punizioni in india per chi non rispetta il lockdown 1-2

TE LO DO IO IL JOGGING AL PARCO – DALLE MAZZATE ALLA “DOCCIA” DI IPOCLORITO DI SODIO FINO A IMPROBABILI SQUAT E FLESSIONI – IN GIRO PER IL MONDO CHI VENIVA BECCATO A VIOLARE IL LOCKDOWN NON L’HA PASSATA DI CERTO LISCIA – LA TROVATA PIÙ GENIALE ARRIVA DALL’INDIA DOVE I POLIZIOTTI SI SONO INVENTATI UN’AMBULANZA CON UN MALATO DI CORONAVIRUS A BORDO E CI HANNO FICCATO DENTRO TERRORIZZATI MOTOCICLISTI… -VIDEO

Raffaella Scuderi per "www.repubblica.it"

 

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Beccato. Fermato senza mascherina. Fuori casa senza motivo o in compagnia di amici. Una violazione del lockdown che in alcuni casi può costare fin troppo cara. In certi Paesi la polizia è arrivata a infliggere punizioni che prevedono l'umiliazione e il dolore, pur di far rispettare il lockdown, spesso con il plauso dei governi.

 

Saltelli a stella al grido "devo stare a casa", squat, flessioni e posizioni yoga improvvisate sono le penitenze più assurde di cui si trova traccia in video e foto diventati virali in Rete, tra risate e applausi. Ma c'è poco da ridere. Nei casi peggiori le autorità sono ricorse a percosse e manganellate, fino a uccidere.

 

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È il caso di un tredicenne in Kenya, ucciso a forza di botte. Il ragazzo stava cercando di prendere l'ultimo traghetto disponibile per tornare a casa e rispettare le regole. Non è sopravvissuto alle manganellate. Il capo della polizia di Likoni, a Mombasa, si è dimesso, il presidente Uhuru Kenyatta si è scusato. Ma lui non c'è più.

 

La clausura a cui ci costringe il coronavirus da quasi due mesi ha messo in mano alla polizia il potere assoluto di far osservare le misure restrittive. Con pochi occhi in giro a testimoniare. Ma in Rete sono emersi comunque, i modi creativi in alcuni casi, sadici in altri, con cui le forze dell'ordine fanno rispettare le regole. I Paesi che si sono distinti per violazione dei diritti umani sono India, Filippine, Paraguay, El Salvador, Kenya.

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In un carcere del Salvador centinaia di detenuti, la cui foto è diventata virale, sono stati costretti a terra in celle comuni, seminudi, ammanettati e tutti ammassati, in attesa che le guardie perquisissero le celle. Una ritorsione, disumana, per l'escalation di omicidi ad opera delle gang. La foto è stata postata con orgoglio dal presidente salvadoregno, Nayib Bukele, il 25 aprile

 

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Ma è dall'India di Narendra Modi che arrivano video e immagini delle punizioni tra le più bizzarre e cattive. Nello Stato dell'Uttar Pradesh un gruppo di migranti indiani è stato fatto accucciare per terra, al lato della strada, e su di loro gli agenti hanno iniziato a spruzzare un getto di disinfettante a base di ipoclorito di sodio. Se il disinfettante funziona sulle superfici, si sa che non fa bene sul corpo umano. Alla fine della "disinfestazione" gli operai erano coperti da una polvere bianca, che può causare danni alla pelle, agli occhi e ai polmoni, secondo quanto poi riferito da Indian Express

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Nel Tamil Nadu, sempre in India, gli agenti si sono inventati un'ambulanza con a bordo una persona malata di coronavirus, su cui hanno fatto a salire a forza dei ragazzi sorpresi a violare il lockdown. Il filmato descrive bene il panico, la disperazione di questi giovani, che imbarcati sulla vettura, cercavano disperatamente di scappare urlando e piangendo. In sottofondo, le risate divertite di chi assisteva alla scena.

 

In Punjab, le persone sorprese a infrangere le regole di quarantena sono state costrette a fare squat, piegamenti sulle gambe accovacciati, per strada cantando: “Siamo nemici della società. Non possiamo stare a casa"

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E a Pune si sono esibiti in complesse posizioni di yoga per almeno un'ora tra le risate dei poliziotti che impartivano ordini

 

"Non lascerò più casa, agente",  implora un ragazzo lasciato senza scarpe davanti a un capannello di agenti con il manganello in mano, mentre fa squat. L'umiliante punizione è stata ripresa in un filmato che è circolato ovunque. Il ministro degli Interni paraguayano ha lodato l'intraprendenza della polizia.

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Le forze dell'ordine malgasce invece hanno costretto i violatori a pulire le strade della città e a raccogliere i rifiuti. Erano stati sorpresi in strada senza le mascherine, obbligatorie in Madagascar. Trovati 500 cittadini a viso nudo, 25 dei quali sono stati puniti con la pulizia pubblica.

 

Gabbie per i cani sono state usate dalla polizia filippina per insegnare la lezione dell'osservanza della legge. Vivere in 20 metri quadrati con sei persone non rende la vita facile a milioni di persone. Quelli che sono stati sorpresi a violare le ordinanze governative erano usciti, a Manila, per prendere un po' d'aria. Si sono trovati a trascorrere ore intrappolati in uno spazio ancora più angusto e umiliante di quello della loro vita quotidiana.

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