riccardo salvagno sergiu tarna

DIETRO L'OMICIDIO DEL 24ENNE SERGIU TARNA C'E' UN RICATTO HOT! - IL KILLER RICCARDO SALVAGNO ERA STATO FILMATO DAL GIOVANE, IN UN NIGHT CLUB, IN COMPAGNIA DI UNA TRANSESSUALE - L'ASSASSINO, VIGILE URBANO 40ENNE DI MESTRE, HA AMMAZZATO SERGIU PER EVITARE CHE IL VIDEO DIVENTASSE VIRALE E GLI ROVINASSE LA CARRIERA (CHE COMUNQUE È ROVINATA, VISTO CHE ORA E' IN GALERA) - I DUE AVEVANO LITIGATO E, IL 31 DICEMBRE, IL 24ENNE E' STATO PORTATO IN UN CAMPO, DOVE SALVAGNO GLI HA SPARATO UN COLPO ALLA TESTA CON LA SUA PISTOLA D'ORDINANZA - LA FUGA E IL COMPLICE ALBANESE DEL KILLER, DI CUI SI SONO PERSE LE TRACCE...

Estratto dell’articolo di Alberto Zorzi per “il Corriere della Sera”

 

RICCARDO SALVAGNO

Arrivare a uccidere per evitare che le sue immagini in compagnia di una transessuale circolassero di smartphone in smartphone. Dietro il macabro omicidio dell’ultimo giorno dell’anno nelle campagne veneziane di Malcontenta di Mira (Venezia), ora spunta un movente scabroso: quello di un video hot, forse girato in un locale di lap dance.

 

Gli inquirenti da giorni battevano la pista dello spaccio e dei debiti di droga, in parte quella passionale e sentimentale. Ma ad aprire un nuovo filone d’indagine sulla morte di Sergiu Tarna, il 24enne barman moldavo freddato con un colpo di pistola in fronte alle 3 del mattino del 31 dicembre, è stato lo stesso presunto killer, l’ormai ex agente della Polizia locale di Venezia Riccardo Salvagno, 40 anni.

 

È stato lui, nel corso dell’interrogatorio di garanzia di mercoledì scorso, affiancato dal suo avvocato Guido Galletti, a riferire al gip Claudia Ardita che da lì nascevano le pesanti liti con la vittima: temeva infatti che Tarna diffondesse il video e anzi forse pensava che già qualcuno l’avesse visto, mettendo a rischio la sua carriera. Per questo gli aveva chiesto più volte, pare invano, di cancellarlo.

SERGIU TARNA

 

Salvagno — in cella da martedì, anche se da Venezia è stato spostato in un altro carcere per evitare aggressioni — ha poi negato che il suo obiettivo fosse quello di uccidere: «Volevamo spaventarlo, picchiarlo, ma lui è scappato e allora l’abbiamo bloccato. Poi è partito un colpo di pistola per sbaglio», il senso del suo racconto.

 

Versioni tutte da verificare da parte del pm Christian Del Turco e del procuratore capo reggente Stefano Ancilotto, che coordinano le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Venezia. Probabilmente nei prossimi giorni Salvagno verrà risentito dai magistrati.

 

Le indagini ovviamente continuano anche per trovare il complice ancora in fuga, che sarebbe un albanese scappato subito dopo nel suo paese natale, forse — come ipotizza il giudice — dopo essere stato portato da Salvagno a Gorizia. Pare infatti che un amico del giro di Salvagno manchi all’appello dallo stesso giorno. Il vigile dal confine orientale era poi tornato indietro verso Verona, quindi è arrivato in auto fino a Valencia, in Spagna.

RICCARDO SALVAGNO

 

Proprio lì, nei dintorni, si è fermato per alcuni giorni, fino a quando gli sono bastati i soldi, poi il 5 gennaio è rientrato in aereo, si è fatto venire a prendere dal padre e però è stato arrestato nei dintorni della sua abitazione, a poche centinaia di metri dal luogo del delitto, grazie a un blitz dei carabinieri con i droni.

 

«Stai attento a quello che fai, per sta roba mi su (sic, ndr) disposto ad arrivare fino alla fine – aveva scritto Salvagno a Tarna il giorno di Natale su Telegram – La gente che ha fatto questo pagherà col sangue».

 

SERGIU TARNA

La sua rabbia era esplosa poi la sera del 26, dove i due erano stati visti litigare in un locale, accusandosi a vicenda di mentire. Quindi la notte tra il 30 e il 31 il killer e il complice erano andati a cercarlo per tutta Mestre, fino a trovarlo in un bar, fuori dal quale l’avevano caricato in macchina a forza attorno alle 2.15, per poi portarlo sul luogo del delitto e ucciderlo circa mezz’ora dopo. […]

SERGIU TARNA

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?