lucia azzolina

LE SCUOLE RIAPRIRANNO? – IN MOLTI DANNO PER PROBABILE UNA PROROGA FINO ALLA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO DELLA CHIUSURA DEGLI ISTITUTI – GLI INSEGNANTI DEVONO VALUTARE IL LAVORO A DISTANZA, MA È UN CASINO CONTROLLARE. E SOPRATTUTTO, ANCHE SE LA MINISTRA AZZOLINA DICE DI ESSERE CONTRARIA AL 6 POLITICO, SARÀ DIFFICILE BOCCIARE QUALCUNO SENZA VEDERSI INONDATI DI RICORSI

 

Gianna Fregonara per il “Corriere della Sera”

 

lucia azzolina

Le scuole resteranno chiuse ancora e probabilmente a lungo, quasi sicuramente fino ai primi di maggio, ma è ormai considerata possibile una ulteriore proroga fino alla fine dell' anno scolastico. Al ministero dell' Istruzione - come ha detto la ministra Lucia Azzolina - si stanno immaginando tutti gli scenari per fare in modo che l' anno scolastico sia «valido non solo formalmente ma anche nella sostanza», per fare in modo cioè che questi mesi di didattica a distanza servano non solo «a fare comunità, ma anche ai fini dell' apprendimento», anche se «chiaramente non potranno essere raggiunti tutti gli obiettivi del programma». Ecco che cosa cambia.

lucia azzolina 10

 

1 Ci sono i voti nelle lezioni a distanza?

Gli insegnanti devono valutare il lavoro dei loro studenti nelle classi virtuali. Lo prevede la nota del Miur alle scuole del 16 marzo, che trasforma la didattica a distanza da esperimento di «vicinanza» agli studenti a vere e proprie lezioni equiparabili alla didattica in classe. Le lezioni non possono essere fatte di soli compiti a casa. Le modalità della valutazione le decide il collegio dei docenti: alle elementari si considererà più l' impegno del raggiungimento delle competenze, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado si valuterà anche la parte del programma svolta. Se non si tornerà a scuola prima della fine dell' anno, queste valutazioni costituiranno i voti del secondo quadrimestre.

 

2 Se non ci si collega alla classe virtuale è un' assenza?

lezioni virtuali

Le assenze valgono, anche se il ministero chiede ai professori di usare «buonsenso professionale», cioè distinguere se uno studente non si collega a causa di un disguido o per cattiva volontà.

 

3 L' anno scolastico sarà allungato?

Ha detto la ministra: «Se la didattica a distanza dà i risultati sperati non c' è motivo».

lucia azzolina 5

Contro l' allungamento ci sono anche altre ragioni, tra cui la necessità di chiudere gli esami entro fine luglio perché subito dopo Ferragosto possano cominciare gli adempimenti per il nuovo anno: se non si potranno fare concorsi, o arriverà una sanatoria o a settembre ci saranno oltre 200 mila supplenti.

 

4 È possibile che alla fine dell' anno gli studenti siano tutti promossi?

maturita'

La ministra Azzolina è «contraria al 6 politico» e non vorrebbe arrivare a tanto. Ma è altrettanto chiaro che, vista l' eccezionalità della situazione e i rischi di ricorsi dall' esito molto incerto in caso di bocciature, i professori finiscano per assicurare il passaggio all' anno successivo a tutti. A giustificarlo formalmente potrebbe essere il fatto che, con le lezioni a distanza, spesso ridotte nell' orario e nei contenuti, nessuno o quasi avrà acquisito i risultati di competenze che sono richiesti per legge. Dunque, l' anno prossimo ci dovrà essere un «recupero» dei programmi per tutti, bravi e meno bravi.

didattica online

 

5 Come cambierà l' esame di maturità?

Di sicuro sarà più leggero. Ma quanto più leggero? Le ipotesi intorno alle quali si discute sono queste: prove Invalsi e alternanza scuola-lavoro sono abolite; le commissioni d' esame saranno composte dai professori della classe, senza membri esterni.

Se la scuola non riapre, potrebbero essere ammessi tutti gli studenti, anche quelli che nel primo quadrimestre avevano delle insufficienze.

CONTE AZZOLINA

 

6 Si faranno tutte e tre le prove?

manfredi

La seconda prova, quella di indirizzo (latino, matematica, ecc), sarà ridimensionata o addirittura abolita: lo chiedono gli studenti e i sindacati nelle loro proposte. L' orale potrebbe diventare una tesina o una tesi vera e propria nella quale gli studenti espongono un loro progetto multi-materia, che prepareranno in questi mesi (un po' come avviene per l' esame di terza media). Per la prima prova, la tendenza è a tenerla perché in assenza di una vera e propria valutazione del secondo quadrimestre - che vale 15 punti sui 100 dell' esame - è necessario avere più di una prova per poter valutare gli studenti. Il punto non è promuovere quelli che sono deboli, ma dare voti motivati anche a chi va bene a scuola: il voto di maturità è il «passaporto» per il mondo del lavoro per più della metà degli studenti, e per chi vuole iscriversi all' università all' estero.

lucia azzolina 7

L' ipotesi di ricorrere al solo orale è estrema: è stata già usata per i quasi mille studenti dell' Aquila dopo il terremoto del 2009.

 

7 Terza media, mini esame?

Per quanto riguarda l' esame di terza media, c' è l' ipotesi di ridurlo al massimo, al tema più tesina o anche solamente a una tesina. Si sta cercando di capire se è possibile l' eventualità di non farlo - sempre nel caso non si tornasse a scuola - anche se sembra molto complicato.

 

didattica online 1

8 Che cosa succede nelle università?

La situazione è più semplice: l' anno è stato prolungato fino a giugno per permettere agli Atenei di predisporsi per le tesi a distanza per coloro che si sarebbero dovuti laureare nell' ultima sessione. Secondo il ministro Gaetano Manfredi già «il 90% delle università ha attivato corsi e esami online» e dunque con qualche ritardo l' attività dovrebbe procedere ovunque.

lezioni virtuali3

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…