aiea zaporizhzhia

“L’INTEGRITÀ DELLA CENTRALE NUCLEARE È STATA VIOLATA PIÙ VOLTE” – IL DIRETTORE GENERALE DELL’AIEA, RAFAEL GROSSI, LANCIA L’ALLARME SULL’IMPIANTO UCRAINO DI ZAPORIZHZHIA, OCCUPATO DAI RUSSI: “HO VISTO LA COSA PIÙ IMPORTANTE, LA MISSIONE ONU ANDRÀ AVANTI FINO A QUANDO LA SITUAZIONE NON SI SARÀ STABILIZZATA” – I RUSSI INSISTONO E SCONSIGLIANO ALLA DELEGAZIONE DI RESTARE MA NON POSSONO MINACCIARE LE NAZIONI UNITE. CHE INFATTI REPLICANO: “SE NON C'È NIENTE DA NASCONDERE NON C'È RAGIONE DI ANDARE VIA” - VIDEO

 

 

 

delegazione aiea a zaporizhzhia

1 - LA RUSSIA CHIEDE RIUNIONE CONSIGLIO ONU SU ZAPORIZHZHIA

(ANSA) La Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu per il 6 settembre sul presunto bombardamento da parte dell'Ucraina della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha detto il vice ambasciatore russo al Palazzo di Vetro, Dmitry Polyanskiy, affermando che la richiesta arriva "alla luce dei continui bombardamenti della centrale da parte dell'Ucraina e dello sconsiderato tentativo del regime di Kiev di far deragliare la visita della missione Aiea". Mosca ha chiesto che all'incontro intervengano anche il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e il capo dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi. (ANSA).

 

2 - GLI ISPETTORI DELL'AIEA A ZAPORIZHZHIA: «GIÀ VISTO CIÒ CHE DOVEVAMO VEDERE»

Nello Scavo per “Avvenire”

 

delegazione aiea a zaporizhzhia

Quello che ha visto non l'ha rassicurato. Lasciando l'impianto nucleare che da settimane tiene il mondo con il fiato sospeso, il direttore generale dell'Aiea ha solo detto di aver «trovato quello che cercavo». Nessuna accusa, in apparenza. Salvo aggiungere poche ore dopo che «la missione andrà avanti fino a quando la situazione non si sarà stabilizzata».

 

rafael grossi a zaporizhzhia

Bisognerà attendere alcuni giorni per una prima valutazione degli ispettori, ma le parole di Rafael Grossi sono una prima conferma: nessuno può dire di avere il pieno controllo dei sistemi nucleari, né che la condizione della centrale possa dirsi «stabile ». «L'integrità fisica dell'impianto è stata violata più volte - ha voluto sottolineare il direttore -. È qualcosa che non può accadere, ed è per questo che stiamo cercando di mettere in atto alcuni meccanismi, e di essere presenti'».

 

centrale nucleare zaporizhzhia 3

Dopo le prime due ore di ispezione il direttore generale dell'Agenzia per il nucleare dell'Onu ha rilasciato una dichiarazione sibillina: «Ho visto la cosa più importante», ha detto Grossi senza fornire ulteriori dettagli. Abbastanza, però, per riuscire a mettere all'angolo Mosca che ha dovuto accettare di lasciare nell'impianto fino a domani una parte degli ispettori. Kiev dice non essere in grado di garantire la sicurezza della missione Aiea. La Russia continua a sconsigliare di restare più di qualche ora.

delegazione aiea a zaporizhzhia 2

 

«Se non c'è niente da nascondere non c'è ragione di andare via», si sono sentiti replicare gli stessi funzionari russi che il giorno prima avevano dato all'agenzia Onu meno di 24 ore per entrare e uscire dal complesso energetico. Alcuni membri del team di ispezione sono stati visti lasciare l'impianto. Quattro dei nove veicoli della delegazione si sono allontanati dalla centrale, dove sono rimasti cinque ispettori che hanno scaricato le attrezzature per il rilevamento e l'analisi dei dati.

bombardamenti a zaporizhzhia

 

L'ingresso era stato preceduto dal consueto scambio di accuse e da continue sparatorie. Kiev ha dichiarato che uno dei due reattori ancora accesi (altri quattro erano stati disattivati nelle scorse settimane) è stato spento ieri a causa dei bombardamenti russi.

