andrea sempio chiara poggi delitto di garlasco

CLAMOROSO! SECONDO I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DI MILANO, "LA CONDANNA DI ALBERTO STASI È UNA SUGGESTIONE CAVALCATA DAI MEDIA. TUTTI GLI ELEMENTI, O PRESUNTI TALI, DI QUESTA VICENDA SONO CONTRADDITORI" - I MILITARI, ANALIZZANDO LE PROVE CHE HANNO PORTATO ALLA CONDANNA DI STASI, PARLANO DI ELEMENTI "INCOMPRENSIBILI" E "PARADOSSALI" - GLI APPUNTI DI ANDREA SEMPIO NEL SUO DIARIO: "STASI HA CHIESTO LA RIAPERTURA", "MAMMA IN PANICO PER LA COSA DI STASI", "STASI RICORSO IN CASSAZIONE" - L'INTERCETTAZIONE IN CUI IL 38ENNE DICE: "CHIARA NON DOVEVA METTERE GIÙ IL TELEFONO" E PARLA DEL "SANGUE": "QUANDO SONO ANDATO IO C'ERA. STASI LO HA EVITATO"

Il padre di Sempio alla moglie, 'scontrino a Vigevano lo hai fatto tu'

ANDREA SEMPIO A POMERIGGIO CINQUE

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - "Perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu!". È quanto ha affermato Giuseppe Sempio, padre di Andrea, alla moglie Daniela Ferrari in una intercettazione ambientale del 22 ottobre scorso, in riferimento allo scontrino del 13 agosto 2007 in un parcheggio a Vigevano: documento che, secondo la versione fornita da Andrea Sempio, sarebbe la prova che la mattina del 13 agosto 2007 non si trovava a Garlasco ma a Vigevano. È quanto emerge dalla informativa finale dei carabinieri sulla nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi.

 

Carabinieri, 'la condanna di Stasi una suggestione cavalcata dai media'

gli scontrini del parcheggio di vigevano a casa della famiglia di andrea sempio

(ANSA) - MILANO, 08 MAG - "Appare francamente difficile percorrere con logica il filo di una suggestione creata in fase processuale e cavalcata mediaticamente in 18 anni. Tutti gli elementi, o presunti tali, di questa vicenda sono contradditori".

 

Lo scrivono i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano in un'informativa e in particolare nella parte in cui analizzano le "evidenze" per le quali Alberto Stasi non può essere l'autore dell'omicidio di Chiara Poggi, contestato ad Andrea Sempio nella nuova inchiesta. In relazione alle indagini che hanno portato alla condanna definitiva dell'ex bocconiano, parlano di elementi "incomprensibili" e "paradossali".

 

Sempio, 'ho passato cose che altri non hanno vissuto'

MARCO POGGI ANDREA SEMPIO

(ANSA) - "Ne ho passate tante ....decisamente....cose che altri non hanno mai vissuto nè mai vivranno". Scriveva così, tra il 2018 e il 2019, Andrea Sempio, accusato dell'omicidio di Chiara Poggi.? È uno dei passaggi dei suoi appunti conservati in un agenda marrone e ora riportati in una informativa agli atti dell'indagine chiusa ieri nei confronti del 38enne. Il quale diceva di essere "nato in una famiglia medio-povera. Pochi amici e difficoltà ad integrarsi. Insicurezza, autolesionismo, commesso cose brutte. Paura, poca esperienza sessuale. Dolore".

ANDREA SEMPIO

 

Il parroco di Garlasco, la gente del paese non parla più del delitto

(ANSA) - PAVIA, 08 MAG - "Questa mattina nessuna delle persone che sono venute in parrocchia mi ha parlato degli ultimi sviluppi dell'indagine sul delitto. Ormai la gente sembra essersi abituata a questo flusso continuo di informazioni. In paese si è creato un clima di assuefazione alle notizie sull'indagine".

 

MARCO POGGI ANDREA SEMPIO

Don Mauro Bertoglio, parroco di Garlasco dalla fine del 2020, descrive così all'ANSA le reazioni apparentemente distaccate della popolazione del comune lomellino dopo gli ultimi clamorosi sviluppi dell'inchiesta, con la chiusura della indagini da parte della Procura di Pavia che accusa Andrea Sempio di aver ucciso Chiara Poggi. "Tutti i giorni si ascoltano versioni diverse, e a volte discordanti tra loro - afferma don Mauro -. Chi abita a Garlasco ormai non ci fa neanche più caso.

 

Sembrano molto più interessati alla vicenda i giornalisti, presenti da anni nel nostro paese". Ma neppure l'ipotesi che, dopo 19 anni, si arrivi alla verità riuscirà a risvegliare l'interesse della gente di Garlasco per un caso di cui parla tutta Italia? "A questo interrogativo, potrei rispondere con la domanda posta da Ponzio Pilato a Gesù, durante il processo, riportata nel Vangelo di Giovanni: 'Che cos'è la verità?'", conclude don Bertoglio.

andrea sempio a verissimo 2

 

'Due fasce orarie per omicidio Chiara Poggi a partire dalle 9.12'

(ANSA) - MILANO, 08 MAG - Le "conclusioni" della relazione medico legale di Cristina Cattaneo "forniscono una finestra temporale" per la morte di Chiara Poggi "tra le 7 e le 12.30" del 13 agosto 2007, date "le evidenze scientifiche più solide", che va parametrata col dato del disinserimento dell'allarme da parte della ragazza alle 9.12. Vengono individuate, dunque, si legge in un'annotazione dei carabinieri, sulla base degli "approfondimenti" della professoressa, due "fasce orarie" in cui Andrea Sempio potrebbe aver commesso l'omicidio: tra le 9.12 e le 9.58 (quando il ragazzo chiama un amico) e tra le 9.58 e le 11.25 (quando viene chiamato dai genitori).

elisabetta ligabo alberto stasi 2

 

Effettivamente Alberto Stasi, tramite i suoi legali, nel giugno 2020 aveva depositato una formale richiesta di revisione della sentenza di condanna portando all'attenzione nuovi elementi, tra cui nuove analisi sulle impronte e sul Dna, e indicando come responsabile Sempio. Il quale scriveva "pare punti sui capelli ...(inc) vabbè dovrebbe ...(inc)... lontano da noi". E nell'ottobre successivo l'amico di Marco Poggi annotava: "Archiviato ancora" seguito qualche giorno dopo con "Stasi ricorso in Cassazione " e infine "Stasi no cassazione".

