gay trans televisione tv

LA DOMANDA DEI CENTO PISTOLONI: MA OMOSESSUALI SI NASCE O SI DIVENTA? - IL TEMA DELL'IDENTITÀ PONE MOLTE DOMANDE, IN PARTE SBAGLIATE E IN PARTE SENZA RISPOSTA - ECCO QUALI SONO E GLI ERRORI PIU’ COMUNI IN CUI SI INCIAMPA QUANDO SI PARLA DI “GENERE” E “SESSO”

Estratto dell’articolo di Vittorio Lingiardi per “il Fatto quotidiano”

 

bisessualita antica romabisessualita antica roma

La nostra identità, il modo in cui la percepiamo e la rappresentiamo, è il risultato di un dialogo psicobiologico e culturale complesso e in buona parte ancora sconosciuto. Fantasie, comportamenti e desideri (sessuali e non) sono così personali da rendere piuttosto arduo il compito di creare categorie generali e sufficientemente esplicative.

 

[…]Una prima importante distinzione è quella tra genere/orientamento sessuale. […] Il genere è l' esperienza psicologica, culturale e inevitabilmente sociale delle categorie di maschile e femminile. Il sesso, invece, designa l'individuo dal punto di vista della sua anatomia e biologia sessuale.

sesso gay antica romasesso gay antica roma

 

[…] Il rapporto tra genere e orientamento è dunque assai articolato: due dimensioni che mai coincidono ma si costruiscono reciprocamente, plasmando ed essendo plasmate sia dalla biologia sia dall' ambiente. Un altro chiarimento riguarda l'antico dualismo natura/cultura . Molti chiedono e si chiedono: omosessuali si nasce o si diventa?

omosessualita antica romaomosessualita antica roma

 

L'orientamento sessuale è figlio dell' educazione e delle interazioni sociali, il risultato di peculiari relazioni familiari, conseguenza di un'esperienza traumatica, oppure è "soltanto" una faccenda di geni e di ormoni? Domanda inevitabile, ma sbagliata. Perché determinata da due pregiudizi.

 

Che tutti nasciamo come tabulae rasae, pronte a essere plasmate dall' esterno: educazione, ambiente, esperienze. Oppure che nasciamo già programmati per specifici gusti, desideri, comportamenti. L'errore è nel pensare che a questa domanda si possa rispondere in modo binario e univoco. Invece la vita è fatta di sfumature […]. Il dibattito che contrappone il ruolo della natura a quello della cultura dovrebbe essere lasciato cadere. […]

OMOSESSUALITA NELLA GERMANIA DI WEIMAR  OMOSESSUALITA NELLA GERMANIA DI WEIMAR

 

Il terzo grande tema è maschile/femminile […] Un recente numero della rivista National Geographic raccontava e illustrava le molte facce dell' identità e dei ruoli di genere […] E anche qui è importante distinguere tra bambini o bambine che presentano caratteristiche outsider rispetto al genere (quelli che una volta venivano definiti "femminucce" e "maschiacci") e quelli che presentano una vera e propria "disforia di genere" […].

omosessualita in greciaomosessualita in grecia

 

La "disforia di genere" ha di solito, ma non sempre, un inizio precoce, attorno ai 2-5 anni, ma solo in alcuni casi (10%-30%) persiste dopo la pubertà. Famiglie, insegnanti, medici vanno aiutati a riconoscere, conoscere e comprendere il fenomeno, senz' altro multifattoriale, della varianza e della disforia di genere. In conclusione, il tema dell' identità (sessuale e di genere) è un variegato caleidoscopio che pone molte domande a cui non sempre sappiamo rispondere. […]

naike rivelli bacio omosessuale naike rivelli bacio omosessuale omosessualita illegale negli anni sessantaomosessualita illegale negli anni sessanta

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?