roma, manifestazione contro il riarmo europeo stop rearm europe

E MENO MALE CHE ERANO PACIFISTI! – AI CORTEI PER LA PACE E CONTRO IL RIARMO EUROPEO, I MANIFESTANTI HANNO INCENDIATO LE BANDIERE DELL’UNIONE EUROPEA E DELLA NATO E FOTO DI DONALD TRUMP – CORI CONTRO ISRAELE, GIORGIA MELONI E CARLO CALENDA (“SE SI VA IN GUERRA AL FRONTE VA CALENDA”) – GIUSEPPE CONTE: “C'È UN POPOLO, LA STRAGRANDE MAGGIORANZA, CHE DICE CHE LA CORSA AL RIARMO È UNA FOLLIA. FOLLE CONTRIBUIRE ALL'ESCLUSIONE, TOGLIENDO FONDI AL WELFARE. ORA CI RITROVEREMO ANCHE IL 24 A L'AIA…”

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per www.corriere.it

 

roma, manifestazione contro il riarmo europeo

BANDIERA DELLA PALESTINA SULLA STATUA DI AUGUSTO, CORTEO TERMINATO

Anche un carro armato, fatto con scatole di cartone, rivestito della bandiera Ue, è stato dato alle fiamme con alcuni fumogeni. Dopo lo scoppio di petardi, la bandiera della Palestina è stata messa a sventolare sulla statuta dell'imperatore Augusto ai Fori Imperiali. È terminato così il corteo «Disarmiamoli» a Roma, con Potere al Popolo, Usb, Cambiare Rotta e gli studenti palestinesi.

 

DIGOS INDAGA SU CHI HA DATO ALLE FIAMME BANDIERE DI NATO E UE

Investigatori della Digos indagano sulla bandiere della Nato, dell'Unione Europea e di Israele bruciate nel corso della manifestazione partita da piazza Vittorio e diretto ai Fori Imperiali. «A fuoco i simboli dell'oppressione» è stato il grido. E ««Bruciamo gli assassini». 

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PAROLIN: «IL PAPA HA INVITATO A USARE I FONDI PER DEBELLARE LA FAME»

Sulle manifestazioni contro il riarmo ha espresso la sua opinione il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin: «È bene che ci sia una mobilitazione per evitare la corsa al riarmo» ha commentato a margine di un incontro del Giubileo dei governanti. Ha proseguito: «Rientra nel secondo appello che il Papa ha fatto: il primo è stato sulla conversione del debito, l'altro l'invito a costituire un fondo per debellare la fame nel mondo usando i proventi destinati alla costruzione di armi».

 

«SE SI VA IN GUERRA AL FRONTE VA CALENDA»

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Sfottò al corteo anti riarmo: «Se si va in guerra al fronte va Calenda» è uno dei cori che un gruppo di manifestanti ha intonato, ripetendolo più volte.

 

[…] A FUOCO UNA FOTOGRAFIA DEL PRESIDENTE DONALD TRUMP

I manifestanti hanno dato fuoco anche a una fotografia del presidente americano Donald Trump durante la marcia di avvicinamento ai Fori Inperiali. «Siamo 30mila» ha annunciato uno dei portavoce dell'iniziativa contro le guerre in transito a via Cavour. Tutta la circolazione nella zona da Santa Maria Maggiore è stata bloccata con presidi fissi dei vigili urbani.

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giuseppe conte alla manifestazione contro il riarmo a roma foto lapresse

 

[…] BRUCIATA UNA BANDIERA DELL'UNIONE EUROPEA

Poco dopo aver oltrepassato l’incrocio tra via dello Statuto e via Merulana in direzione dei Fori Imperiali, i manifestanti hanno bruciato per protesta una bandiera dell’Unione Europea. Il corteo sta proseguendo senza incidenti e senza particolari momenti di tensione.

 

GIUSEPPE CONTE: «LA CORSA AL RIARMO È UNA FOLLIA»

«Questa piazza ha un precedente, il 5 aprile. C'è un popolo, la stragrande maggioranza, che dice che la corsa al riarmo è una follia»: così Giuseppe Conte (M5s) al corteo contro il riarmo. «È folle contribuire all'esclusione, togliendo fondi al welfare. Ora ci ritroveremo anche il 24 a L'Aia» ha aggiunto, rilanciando il suo appello europeo.

 

CARTONATI CON SCHLEIN E VON DER LEYEN SOLDATESSE

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Cartonati con Schlein soldatessa, slogan contro il governo e cartonati con Schlein e Von der Leyen soldatesse nel corteo nazionale contro le guerre da piazza Vittorio, alternativo a quello organizzato dalla piattaforma Stop Rearm Europe. «Come Movimento studenti palestinesi e Associazione dei palestinesi in Italia, siamo nella piazza che non si gira dall'altra parte, che chiama Israele per quello che è: uno Stato coloniale, genocida e terrorista» hanno ribadito i palestinesi in testa al corteo.

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Manifesti e cori contro il governo e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e contro Israele. Ma anche contro la manifestazione della piattaforma Stop Rearm Europe. «Porta San Paolo piazza della guerra», uno dei cartelli esposti dagli studenti, che richiamava appunto il punto di raccolta dell'altra iniziativa. Tra gli striscioni, quello con i volti di Meloni, Salvini, Draghi, Conte, Schlein, Tajani e Renzi, e la scritta «Nessuna delega a chi ha votato per la guerra».[…]

ilaria salis alla manifestazione contro il riarmo a roma foto lapresseangelo bonelli alla manifestazione contro il riarmo a roma foto lapresseroma, manifestazione contro il riarmo europeo 9roma, manifestazione contro il riarmo europeo 1roma, manifestazione contro il riarmo europeo 3roma, manifestazione contro il riarmo europeo 4roma, manifestazione contro il riarmo europeo 5roma, manifestazione contro il riarmo europeo 7roma, manifestazione contro il riarmo europeo 8roma, manifestazione contro il riarmo europeo 11roma, manifestazione contro il riarmo europeo 12roma, manifestazione contro il riarmo europeo 10roma, manifestazione contro il riarmo europeo 13roma, manifestazione contro il riarmo europeo 17roma, manifestazione contro il riarmo europeo 14roma, manifestazione contro il riarmo europeo 15roma, manifestazione contro il riarmo europeo 18roma, manifestazione contro il riarmo europeo 16roma, manifestazione contro il riarmo europeo 19roma, manifestazione contro il riarmo europeo 20roma, manifestazione contro il riarmo europeo 21roma, manifestazione contro il riarmo europeo 23roma, manifestazione contro il riarmo europeo 24roma, manifestazione contro il riarmo europeo 25

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