 

Sempre sulla stessa Moleskine scrive dei suoi sogni "e in alcuni si descrive come un protagonista violento". A tal proposito, si riassume negli atti, "sogna che accoltella delle persone" o "sogna una bionda che usa il taser su di lui , ma lui le salta addosso e le apre la faccia". E poi ci sono riferimenti di foto e di ricerche sul web a sfondo sessuale e legate ad amiche. "Numerose - si legge in un altro punto dell'informativa - sono le navigazioni internet (...) che palesano il suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l'esame autoptico e i fenomeni cadaverici".

 

Sempio, 'Stasi ha chiesto riapertura indagine su di me, mamma in panico'

INTERVISTA ALBERTO STASI A LE IENE - 2

(ANSA) - MILANO, 08 MAG - "Molta ansia - 2 archiviazioni" , "Stasi ha chiesto la riapertura", "mamma in panico per la cosa di Stasi", "Stasi ricorso in Cassazione". Sono alcuni degli appunti estratti dalle Moleskine di Andrea Sempio, accusato dalla Procura di Pavia di essere l'autore dell'omicidio di Chiara Poggi e che ora sono agli atti dell'indagine appena chiusa nei suoi confronti e che 'scagiona' l'allora fidanzato della vittima. Le frasi di Sempio, riportate nell'informativa dei Carabinieri, si riferiscono agli anni 2019, 2020 e 2021. "Nei suoi appunti - si osserva - fa trasparire anche un certo interesse all'iter processuale che riguarda" Stasi.

 

SEMPIO INTERCETTATO, 'QUANDO SONO ANDATO IL SANGUE C'ERA'

chiara poggi 1

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - "Quando sono andato io...il sangue c'era". È quanto afferma in un'intercettazione ambientale del 12 maggio 2025 Andrea Sempio in relazione a cosa fece e dove si trovava la mattina del 13 agosto 2017.

 

Nel soliloquio, Sempio afferma: "Quando sono andato io...(compatibile con "quando sono andato via") il sangue c'era...e allora debitamente inconsapevole, cioé lui (Stasi) non se ne è reso conto ma...senza accorgersene ha evitato le macchie...e allora...del tutto inconsapevole". E ancora: "gli hanno detto 'no stronzata...era d'estate ma era secco'...vabbé questo ci può stare...e da lì stanno cavalcando l'idea che il sangue fosse secco".

 

INVESTIGATORI, 'SEMPIO USCÌ A PIEDI, NON ERA A CASA CON IL PADRE'

ALBERTO STASI

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - "Ritenendo attendibile e veritiero quanto scritto da Giuseppe Sempio nei suoi appunti, è possibile sostenere che il figlio Andrea la mattina del 13 agosto del 2007 fosse uscito di casa a piedi e dunque la versione secondo la quale fosse rimasto in casa insieme al padre fino al rientro della moglie Daniela sia in realtà solo una storia elaborata successivamente".

 

È quanto si legge nella informativa dei carabinieri relativa alla vicenda di Garlasco. "Una storia elaborata - proseguono gli inquirenti - per mettere a riparo il figlio da eventuali obiezioni, che difatti lo avrebbero reso un soggetto privo di un valido alibi, in un arco temporale compatibile con quello della commissione dell'efferato delitto ai danni di Chiara".

alberto stasi in tribunale 2

 

CARABINIERI, EX LEGALI SEMPIO OTTENNERO ILLECITAMENTE L'ESPOSTO DI STASI' '

(ANSA) - MILANO, 08 MAG - Nell'inchiesta bresciana, che vede l'ex procuratore pavese Mario Venditti e il padre di Andrea Sempio indagati per corruzione in atti giudiziari, è emerso "senza ombra di dubbio" che "i legali di Sempio" dell'epoca "fossero venuti in possesso illecitamente della documentazione che poi, formalmente il 13 gennaio 2017,

 

era entrata in possesso del Gen. Garofano", consulente della difesa del commesso nella prima indagine a suo carico, "attraverso gli stessi legali". Si trattava dell'esposto della difesa Stasi e della consulenza Fabbri-Linarello sul Dna sulle unghie di Chiara Poggi. Lo scrivono i carabinieri di Milano nell'annotazione.

chiara poggi 4

 

SEMPIO INTERCETTATO, 'CHIARA NON DOVEVA METTERE GIÙ IL TELEFONO'

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - In base a quanto emerge dalla informativa dei carabinieri sul caso Garalasco, Andrea Sempio, nel corso di una intercettazione ambientale del 14 aprile 2025 non avrebbe nascoso il disappunto per la reazione di Chiara Poggi ad un sua telefonata nell'agosto del 2007 in cui la ragazza si sarebbe rifiutata di parlare con lui riattaccando il telefono. "Lui stesso commenta 'cioè è stata bella stronza....giù il telefono", scrivono gli investigatori nell'atto di oltre 300 pagine.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...