putin ladro di bambini ucraini

LA DEMOGRAFIA E' UN'ARMA DI GUERRA – PUTIN È STATO INCRIMINATO PRESSO LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE PER LA DEPORTAZIONE IN RUSSIA DI CIRCA 200 MILA MINORENNI DA AREE UCRAINE - LA DITTATURA ARGENTINA GIA' PRATICAVA UNA "GUERRA DEMOGRAFICA": GLI OPPOSITORI VENIVANO UCCISI, MA I LORO FIGLI PICCOLI POTEVANO ESSER ADOTTATI DA FAMIGLIE "AFFIDABILI" - MOLTI PALESTINESI INCARCERATI IN ISRAELE HANNO CONTRABBANDATO IL LORO SPERMA ALLE MOGLI PER GENERARE UN FUTURO COMBATTENTE - I GIANNIZZERI, CHE DIFENDEVANO IL SULTANO, VENIVANO RAPITI DA FAMIGLIE CRISTIANE E RIEDUCATI...

 

Luigi Zoja per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

bambini ucraini rapiti dai russi 2

Come si definisce una guerra, se si impiegano armi ma non insegne nazionali? Prima del 2022, gruppi paramilitari hanno occupato la Crimea e parte del Donbass. Non usavano la bandiera, solo la lingua della Russia. In questo caso, la Russia poteva commettere "crimini di guerra"? 

 

Diverse organizzazioni palestinesi includono la cancellazione di Israele nella carta costitutiva. Non gli hanno dichiarato guerra: non accettano che esista.

 

Intanto si trasformano i conflitti. Non più scontri di soldati, ma cancellazione pura e puri numeri: istinto non "bestiale" - nessun animale lo pratica - solo post-umano. Se gli uomini devono nascere o morire solo per calcoli numerici, non manca unicamente l'amore per il simile, ma persino l'odio per il nemico. 

bambini ucraini rapiti dai russi 7

 

Questo riguarda la psicopatologia e non è una novità. La maggior parte delle guerre inizia perché politici autoritari, eliminate le opposizioni, scivolano nella onnipotenza. Quando Mussolini decise di entrare in guerra alleandosi a Hitler, confidò a Badoglio: «Ho bisogno di qualche migliaio di morti per sedermi alle trattative di pace». 

 

Un pensiero che i manuali classificherebbero psicopatico, senza umana empatia. Per giunta sbagliato: le morti furono infinitamente di più, e inclusero la sua. 

Servizio sui bambini ucraini - FarWest

 

Molti palestinesi incarcerati in Israele hanno contrabbandato il loro sperma alle mogli per generare un futuro combattente, non un figlio da amare come tale: la maggior parte dei "padri" non li avrebbe mai visti, era condannata a pene lunghissime o all'ergastolo. La nascita di uno strumento, anziché di un figlio, è fra le peggiori distorsioni umane, comporta psicopatologie della crescita: non è un prolungamento della vita ma dei mezzi militari.

 

bambini ucraini rapiti dai russi 6

Il Graduate Institute of International Development Studies collabora con l'Onu di Ginevra e ha sponsorizzato una ricerca su queste fecondazioni, approvandole come resistenza all'oppressione. Riceve denaro pubblico: ma questo è in armonia con la neutralità svizzera? E il dibattito riguarda solo quel Paese? 

 

Dall'inizio della "guerra piena" russo-ucraina, le scuole russe addestrano a patriottismo e combattimento. Reclutamento, dove i numeri prevalgono sugli uomini. Regressione alla guerra nazi-sovietica. Stalin equiparava la resa alla diserzione, si doveva combattere fino alla morte. Man mano che i nazisti arretravano, Hitler definì "fortezze" le città raggiunte dal nemico, cioè vietò anche lui la ritirata: e la sopravvivenza. 

Servizio sui bambini ucraini - FarWest

 

Le generazioni passano, la necrofilia rimane. Iniziata per difendere i "cittadini," la guerra praticata dai dittatori li riduce presto a "numeri", proprio come i nemici.

 

Nel passaggio dalla Russia di Stalin a quella Putin, la vita dei soldati resta un'entità numerica. Nel febbraio del 2022, l'assalto russo all'Ucraina era pensato come fulminante: ma era già dal 2000 Putin era piuttosto isolato in una onnipotenza simile a quella mussoliniana. I suoi carri armati si avvicinavano a Kyiv usando strade normali.

 

Ma quando i primi vennero colpiti fu difficile invertire la direzione della colonna. Già il primo giorno di guerra, gli elicotteri riversarono truppe russe sull'aeroporto della capitale, Hostomel, e controllavano la pista. Però nei luoghi pubblici ucraini erano disponibili gli AK 47 (Kalashnikov), ogni civile poteva prenderne uno e accorrere in massa. L'invasore non poteva sottrarsi alla sua stessa propaganda: gli ucraini si sentono russi, solo qualche nazista ha occupato il potere. 

 

Non era preparato a fronteggiare muri di combattenti. La battaglia di Hostomel sopravvive in infiniti filmati Internet. Mentre gli ucraini affluivano, i russi venivano eliminati insieme ai loro elicotteri: mancavano piani di evacuazione, nella guerra dei numeri erano scarti. 

Servizio sui bambini ucraini - FarWest

Il Blitzkrieg iniziale fallì, gradualmente divenne guerra di posizione. Il conflitto si spalmò sul Donbass per circa 1000 kilometri: il famoso Fronte Occidentale della Grande Guerra era meno lungo; e durò di meno, se si conteggiano anche gli scontri di Crimea e Donbass.

 

Man mano che la guerra si prolunga, tra morti, invalidi e rifugiati all'estero, la popolazione ucraina reclutabile è calata di milioni. La Russia ha "riserve demografiche" almeno tre volte superiori, per giunta preparate alla guerra già a scuola, come nel fascismo e nazismo. Ha arruolato i prigionieri, politici e comuni; i nordcoreani, che non sapevano dove fosse l'Ucraina.

 

Ora gli africani, che firmano contratti come guardie private ma si ritrovano al fronte. Il racket risale (Neue Zürcher Zeitung) a una delle 20 figlie dell'ex-Presidente sudafricano Zuma: che ha subito infiniti processi giudiziari, mentre la figlia è stata portata in tribunale da una sorella. 

 

Bambini ucraini

Malgrado l'incolmabile distanza geografica e culturale, Zuma però ha allargato il Bric (Brasile, Russia, India, Cina) in Brics, includendo il Sudafrica e forse il nucleare russo nella geopolitica. 

 

Putin è stato incriminato presso la Corte Penale Internazionale per la sottrazione e deportazione in Russia di circa 200.000 minorenni. Sono stati prelevati da aree ucraine orientali, dove il russo prevale perché ripopolate da Stalin. Essendo mistilingui, vanno rieducati al patriottismo russo, per quanto possibile dalle radici. Anche questo si era già visto.

 

vladimir putin

Dal 1300 al 1700 circa, i temibili giannizzeri costituirono il corpo di difesa del Sultano: rapiti alle famiglie cristiane erano rieducati sia religiosamente che militarmente. Persino la dittatura argentina conteneva un embrione di "guerra demografica": gli oppositori venivano uccisi, ma i loro figli piccoli potevano esser adottati da famiglie "affidabili". 

 

Casi diversissimi, con un elemento comune: i bambini non hanno mai potuto essere bambini, né i figli figli, soltanto prolungamenti di una volontà contorta: che è cosa diversa da una fede, anche quando usa questo termine. 

bambini ucraini rapiti dai russi 8

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

tommaso calderone vannacci schifani tajani

DAGOREPORT - COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200  NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...