“DAI VERONA, SIEG HEIL!” – UN GRUPPO DI TIFOSI DELL’HELLAS VERONA HA INTONATO CORI CORI NAZIFASCISTI E FATTO IL SALUTO ROMANO ALLA STAZIONE DI BOLOGNA: “CE NE FREGHIAMO DELLA GALERA, CAMICIA NERA TRIONFERÀ, SE NON TRIONFA SARÀ UN MACELLO, COL MANGANELLO E LE BOMBE A MAN” – UNO SFREGIO ALLA MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRAGE FASCISTA DEL 2 AGOSTO 1980, AVVENUTA PROPRIO NELLA STAZIONE DEL CAPOLUOGO EMILIANO… - VIDEO
Estratto dell’articolo di Paolo Berizzi per www.repubblica.it
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Che non sia stata un’improvvisata ma una specie di sfilata nera voluta, e pianificata, lo si capisce dalla sequenza delle immagini catturate da un telefonino: appena scesi dal treno arrivato da Verona, gli ultrà dell’Hellas si sono raccolti in corteo e, camminando dalle banchine della stazione verso l’uscita, hanno subito intonato i cori provocatori. “Ce ne freghiamo della galera camicia nera trionferà, se non trionfa sarà un macello, col manganello e le bombe a man”. E poi “duce, duce!”.
Le braccia tese nel saluto nazifascista. Lo sfregio alla memoria civile di Bologna – con i cori degli ultrà dell’Hellas Verona che riecheggiano all’interno della stazione ferroviaria teatro della strage neofascista del 2 agosto 1980 (85 morti e 200 feriti) – è andato in scena domenica scorsa.
Giunti in città in qualche centinaia per seguire la loro squadra nella sfida (vinta) contro il Bologna allo stadio Dall’Ara, i supporter di Hellas Army – il gruppo leader della curva sud del Verona – hanno approfittato dell’occasione per lasciare una traccia oscena del loro passaggio in un luogo simbolo dell’eversione e dello stragismo nero negli anni di piombo.
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[…] “Rossi di merda, voi siete rossi di merda”. E’ stato il primo coro intonato dagli ultrà veronesi, storicamente di estrema destra, appena sbarcati dal treno. Poi il “me ne frego” – vecchio brano del 1936 riattualizzato dalla destra neofascista negli anni ’70 – con quel “duce duce” a chiudere le strofe che inneggiano alla camicia nera.
E ancora: “Dai Verona dai Verona, sigh heil!”. Il “sieg heil”, ovvero l’ “inno alla vittoria” del partito nazionalsocialista tedesco di Adolf Hitler.
Il tutto è durato qualche minuto ed è avvento sotto lo sguardo di decine di agenti di polizia schierati in assetto antisommossa a formare un cordone di sicurezza. E anche sotto lo sguardo attonito e incredulo di decine di passeggeri. Fermi in attesa che il passaggio degli ultrà dell’Hellas terminasse. Un caso che è arrivato anche a Palazzo d’Accursio, portato in consiglio comunale da Detjon Begaj di Coalizione civica che ha denunciato “l’oltraggio alla memoria della città”.
LA TIFOSERIA NERA VERONESE
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Vecchia storia quella delle frange più estreme della tifoseria nera veronese. Legati da sempre a gruppi e formazioni neofasciste – CasaPound, Forza Nuova, Veneto Fronte Skinheads, Fortezza Europa – gli ultrà dell’Hellas fanno parlare di sé fin dagli anni ’80-’90 per cori e striscioni razzisti e inneggianti al fascismo e al nazismo. […]
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