francois-henri pinault kering

ANCHE I RICCHI PIANGONO – LA CRISI DEL LUSSO CONTINUA AD ABBATTERSI SUL GRUPPO KERING:  NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2025, IL COLOSSO GUIDATO DA FRANCOIS HENRI PINAULT HA REGISTRATO UN -14% DI VENDITE - A TRASCINARE A FONDO IL GRUPPO SONO LE PESSIME PRESTAZIONI DI GUCCI, CROLLATE DI UN -24% - LE VENDITE FANNO SEGNARE UN TREND NEGATIVO IN TUTTO IL MONDO, MA CHI CONTINUA A SPENDERE SEMPRE MENO È L’AREA ASIATICA CHE PER ANNI HA TENUTO IN PIEDI LA BARACCA – I GIOVANI SI SONO ROTTI LE PALLE DI SPENDERE MIGLIAIA DI EURO PER UNA BORSETTA E…

Estratto dell'articolo di Eva Desiderio per www.lastampa.it

 

francois henry pinault

Continua a calare il traffico nei negozi dei marchi del lusso e della moda del Gruppo Kering. Profondo rosso in tutto il mondo come previsto. Così raccontano la tendenza e la realtà vera i dati diffusi poco fa sui risultati del primo trimestre 2025, certo non confortanti.

 

Continua la crisi per abbigliamento e accessori d’alta gamma con pochi segnali di ripresa, anzi pochissimi, i negozi quasi sempre semivuoti nel mondo e la frenata sempre costante di Gucci, marchio leader del Gruppo presieduto da Francois Henri Pinault.

kering

 

[…] forse la “colpa” oltre che del calo dei profitti per il cambio di abitudini degli acquirenti sta anche nell’atteggiamento nuovo nei confronti della moda delle generazioni più giovani che sembrano badare meno alle firme e più alla sostanza dei prodotti.

[…]

 

salma hayek pinault

Ma veniamo ai dati ufficiali di questo primo trimestre 2025, gennaio-marzo. Per il Gruppo Kering le vendite del primo trimestre hanno toccato i 3883 miliardi di euro (-14% a tassi correnti, -14% a tassi comparabili. Le vendite dirette (per il 73% del totale) hanno registrato un calo del 16% a tassi comparabili. La performance in Asia-Pacific (-25%) è in linea con quella del quarto trimestre 2024, mentre l'Europa occidentale (-13%), il Nord America (-13%) e il Giappone (-11%) hanno mostrato un rallentamento sequenziale rispetto all’ultimo trimestre 2024.

 

GUCCI FA PARTE DEL GRUPPO KERING

Calo del 9% anche per le vendite indirette (wholesale e royalties, che rappresentano il 27% del totale). Le vendite indirette delle Maison sono in calo del 23% a tassi comparabili, principalmente a causa del processo di progressivo rafforzamento dell'esclusività della distribuzione. Le vendite di Kering Eyewear e Kering Beauté sono cresciute del 2%, così come le Royalties e Altro sono cresciute dell'11%. Per aerea geografica al primo posto col 31% c’è l’Asia Pacific seguito da Western Europe col 28%, Nord America al 23%, Giappone con l’8%.

 

francois henri pinault kering

Continuano poi le note dolenti per Gucci con un primo trimestre 2025 con vendite a 1,6 miliardi di euro (-24% a tassi correnti).

Le vendite dirette di Gucci (retail), pari al 91% del totale, hanno registrato una contrazione del 25% a tassi comparabili, in un contesto di basso traffico nei negozi, proseguendo nel progressivo rafforzamento dell’offerta. Le vendite indirette (wholesale) sono diminuite del 33% a tassi comparabili.

 

sfilata gucci 3

Numeri in calo anche per il brand Saint Laurent con 679 milioni di euro (-8% a tassi correnti e -9% a tassi comparabili), in questo primo trimestre dell’anno. Le vendite dirette (retail), pari al 78% del totale, sono diminuite dell’8% a tassi comparabili, con una crescita nel Medio Oriente e una tenuta dei mercati americani ed europei. Le vendite indirette (wholesale) si sono contratte del 24%, proseguendo la fase di razionalizzazione, mentre le Royalties e Altro hanno registrato una forte crescita (+20% a tassi comparabili).

 

Finalmente un risultato positivo con Bottega Veneta che aspetta a settembre il debutto della nuova direttrice creativa Louise Trotter.

Le vendite del primo trimestre 2025 sono pari a 405 milioni di euro, in crescita rispetto al primo trimestre 2024 (+4% a tassi correnti e comparabili). Le vendite dirette (retail), pari all’87% del totale, sono aumentate del + 7% (a tassi comparabili). Tutte le categorie di prodotto hanno registrato un risultato positivo. con una crescita a doppia cifra in Europa occidentale, nell'America del Nord e nel Medio Oriente. Le vendite indirette (wholesale) di Bottega Veneta però sono diminuite del -13% (a tassi comparabili).

salma hayek e francois henri pinault

Le vendite delle Altre Maison si attestano a 733 milioni di euro nel primo trimestre (-11% a tassi correnti e comparabili).

 

Balenciaga ha registrato solide performance nella categoria della pelletteria, in un contesto generale di basso traffico nei negozi. Le vendite di McQueen hanno registrato un calo. Brioni ha confermato la sua traiettoria di crescita, in particolare a doppia cifra nei negozi di proprietà, trainata da Nord America ed Europa occidentale. Le Maison di Gioielleria proseguono il percorso di sviluppo: Boucheron ha registrato un buon trimestre; Pomellato ha realizzato un trimestre eccellente trainato dalle novità della linea Nudo; Qeelin ha archiviato un trimestre di crescita eccezionale.

 

Sempre buoni i risultati per gli occhiali con le vendite di Kering Eyewear che hanno raggiunto i 476 milioni di euro, in crescita del 2% a tassi comparabili, trainate dalla performance dell'Europa.

 

GUCCI

Poi Kering Beauté ha realizzato vendite pari a 71 milioni di euro, in crescita del 6% a tassi comparabili, grazie allo sviluppo equilibrato di Creed, la cui offerta si è recentemente arricchita di nuovi profumi femminili. In totale, i ricavi del segmento Kering Eyewear e Corporate ammontano a 558 milioni di euro, in crescita del 4% a tassi correnti e del 3% a tassi comparabili.

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