kirsty buchan elena maraga brianna coppage joe gow

CON LA CULTURA NON SI MANGIA, CON IL PORNO SÌ -  IL CASO DELL'INSEGNANTE ELENA MARAGA, 29ENNE DI TREVISO CACCIATA DA UNA SCUOLA CATTOLICA PERCHÉ VENDEVA SUE IMMAGINI HOT SU ONLYFANS, È L'ULTIMA DI UNA LUNGA SERIE. IL MOTIVO? GLI STIPENDI DA FAME DEI DOCENTI - NEGLI STATI UNITI LA PROF BRIANNA COPPAGE SI È BUTTATA NEL MONDO DELL'HARD DOPO CHE IL MARITO HA PERSO IL LAVORO - LA CARRIERA NEL PORNO DEL RETTORE DELL'UNIVERSITÀ DEL WISCONSIN, JOE GOW, E QUELLA DI KIRSTY BUCHAN, UN’INSEGNANTE DI FISICA DI GLASGOW, IN SCOZIA, CHE PER PAGARE LE CURE AL FIGLIO VENDE LE SUE FOTO HOT (GRAZIE ALLE QUALI HA ESTINTO IL MUTUO E COMPRATO UNA LAVATRICE ALLA MAMMA)

Estratto dell'articolo di Virginia Della Sala per "Il Fatto quotidiano"

 

elena maraga 9

Tira più un euro al minuto che 1.200 euro di stipendio al mese. La maestra trevigiana che ha avuto la sfortuna, oltre a lavorare in una scuola materna cattolica, di essere scoperta a vendere le sue foto osé su OnlyFans guadagnando in un giorno quanto in tutto il mese, non è sola: da anni, in tutto il mondo, maestri e maestre scelgono di arrotondare in questo modo.

 

Quasi sempre ci rimettono il posto di lavoro nonostante ritengano di poter coniugare le due attività e di poter fare nel tempo libero ciò che vogliono. A conti fatti, o meglio a fare i conti, quasi nessuna pare avere rimpianti.

 

Elena Maraga, 29 anni e bodybuilder, non avrebbe però voluto lasciare il suo lavoro né avrebbero voluto lo lasciasse almeno trenta genitori contenti del suo operato e che in questi giorni si sono schierati in sua difesa. Eppure, la scuola ha deciso di sospenderla dal suo impiego a tempo determinato, stipendio incluso. Consolazione maggiore: i suoi social accumulano follower su follower.

 

brianna coppage 3

Consolazione minore: dalla sua storia, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha preso spunto per chiedere di adeguare il codice di comportamento del personale scolastico al corretto uso dei social network, avvalendosi dell’aiuto di un gruppo di giuristi. È stato aggiornato l’ultima volta nel 2023 e già prevede che si debbano “evitare dichiarazioni, immagini o comportamenti che possono danneggiare il prestigio o l'immagine dell'amministrazione”.

 

Uscendo dall’Italia, i casi di insegnanti onlyfanser sono decine. Brianna Coppage, docente di inglese in una scuola superiore del Missouri, ha scoperto il “sito bianco e blu” (come si ama definirlo sui social per non farsi censurare) nel 2023. Il marito aveva perso il lavoro, il suo non bastava a mantenere la famiglia. “In Missouri gli stipendi degli insegnanti – spiegava Coppage – sono i più bassi del Paese. Guadagnavo 42 mila dollari l’anno”.

 

Joe Gow - 1

Il passaggio dai video col volto nascosto al giro dei salotti televisivi per raccontare le soglie del suo nuovo fatturato milionario è stato rapido. Non si è pentita, ma quando la notizia è circolata ovunque, ha prima preso un periodo di congedo e poi si è dimessa. Pensava: “Non sto facendo niente di illegale, sono qui per insegnare a leggere e scrivere, non per fare la morale”. Ma il suo datore di lavoro e i genitori non erano dello stesso avviso.

 

È invece dicembre del 2023 quando il Consiglio di reggenza dell’Università del Wisconsin vota all’unanimità le dimissioni di Joe Gow, rettore storico del campus UW-La Crosse. Gow, con sua moglie Carmen Wilson, appare infatti in diversi post su OnlyFans e altri siti porno con un account dal nome “Sexy Happy Couple”. In questo caso il problema economico non c’è, ma è forte la querelle etica.

brianna coppage 1

 

I due si descrivono come una “coppia appassionata che ama le piante e cucina, conversa e gira scene di sesso straordinarie con le migliori star per adulti”. Hanno anche scritto due libri sulle loro esperienze nell’industria del porno sotto pseudonimo. Di fronte alla contrarietà dei suoi colleghi, Gow aveva deciso di dimettersi da rettore per assumere un ruolo di docente a tempo pieno.

 

Ha avuto problemi anche su questo: l’università ha cercato di fare leva sul danno reputazionale. Nel settembre 2024, il Consiglio di reggenza delle Università del Wisconsin ha votato per licenziarlo dal suo incarico di docente ordinario. “Dicono di voler proteggere e promuovere la libera espressione, ma la loro azione dimostra che non è vero” ha commentato Gow (che ha fatto ricorso) definendoli “un Consiglio di ipocriti”.

 

Joe Gow

Molti sostengono che il licenziamento sia contrario ai principi del primo emendamento e che Gow non abbia in alcun modo danneggiato l’istituzione e la sua immagine come tale. Centinaia di studenti, ancora oggi, difendono la coppia.

 

La questione, dunque, è più che attuale. Nelle ultime ore c’è chi qui da noi ha avanzato l’idea che sia importante “scegliere meglio” i docenti e “formarli meglio”. Una teoria che dimentica il dato più importante: gli insegnanti italiani sono tra i meno pagati in Europa. Il salario medio al 2023 è di 31mila euro circa secondo l’ultimo rapporto Ocse (considerando tutti i diversi livelli di retribuzione), la media Ocse è di 44mila circa con Francia e Spagna rispettivamente a 38mila e 33mila.

 

kirsty buchan 2

Nel 2022, Kirsty Buchan, un’insegnante di Fisica di Glasgow, in Scozia, aveva dovuto lasciare il lavoro. Jessika Jessrabbit, il suo account OnlyFans, era stato scoperto da genitori e datore di lavoro. “Mio figlio era malato e dovevo arrotondare” aveva raccontato. L’anno scorso, nonostante abbia a lungo cercato di difendere il suo diritto a insegnare, ha dichiarato di non essersi mai pentita: con 60 mila sterline l’anno si è presa cura del figlio, ha estinto il mutuo e comprato una lavatrice alla madre mentre dalla scuola le comunicavano che non avrebbe neanche potuto partecipare alla festa di fine anno per salutare i colleghi prima di andare via.

 

Nello stesso anno, Tell Williams IV, un insegnante di scuola materna che aveva anche un’attività parallela come pornostar gay con un account OnlyFans molto attivo, è stato rimosso dall’elenco dei relatori della conferenza annuale sulla scuola materna e prescolare. Non erano più persone gradite. Oggi è un influecer famosissimo.

elena maraga 8elena maraga 10kirsty buchan 3kirsty buchan 5kirsty buchan 4elena maraga 2kirsty buchan 1elena maraga 11elena maraga 4elena maraga 1elena maraga 3

brianna coppage 7brianna coppage 8brianna coppage 2brianna coppage 6brianna coppage 4brianna coppage 5

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI