new york times

IL “NYT” AUMENTA GLI ABBONATI, MA IN QUANTI LO LEGGONO? – DOPO L’ACQUISTO DEL GIOCO “WORDLE”, IL NEW YORK TIMES HA ANCHE ANNUNCIATO DI AVER CHIUSO L'ACQUISTO DEL SITO DI NOTIZIE SPORTIVE “THE ATHLETIC” PER 550 MILIONI DI DOLLARI – GRAZIE ALLE DUE ACQUISIZIONI, IL QUOTIDIANO HA SUPERATO CON LARGO ANTICIPO SUL PREVISTO IL TARGET DEI 10 MILIONI DI ABBONATI, MA SOLO 800 MILA SONO ABBONATI AL GIORNALE DI CARTA – I FAN DI WORDLE SI INCAZZANO: GRAN PARTE DELL'APPEAL DI WORDLE STAVA NELLA…

new york times 1

1. NYT ACQUISTA SITO SPORT, SUPERA 10 MILIONI DI ABBONATI 

(ANSA) - All'indomani dell'acquisto di Wordle, il popolare gioco di parole creato dall'ingegnere del software Josh Wardle, il New York Times ha superato con largo anticipo sul previsto il target dei 10 milioni di abbonati. A rendere possibile il bersaglio è stata un'altra acquisizione completata nei giorni scorsi: quella del sito di notizie sportive "The Athletic" che ha portato con se' un pacchetto di 1,2 milioni di abbonamenti.

the athletic 3

 

 L'accordo da 550 milioni, annunciato in gennaio, e' stato concluso ieri. Negli ultimi tre mesi dell'anno scorso, prima dell'acquisto di "The Atletic", il Times aveva aggiunto 375 mila abbonati digitali, 171 mila al quotidiano online e per il resto (cioe' la maggioranza), ad altre offerte tipo "Games", "Cooking" e Wirecutter", un popolare sito di consigli per gli acquisti. 

the athletic 4

 

Il target dei dieci milioni di abbonamenti entro il 2025 era stato fissato tre anni fa quando gli abbonati erano 4,3 milioni. Alla fine di dicembre il Times aveva raggiunto quota 8,8 milioni: di questi 5,9 per le news digitali e solo 800 mila per l'edizione cartacea del giornale. Superata la nuova soglia, il Times si e' dato un nuovo obiettivo: 15 milioni entro il 2027.

 

2.IL NEW YORK TIMES COMPRA WORDLE, GIOCO DA FAVOLA (E I FAN PROTESTANO)

Irene Soave per il "Corriere della Sera"

new york times 2

 

Il New York Times ha comprato Wordle, e chissà se giocarci sarà più la stessa cosa. Wordle è un giochino di parole spuntato online il 27 ottobre 2021: il creatore, Josh Wardle (e così si capisce anche la genesi del nome del gioco), lasciava ogni giorno alla sua fidanzata appassionata di enigmistica un piccolo gioco di parole informatico per divertirla, e presto quel giochetto sempre arguto iniziò a diventare una mania per tutti i loro cari. Così Wardle lo ha messo online. 

wordle

 

Il primo gioco ha avuto 90 utenti; in poche settimane hanno preso a giocarci «milioni di persone» da tutto il mondo, comunica il New York Times. Tra loro star come il comico Jimmy Fallon, che il 4 gennaio ha moltiplicato la fama di Wordle con un tweet; e l'attore Stephen Fry ( Gosford Park , V per Vendetta ) campione di una versione a base di sole parolacce, chiamata Lewdle (è in inglese). Presto il New York Times potrebbe riservarlo ai suoi abbonati, con l'obiettivo di farli crescere fino a 10 milioni: i giochi sul sito Nytimes.com si pagano oltre l'abbonamento, ma per ora, comunica il suo sviluppatore, Wordle resta aperto a tutti. 

 

In compenso il Times dichiara di aver pagato una somma «a sette cifre, fascia bassa», cioè da uno a cinque milioni di dollari. Un investimento: il solo cruciverba vale l'11% dei ricavi editoriali, comprese ricette e podcast, del New York Times. I fan del gioco, conservatori come tutti i fan della prima ora, protestano sui social: gran parte dell'appeal di Wordle stava nella sensazione di avere «scoperto» il gioco grazie al passaparola. 

 

wordle

Sembra quasi scusarsi con loro, in una lettera, il fondatore Josh Wardle: «Iniziavo a essere un po' sopraffatto, sono pur sempre una persona sola». Wordle non è un gioco difficile ma non è ovvio: bisogna indovinare in sei tentativi una parola di cinque lettere. Il programma risponde colorando le lettere di grigio (sbagliate), giallo (giuste, in posizione sbagliata) o verdi (giuste e in posizione giusta). 

 

Sapere benissimo l'inglese, a differenza che per le parole crociate, non è necessario: aiuta avere un buon lessico, ma Wardle finora si è tenuto magnanimo e ha scelto quasi sempre termini molto correnti («light»; «could»; «stars»). Sono comunque spuntate in tutto il mondo versioni tradotte: il data scientist italiano Pietro Peterlongo ha sviluppato «Par*le», ce ne sono in francese, spagnolo, tedesco, cinese - dove una parola è fatta di uno, ma più spesso due o tre caratteri, e la soluzione dell'enigma è un proverbio. 

wordle

 

E molte sono le versioni tematiche: la più criptica (per gli over 20) è dedicata alla boy band coreana Bts. Wordle è, soprattutto, accessibile. Il sito non ha grafica né pubblicità. Giocare non solo è gratuito, ma in un'epoca in cui pure per ordinare una pizza tocca iscriversi a siti a cui dichiarare persino l'ascendente zodiacale, è anche privo di registrazione. Non c'è nemmeno un'app da scaricare: si gioca su un sito. 

 

È un gioco nato per gioco, prodotto da una sola persona nei ritagli di tempo, e non vuole sembrare diverso. Questi ingredienti del successo di Wordle, probabilmente, svaniranno. Destinato a restare è invece il più magico: Wardle e i suoi imitatori hanno pubblicato, finora, solo un gioco al giorno. Una volta risolto, bisogna aspettare 24 ore per un gioco nuovo. 

 

wordle

Un piccolo piacere di cinque caratteri e altrettanti minuti; niente «abbuffate» come con le serie tv. Nell'epoca dei contenuti in streaming illimitati, a sfondare è un giochino dall'offerta limitata, intelligente e breve. Una lezione per un grande giornale come il Times ?

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO