratelli d’Italia. Dollarino fa di più, è il rappresentante della famiglia, protegge gli investimenti: arrivato da Roma per mettere ordine, dopo l’arresto di un esponente apicale del clan, Giancarlo Vestiti.

 

Garantisce per Amico, si inserisce nella spartizione dei soldi chiarendo chi comanda e come si dividono i guadagni, ricorda il grande affare degli ecobonus. Per dirla con parole sue: «Noi siamo Senese (...) Qua è Milano! Non ci sta Sicilia, non ci sta Roma, non ci sta Napoli, le cose giuste qua si fanno».

 

Dollarino mentre fa il boss si presenta come influencer anche se lo sanno tutti chi è. Questo non gli proibisce nel 2023 di andare a Cannes al festival. Foto, video, un posto a una prima e l’accesso nell’area riservata. Le storie social di Dollarino, nascoste in mezzo ai suoi affollati canali, raccontano il suo arrivo e il ringraziamento all’agenzia di Nadia Bravo, che si mette in posa con Dollarino a dorso nudo, il quale la elogia in ogni post.

 

emanuele gregorini dollarino 7

Grazie a lei è arrivato lì, finisce nella lista dei vip di Nassogne, fotografo, che gestisce lo spazio riservato alle star nell’area Mastercard (estranea alla vicenda). Dollarino posta un articolo, ancora online, dove si legge: «Nassogne (...) sta seguendo con grande professionalità il suo prezioso parterre di ospiti che spazia dal mondo dello sport a quello cinematografico e televisivo». Nell’articolo vengono elencati i nomi attesi a Cannes e, tra gli altri, spunta anche Dollarino presentato come influencer.

 

Ma Nassogne ci porta lontano. È lui a gestire e organizzare il red carpet del suo parterre di eccezione, nell’area riservata Mastercard, con la sua società, la Absolute Blue. Una azienda che ha avuto affidamenti diretti dalla parte della regione Sicilia, per una cifra intorno ai 6 milioni di euro, «alla fine ho incassato sul milione e mezzo», dice a Domani.

 

Iniziativa, di cui si era occupato Domani, intrapresa quando l’assessore era Manlio Messina, meloniano doc, poi allontanatosi dal partito e ora deputato senza casacca. Soldi per promuovere l’isola a Cannes nel 2021 e nel 2022, mentre l’edizione del 2023, per la quale era stata predisposta una spesa di quasi 3,7 milioni di euro, era stata bloccata con seguito di ricorso al Tar di Nassogne, perso, e, indagine giudiziaria archiviata, ancora in piedi per i funzionari regionali resta quella contabile.

emanuele gregorini dollarino 3

 

Il successore di Messina era un profilo a lui gradito, Francesco Scarpinato, sempre di Fratelli d’Italia. Aveva portato avanti l’iniziativa affidata alla società lussemburghese fino al blocco per l’edizione 2023 dopo l’esplosione del caso sui media. La regione non c’è, ma Dollarino sì. Grazie proprio all’Absolute di Nassogne e alla manager, Nadia Bravo.

 

Lei è l’imprenditrice che con una delle sue società ha preso un affidamento diretto da un’azienda sanitaria di regione Lombardia, nel 2020, per una fornitura di mascherine da 40mila euro e che, con la sua Global Sales, ha organizzato una sfilata benefica nell’ottobre scorso. Evento al quale ha partecipato anche il presidente lombardo, Attilio Fontana, con la regione che ha patrocinato l’iniziativa.

 

Bravo ci riporta in Sicilia: all’inchiesta che ha travolto i vertici del partito di Meloni sull’isola. Viene intercettata con Sabrina De Capitani Di Vimercate, portavoce di Gaetano Galvagno, presidente del Consiglio regionale, plenipotenziario del partito in Sicilia. Galvagno e De Capitani, che ha lasciato il ruolo di portavoce, rischiano il processo per corruzione, indagine nata proprio dal caso Cannes. Bravo non è neanche indagata, ma viene intercettata. Nelle carte De Capitani viene definita la «key account della Absolute Blue» e cioè della società lussemburghese a cui l’assessorato al Turismo ha affidato tanti soldi per partecipare alla kermesse cinematografica. E che porta Dollarino a Cannes.

 

emanuele gregorini dollarino 6

De Capitani è consulente di quella società proprio con riferimento al Festival del cinema di Cannes prima di diventare portavoce di Galvagno, passando dal privato al pubblico. De Capitani mette in contatto Nassogne e Messina, fino a poco tempo fa fidatissimo uomo dei vertici del partito a Roma. Ora che è fuori dal partito minaccia di raccontare tutto.

 

La telefonata del 2023

De Capitani intercettata racconta di aver mandato messaggi a Nassogne appena vinte le elezioni da Fratelli d’Italia: «Gli ho scritto "che bello abbiamo vinto come Fratelli d'Italia, cioè abbiamo vinto, di conseguenza, siccome l'Assessorato è di Fratelli d'Italia, possiamo continuare a fare delle cose». La telefonata risale al 2023, un tempo nel quale i rapporti tra regione e Nassogne si erano raffreddati per i contenziosi. L’anno è quello nel quale Dollarino, l’uomo del clan, arriva a Cannes. In un’altra telefonata parlano le amiche Bravo e De Capitani.

 

Emanuele Gregorini detto Dollarino

La prima sta collaborando con Nassogne per l’edizione 2023 del festival. Bravo dice: «Non so a lui (a Nassogne, ndr) cosa costino quelle otto camere», e De Capitani risponde: «Un cazzo, perché le paga Mastercard, tranquilla». In quell’edizione poi approda anche Dollarino: «Non ricordo questo nome, è stato inserito nella lista da Nadia Bravo», dice Nassogne. Inizialmente nega che Dollarino possa aver ricevuto il pass Mastercard, quando gli mandiamo la fotografia risponde così:

 

Emanuele Gregorini detto Dollarino

«Significa che la persona ha acquistato un pacchetto completo da Mastercard tramite terzi, in questo caso tramite Bravo. Comunque non siamo tenuti a controllare le attività private di ciascun invitato», dice Nassogne. «Mi è stato presentato dallo zio, si chiama Vestiti (al vertice del clan, ndr). Dopo ho scoperto chi fossero. Io non chiedo alle persone come si pagano i divertimenti. Voleva fare l’influencer», dice Bravo. L’influencer ora in carcere, accusato di essere boss di malavita.

sabrina de capitani gaetano galvagno 1

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