andrea sempio chiara poggi alberto stasi

DOV’ERA ANDREA SEMPRIO IL GIORNO IN CUI CHIARA POGGI FU UCCISA? – GLI INQUIRENTI AVREBBERO ELEMENTI PER COLLOCARE IL 37ENNE ALL’INTERNO DELLA VILLETTA DI VIA PASCOLI, A GARLASCO, IL 13 AGOSTO DEL 2007 – OGGI IL DOPPIO INTERROGATORIO IN CONTEMPORANEA A PAVIA: DA UNA PARTE SEMPIO, UNICO INDAGATO DOPO LA RIAPERTURA DELL’INCHIESTA, DALL’ALTRA ALBERTO STASI, UNICO CONDANNATO (A 16 ANNI) PER L’OMICIDIO – IL DNA SULLE UNGHIE DI CHIARA E LE CHIAMATE DEI GIORNI PRECEDENTI A CASA POGGI, MENTRE L’AMICO MARCO (FRATELLO DELLA VITTIMA) ERA IN VACANZA: I DUBBI INTORNO A SEMPIO

andrea sempio

DAVVERO MARCO POGGI, FRATELLO DI CHIARA, CHIAMA “QUOTIDIANAMENTE” ANDREA SEMPIO, INDAGATO PER L’OMICIDIO DELLA SORELLA, IL 13 AGOSTO 2007, ED È "DISTRUTTO PER L'AMICO"? – I DUE, INSIEME A ROBERTO FREDDI, MATTIA CAPRA E ALESSANDRO BIASIBETTI HANNO FORMATO PER ANNI UNA COMITIVA DI AMICI CHE SEMBRAVA UNA COSA SOLA. MA ERA DAVVERO COSÌ O I “RAGAZZINI” DI GARLASCO ERANO MOLTO MENO UNITI DI COME SEMBRA? IL MISTERO DELLE TRE TELEFONATE FATTE DA SEMPIO A CASA POGGI NEI GIORNI PRIMA DEL DELITTO, MENTRE MARCO ERA IN VACANZA IN TRENTINO…

https://www.dagospia.com/cronache/davvero-marco-poggi-fratello-chiara-chiama-quotidianamente-andrea-435020

 

chiara poggi

GARLASCO, A PAVIA ATTESA PER UNA CONVOCAZIONE 'ANOMALA'

(ANSA) - Nella giornata del doppio interrogatorio di Andrea Sempio e Alberto Stasi, che sono stati entrambi convocati in Procura a Pavia per oggi alle 14, si moltiplicano le attese già emerse durante il conferimento degli incarichi per l'incidente probatorio e da più parti si attendono sorprese investigative, che potrebbero portare a svolte o perlomeno a far svelare le accuse.

 

Tensione palpabile quindi, attorno a un appuntamento definito da alcuni "anomalo" in questa fase delle indagini, e che vede per la prima volta una precauzione diretta rispetto a una possibile fuga di notizie, con la convocazione contemporanea, appunto, di Sempio, 37 anni, e Stasi, 41, che verrà sentito come "testimone assistito".

 

Si tratta rispettivamente dell'unico indagato, al momento, nel nuovo filone d'inchiesta sul caso Garlasco, e dell'unico condannato in via definitiva (nel 2015) a una pena di 16 anni, ed attualmente in semilibertà.

 

Alberto Stasi con Rita Preda, Giuseppe e Marco Poggi (alle loro spalle Ermanno Cappa, padre delle gemelle Paola e Stefania

Da una parte i due, e alla stessa ora, mentre a Mestre viene sentito Marco Poggi, fratello della vittima, Chiara Poggi, la 26enne uccisa il 13 agosto 2007 nella casa di famiglia a Garlasco (Pavia).

 

Dopo 18 anni il caso è stato riaperto e, tra comprensibili difficoltà tecniche per il tempo trascorso, per la prima volta ad essere in discussione è la ricostruzione di un'unica persona sulla scena dell'omicidio che ha sorpreso Chiara senza nemmeno darle il tempo di difendersi.

 

L'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza e condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, ha preso la strada della convinzione che il delitto sia stato commesso non da una ma da più persone, tra cui Andrea Sempio, l'amico del fratello della 26enne assassinata.

