FERMI TUTTI! DOMANI SERA “REPORT” SCODELLA L’INTERVISTA BOMBASTICA A AMANDA UNGARO, EX MODELLA BRASILIANA E PER VENT’ANNI COMPAGNA DI PAOLO ZAMPOLLI, MOLTO VICINO A TRUMP: “PAOLO DICE SEMPRE: ‘SONO STATO IO A PRESENTARE MELANIA A TRUMP’. ORA PERÒ NEI DOCUMENTI PUBBLICATI DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA SI LEGGE CHE FU EPSTEIN A FARLO. TRA PAOLO E MELANIA C'È UN PATTO, UN ACCORDO. NE SONO SICURA AL CENTO PER CENTO. LUI NON È VICINO A TRUMP, È VICINO A MELANIA, CHE HA UN INTERESSE A TENERE STRETTO PAOLO PERCHÉ HA PAURA CHE LUI POSSA RIVELARE CIRCOSTANZE COMPROMETTENTI” – UNGARO SOSTIENE CHE ZAMPOLLI CUSTODISCA DEI SEGRETI SUL RAPPORTO TRA MELANIA TRUMP E EPSTEIN CHE INIZIA NEGLI ANNI ‘90, QUANDO MELANIA ERA UNA GIOVANE MODELLA SLOVENA DA POCO ARRIVATA A NEW YORK - L'EX 007 ISRAELIANO ARI BEN-MENASHE IPOTIZZA CHE EPSTEIN SIA STATO USATO COME STRUMENTO DI RACCOLTA DI INFORMAZIONI COMPROMETTENTI SUI POTENTI… – VIDEO
Perché all’improvviso Melania Trump ha dichiarato in mondovisione di non c’entrare niente con la vicenda Epstein. Di che cosa ha paura la first lady? #Report ha incontrato in esclusiva la donna che sta facendo tremare la Casa Bianca: l’ex modella Amanda Ungaro, sua amica intima. pic.twitter.com/W9CEFM5SWM
— Report (@reportrai3) April 18, 2026
Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per “la Repubbblica”
AMANDA UNGARO CON PAOLO ZAMPOLLI E IL FIGLIO INSIEME A DONALD E MELANIA TRUMP ALLA CASA BIANC A
Paolo dice sempre: "Sono stato io a presentare Melania a Trump". Ora però nei documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia si legge che fu Epstein a farlo». «Tra Paolo e Melania c'è un patto, un accordo. Ne sono sicura al cento per cento».
«Lui non è vicino a Trump, è vicino a Melania. Chiaro? Il suo rapporto con Trump passa attraverso Melania». E poi: «Melania ha un interesse a tenere stretto Paolo perché ha paura che lui possa rivelare circostanze compromettenti».
A parlare con Report, la trasmissione in onda domani su Rai 3, è Amanda Ungaro, ex modella brasiliana, per vent'anni compagna dell'imprenditore italiano Paolo Zampolli, uno degli uomini più vicini a Donald Trump. […] parla proprio dei rapporti tra il presidente degli Stati Uniti, sua moglie Melania e Jeffrey Epstein, il finanziere arrestato per abusi sessuali e traffico di minorenni, e poi morto suicida in carcere.
Secondo la versione ufficiale, a far incontrare Trump e Melania sarebbe stato proprio Zampolli, allora agente di modelle. È la storia ripetuta per anni. Ma nel racconto di Ungaro quel passaggio cambia significato e si intreccia direttamente con la rete costruita da Epstein, trasformando un incontro mondano in un nodo più complesso.
Racconta infatti che Zampolli custodisce dei segreti sul rapporto tra Melania Trump e Epstein che inizia negli anni ‘90 quando Melania era una giovane modella slovena da poco arrivata a New York. Molti di questi segreti nascerebbero proprio lì, in quella New York degli anni '90, tra agenzie, modelle e relazioni ad alto livello.
PAOLO ZAMPOLLI E AMANDA UNGARO CON MELANIA E DONALD TRUMP
«Tutto il mondo sa che l'ho presentata io, lo sa il presidente, lo sa lei, lo so io», si difende parlando con Report Zampolli. E davanti all'ipotesi alternativa taglia corto: «Se vogliamo dire che è stato Epstein ti do ragione così andiamo avanti». Sul rapporto con il finanziere ammette solo un contatto limitato: «Epstein è venuto da me, abbiamo parlato. Poi la cosa è svanita». E prende le distanze anche dal sistema di ragazze: «Sapevo che aveva le ragazze, ma non erano le mie… non erano neanche modelle, erano ragazzine». […]
[…] emerge anche una chiave più ampia, quella suggerita dall'ex uomo dell'intelligence israeliana Ari Ben-Menashe: Epstein come strumento di raccolta di informazioni compromettenti sui potenti. […] le frequentazioni di quegli anni assumono un peso diverso, perché diventano potenzialmente parte di un archivio sensibile, utilizzabile nel tempo.
amanda ungaro con paolo zampolli
È proprio quello a cui strizza l'occhio Ungaro quando parla di un interesse di Melania a «tenere stretto Zampolli» per evitare rivelazioni compromettenti. L'imprenditore liquida le accuse: «Se Amanda avesse avuto dei segreti li avrebbe già detti… è tutta un'estorsione».
MELANIA TRUMP PARLA DEL CASO EPSTEIN
donald e melania trump, jeffrey epstein ghislaine maxwell
jeffrey epstein con donald e melania trump foto incorniciata a casa
DONALD E MELANIA TRUMP - PRINCIPE ANDREA - JEFFREY EPSTEIN - GHISLAINE MAXWELL A MAR-A-LAGO
melania trump, donald trump e ghislaine maxwell
melania trump, andrew, gwendolyn beck e jeffrey epstein a una festa a mar a lago nel 2000
MELANIA TRUMP PARLA DEL CASO EPSTEIN
