obama allenamento palestra

OBAMA-GYM - DOPO IL JOGGING DI CAMERON, L’HOCKEY DI PUTIN E LE CORSETTE-MARKETTA DI RENZI SUL TAPIS ROULANT, MANCAVA SOLO IL SOLLEVAMENTO PESI DEL PRESIDENTE USA: ECCO LE FOTO RUBATE! (ANCHE LA SICUREZZA PIU’ FAMOSA AL MONDO PUO’ AVERE DELLE FALLE)

1. IL SOLLEVAMENTO PESI DI OBAMA: LE FOTO RUBATE

Da ‘repubblica.it’

obama allenamentoobama allenamento

Anche la sicurezza più famosa al mondo può avere delle falle. Lo sa bene Barack Obama, immortalato mentre si allena nella palestra del Marriott Hotel a Varsavia. Gli scatti rubati sono stati pubblicati da un tabloid polacco e ripresi dal britannico Daily Mail, e ritraggono il presidente degli Stati Uniti mentre solleva pesi durante la sua mezz'ora di allenamento.

obama allenamento 9obama allenamento 9

Obama si trova in Polonia per incontrare il nuovo presidente ucraino, Poroshenko, e partecipare alle celebrazioni dell'anniversario delle prime elezioni libere polacche dopo il crollo dell'Urss  

2. AL VIA G7 SPECIALE, TUTTO SULL'UCRAINA E SENZA PUTIN

obama allenamento 8obama allenamento 8

Da www.ansa.it

''Gli Usa sono risolutamente impegnati al fianco del popolo ucraino''. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama a Varsavia alla stampa. ''Non solamente per i prossimi giorni o le prossime settimane - ha aggiunto - ma negli anni a venire''. "La libertà non è garantita in Europa", ha affermato, "Ogni partner della Nato sarà protetto: la Polonia non sarà sola. E non solo la Polonia, ma anche la Lituania, la Lettonia, la Romania. Queste non sono solo parole", ha aggiunto.

Merkel, Putin fermi ribelli o inaspriremo sanzioni

obama allenamento 7obama allenamento 7

 "E' decisivo che Putin faccia pressione sui separatisti, perché lascino le armi e interrompano l'occupazione" in Ucraina dell'est. Lo ha detto Angela Merkel parlando al Bundestag. Se questo non succede, ha continuato, scatteranno le prossime sanzioni del livello 3. "Non sono un fine a se stesso le sanzioni - ha ribadito -. Noi non le vogliamo e vogliamo una stretta collaborazione con la Russia. Ma se necessarie saranno decise"

Poroshenko annuncia piano pace dopo suo insediamento. Il presidente ucraino eletto, Petro Poroshenko, si e' dichiarato pronto ad presentare un piano per una soluzione pacifica nell'est ucraino subito dopo la cerimonia del suo insediamento, in programma sabato prossimo a Kiev.

obama allenamento 6obama allenamento 6

Quello che prende il via oggi i è un G7 "speciale":  dedicato quasi esclusivamente all'Ucraina. Convocato nel formato a sette e ospitato per la prima volta a Bruxelles.

obama allenamento 5obama allenamento 5

G7 senza Putin, dossier Ucraina - Si apre su uno sfondo meno carico di tensioni del previsto il G7 indetto a Bruxelles senza la Russia, 'esclusa' in sfregio a Putin dopo l'amputazione della Crimea dal territorio ucraino. Ma è lo 'zar' il vero convitato di pietra: tanto che il giorno successivo al G7, il 6 giugno, Merkel, Hollande e Cameron - ma non Obama - lo incontreranno in Normandia, dove è stato invitato per celebrare i settant'anni dello sbarco americano.

obama allenamento 3obama allenamento 3

Decisa dai leader delle sette principali potenze mondiali (Usa, Canada, Giappone, Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia) a fine marzo all'Aja nel pieno della crisi ucraina, la riunione dei 'big' che doveva originariamente tenersi in formato G8 - quindi con la Russia e in Russia, nella città-vetrina di Sochi fresca di Olimpiadi - avrà al suo centro proprio la situazione a Kiev e, di riflesso, i rapporti con Mosca. Il loro brusco deterioramento, in quella che molti hanno definito la peggiore crisi dalla fine della Guerra fredda, ha portato alla sospensione 'sine die' del formato G8 che includeva la Russia.

obama allenamento 4obama allenamento 4

I segnali distensivi inviati da Mosca - nessun impedimento alle elezioni presidenziali in Ucraina, parziale smobilitazione delle truppe ai confini Est del paese, rinvio dell'ultimatum di Gazprom e negoziati in corso sulla questione gas - lasciano ben sperare le diplomazie europee per sfruttare "lo slancio" del momento e lavorare a una soluzione politica. L'elezione del nuovo presidente ucraino Poroshenko è infatti vista dagli sherpa europei come una possibilità per riprendere il dialogo con Putin. E' però troppo presto per dire se e quando si ricostituirà il G8: la condizione d'obbligo, sottolineano fonti europee, è che Mosca rientri nei ranghi e torni a "rispettare pienamente il diritto internazionale". E se domani non si dovrebbe parlare di un inasprimento delle sanzioni nei confronti di Mosca, la loro minaccia resta sempre sul tavolo.

obama allenamento 1obama allenamento 1

I leader - per l'Italia ci sarà il premier Matteo Renzi - discuteranno anche della questione della sicurezza energetica, partendo dal lavoro già svolto a Roma dal G7 dei ministri dell'energia e a cui si aggiunge ora il Piano strategico presentato dalla Commissione Ue. In quest'ottica saranno importanti anche le discussioni sull'accordo di libero scambio Ue-Usa (Ttip). Tra gli altri temi sul tavolo dei big, crescita e occupazione, sviluppo, lotta all'evasione fiscale e al cambiamento climatico. "Ci aspettiamo - ha dichiarato il presidente della Commissione Ue Barroso che, insieme al presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, per la prima volta ospita un G7 - che questo summit contribuisca a rafforzare libertà e democrazia e il rispetto del diritto internazionale".

Vertice Renzi-ministri su priorità semestre Italia  A Palazzo Chigi il vertice tra il premier Matteo Renzi e i ministri con portafoglio per fissare le priorità del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea. La riunione del Comitato interministeriale Affari Europei è per il premier l'occasione per scrivere l'agenda con cui l'Italia vuole incidere in Europa.

Obama incontra il presidente ucraino Poroshenko  Il presidente americano Barack Obama ha incontrato oggi a Varsavia il presidente ucraino eletto Petro Poroshenko. I due capi di stato si trovano nella capitale polacca per le celebrazioni del 25.anniversario della vittoria di Solidarnosc nelle elezioni del 1989.

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”