 

Un reporter della Reuters che si trova a Enerhodar al seguito degli ispettori nella zona controlla- ta dai russi ha riferito che un edificio residenziale è stato colpito. Non è stato possibile stabilire chi avesse sparato. «I soldati russi correvano intorno e gli elicotteri volavano sopra di loro», ha spiegato il giornalista.

rafael grossi a zaporizhzhia

 

Le condizioni dell'impianto nucleare, il più grande d'Europa, si stanno deteriorando da settimane. Prima dell'ingresso nella stazione energetica, il capo dell'Aiea aveva dichiarato ai giornalisti presenti nella città di Zaporizhzhia, a circa 55 chilometri dall'impianto, di essere a conoscenza di «un'accresciuta attività militare nell'area », ma che avrebbe portato avanti l'ispezione. «Dopo aver fatto tanta strada, non ci fermeremo», ha detto. Poco dopo, l'operatore ucraino Energoatom ha annunciato lo spegnimento di uno dei reattori «a seguito di un altro bombardamento di mortaio da parte delle forze russe».

 

zelenski ispettori aiea

Nel frattempo, la Russia ha accusato le forze ucraine di aver tentato di sequestrare l'impianto (che in realtà è in ostaggio dei militari russi da metà marzo) e di aver bombardato il punto d'incontro della delegazione dell'Aiea. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato in un comunicato che fino a 60 incursori di Kiev hanno attraversato il fiume Dnipro, che divide il territorio delle due parti. L'agenzia di stampa statale russa Tass ha riferito che le aree residenziali della città di Enerhodar, dove ha sede l'impianto di Zaporizhzhia, sono state sottoposte a «massicci» bombardamenti da parte delle truppe ucraine. Ma proprio l'agenzia Reuters ha precisato di «non essere in grado di verificare in modo indipendente i report russi o quello ucraino sulla presenza di truppe russe».

 

team ispettori aiea in ucraina 3

«È ora di smettere di giocare con il fuoco e prendere invece misure concrete per proteggere la centrale e altri analoghi impianti da qualsiasi azione militare - ha ribadito Robert Mardini, direttore generale della Croce rossa internazionale -. Il minimo errore di calcolo può provocare una distruzione di cui ci pentiremo per decenni».

team ispettori aiea in ucraina 2

 

Diverse fonti ucraine all'interno della centrale e le stesse autorità russe avevano affermato nei giorni scorsi che i tecnici ucraini erano stati «affiancati » da specialisti di Rosatom, l'agenzia l'ente per il nucleare di Mosca. Ieri però si sono viste diverse auto uscire dall'impianto in direzione dei territori occupati. Secondo l'intelligence del ministero della Difesa ucraino era stata avviata l'evacuazione dei dipendenti di Rosatom verso Melitopol, nell'area sotto il controllo dei filorussi. Negli ultimi giorni era arrivata dall'interno della centrale un'altra conferma: gli occupanti hanno impedito l'ingresso di molti lavoratori ucraini, in particolare il personale preposto alla sicurezza antincendio, forse sostituito proprio da addetti di Rosatom.

team ispettori aiea a zaporizhzhiacentrale nucleare zaporizhzhiateam ispettori aiea a zaporizhzhia 3mezzi militari russi nella centrale nucleare di zaporizhzhia 2mezzi militari russi nella centrale nucleare di zaporizhzhia 3mezzi militari russi nella centrale nucleare di zaporizhzhia 1BUCO NEL TETTO DELLA CENTRALE DI ZAPORIZHZHIAteam ispettori aiea a zaporizhzhia 2team ispettori aiea in ucraina

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