STIAMO ALLA FRUTTA…ANZI ALLA VERDURA – IL CLIMA IMPAZZITO DI QUEST’ESTATE HA SVUOTATO I REPARTI ORTOFRUTTICOLI DEI SUPERMERCATI: LA PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI, COME POMODORI, MELANZANE, PEPERONI, INSALATA E ZUCCHINE È CALATA TRA IL 10 E IL 40% A CAUSA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO, CON CONSEGUENTE AUMENTO DEI PREZZI – PER COLDIRETTI, IL CALDO ESTREMO, LA SICCITÀ E I TEMPORALI HANNO PROVOCATO OLTRE 3 MILIARDI DI EURO DI DANNI AL SETTORE AGRICOLO – PER FAR FRONTE AL CALO DELLA PRODUZIONE, LA GRANDE DISTRIBUZIONE HA INIZIATO A IMPORTARE PRODOTTI DALL’ESTERO…
Estratto dell’articolo di Viola Giannoli per “la Repubblica”
L'insalata? Desaparecida. Melanzane, peperoni e carote? Scarseggiano. […] E che fine hanno fatto i pomodori? Solitari i cuori di bue, alle stelle i datterini. […] Al loro posto nelle Esselunga c'è un cartello: «A seguito delle condizioni climatiche delle zone di produzione, la disponibilità di alcuni prodotti ortofrutticoli potrebbe essere temporaneamente ridotta». […] il clima impazzito ha cambiato la spesa.
Tanoressici a 40 gradi, gli ortaggi si son scottati la pelle, lessati, caduti prematuri, più piccoli del dovuto. E dopo le temperature folli è arrivata la siccità, poi i roghi, poi la grandine. Danni che hanno superato, secondo Coldiretti, i 3 miliardi di euro.
«Il caldo prolungato ha rallentato la crescita di alcune colture, mentre vento e temporali hanno danneggiato parte dei raccolti, rendendo più complesse e variabili la disponibilità e la continuità delle forniture», ammettono da Esselunga. Significa tra il 10 e il 40% in meno di produzione per frutta e verdura e l'aumento del 20% degli scarti.
Per i pomodori va anche peggio. E dove non spariscono, dell'infinita varietà è rimasto il ciliegino, il San Marzano o il seccagno. Per l'insalata si arriva al 30% in meno. Il caldo ha cotto le angurie in Puglia, l'umidità ha danneggiato gli agrumi in Calabria, lo stress da calore ha colpito uva e olive.
L'Italia è uno dei quattro Paesi europei in cui le conseguenze sul raccolto son state le peggiori, attesta il Copa-Cogeca.
[…] La grande distribuzione soffre. E si vede. In Conad, Pam e Carrefour di Roma ci si specchia nelle file vuote delle buste d'insalata: le criticità riguardano «in particolare cicorie, indivie, lattughe e spinaci, ma anche valeriana, lattughini, rucola e cavoli», confermano da Unione italiana food. C
[…] Nei negozi Tigre l'allarme sta in un cartello sul banco frigo: «Alcune referenze di insalate in busta potrebbero essere temporaneamente non disponibili a causa di difficoltà di approvvigionamento delle materie prime». Racconta un commesso: «Se ordiniamo cento colli, ne arrivano cinquanta».
E pensare, ricorda Confagricoltura, che l'Italia è leader in Europa della cosiddetta quarta gamma, con un fatturato nel 2025 di più di un miliardo. Passerà? Intanto il ciclo s'è sfasato. «A causa del gran caldo qualche prodotto è arrivato in anticipo», spiega Lorenzo Bazzana di Coldiretti. Ecco che ci facevano fichi d'India e radicchio a inizio settembre. Tra il clima e il rincaro di gasolio, energia e trasporti, legato alla crisi geopolitica internazionale, i prezzi son volati al rialzo.
«Se non troviamo qui i pomodori, dobbiamo farli arrivare dall'Olanda a 4 euro al chilo per i grossiti, 7 o 8 euro sullo scaffale», osserva Gianni Tapinassi, presidente del Mercafir di Firenze. […]
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AUMENTO DEI PREZZI DEL CARRELLO DELLA SPESA DAL 2021 AL 2026 - IL SOLE 24 ORE
melanzane
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peperoni
verdura 1
frutta e verdura
SPESA AL SUPERMERCATO