 

rita e giuseppe poggi

Dopo alcune fasi in cui l'attesa mediatica e l'indagine si sono concentrate sulla battaglia delle perizie genetiche e delle opportunità scientifiche sui rilievi e sui reperti (con l'avvio degli esami previsto a giugno e i primi esiti attesi per ottobre o novembre) ora l'attenzione pare spostarsi più sul profilo investigativo e all'acquisizione, da parte dei Carabinieri, di nuovi elementi, dopo le perquisizioni a sorpresa di mercoledì scorso tra Voghera, Garlasco e Tromello.

 

 

Nuovi e vecchi nomi sono entrati nell'orbita delle accelerate attività investigative e ci si chiede se potranno da oggi mutare la propria posizione rispetto all'inchiesta.

 

alberto stasi parla alle iene 9

IL GIALLO DI GARLASCO, SEMPIO ATTESO DAI PM «ERA NELLA VILLETTA»

Estratto dell’articolo di Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

 

Per una volta, ad avere tutti gli occhi addosso non sarà Alberto Stasi. Perché nel copione del remake del delitto di Garlasco, il protagonista questa volta non ha le fattezze del fidanzato della vittima, il «bocconiano dagli occhi di ghiaccio» che attirò da subito i sospetti di mezz’Italia, ma quelle di Andrea Sempio, il ragazzino amico del fratello di Chiara Poggi, rimasto sullo sfondo fino al 2017, e oggi invece da solo al centro del palcoscenico. L’attesa è tutta per il momento in cui Sempio varcherà l’ingresso della Procura di Pavia.

 

il settimanale giallo sul delitto di chiara poggi

[…] Gli inquirenti dovrebbero infatti svelargli almeno parte degli elementi scovati dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano in questi mesi di lavoro, passati a setacciare e rileggere l’indagine originale che ha portato alla condanna definitiva a 16 anni di Stasi per riscrivere, a quasi vent’anni di distanza, un finale tutto nuovo.

 

E che collocherebbe l’allora 19enne, la mattina del 13 agosto 2007, all’interno della villetta di via Pascoli.

 

In attesa dei risultati dell’incidente probatorio su quella traccia genetica che ha di fatto riaperto il caso (il Dna scovato sotto le unghie di Chiara, che per la Procura apparterrebbe proprio a Sempio), gli presenteranno e gli chiederanno spiegazioni su quattro o cinque elementi che — perché mai considerati, perché rianalizzati, o riletti alla luce del nuovo scenario — lo geolocalizzano sulla scena del crimine.

 

le scarpe di alberto stasi

In una stanza vicino, nel frattempo, sarà sentito come «testimone assistito» Stasi (sarà accompagnato dai legali Giada Bocellari e Antonio De Rensis), e a quasi 300 chilometri di distanza, a Venezia, anche Marco Poggi, il fratello di Chiara.

 

I loro interrogatori serviranno a chiarire quanto Sempio fosse davvero di casa nella villetta di via Pascoli e i suoi rapporti con Chiara. E seguiranno le recenti perquisizioni nelle abitazioni di Sempio, dei suoi genitori e dei due amici, Roberto Freddi e Mattia Capra.

 

chiara poggi 1

E anche le ricerche dell’arma del delitto in un tratto di fondale del canale di Tromello, piccolo centro vicino a Garlasco dove sono stati trovati attrezzi in metallo che saranno analizzati nelle prossime settimane (stasera Le Iene trasmetteranno il racconto del testimone che ha indirizzato gli inquirenti). […]

stefania cappa alberto stasi

i pedalini della bicicletta di alberto stasiandrea sempioalberto stasi parla alle iene 8marco panzarasa - alberto stasi - chiara poggi - londra 2007MARCO POGGI alberto stasi copiala perizia sulle impronte nella villetta di garlascoandrea sempiole tracce di sangue nella villetta di garlascoil bagno della villetta di garlasco 2il bagno della villetta di garlasco 1

andrea sempio 1

giornalisti davanti alla villetta di garlasco 2i genitori di chiara poggi

Ultimi Dagoreport

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO