DRIN, DRIN: C'E' UNA MOLESTIA PER TE - A ROMA, UN CORRIERE HA TENTATO DI CONVINCERE UNA CLIENTE A DIVENTARE UNA SUA "MODELLA": DOPO AVERLE CONSEGNATO UN PACCO, L'UOMO, CHE SI E' SPACCIATO PER FOTOGRAFO, LE HA SCRITTO SU WHATSAPP E SI È PROPOSTO DI INVIARLE ABITI SEXY E SCARPE CON IL TACCO. IN CAMBIO DI SOLDI, LA DONNA GLI AVREBBE DOVUTO INVIARE I SUOI SCATTI OSÉ CON INDOSSO I VESTITI CHE RICEVEVA - QUANDO LEI HA DETTO "NO", IL CORRIERE HA CANCELLATO LE CONVERSAZION E LA VITTIMA NON HA POTUTO DENUNCIARE: "C'È UN SEX OFFENDER CHE SA DOVE VIVO, CONOSCE I MIEI DATI. QUELLO CHE HA FATTO CON ME, POTREBBE FARLO OGNI GIORNO"
Estratto dell'articolo di Marco Carta per "la Repubblica – ed. Roma"
«Non prendertela, faccio il fotografo e secondo me come modella saresti il top». Un messaggio apparentemente innocuo, infilato in una conversazione ordinaria su WhatsApp. Un complimento non richiesto, dietro cui si celava una sextortion.
Accade pochi giorni prima di Ferragosto, quando Laura, nome di fantasia, sta cercando di mettersi d'accordo con un corriere per la consegna di un pacco Zalando. L'uomo sembra premuroso, vuole essere certo che ci sia qualcuno a ritirare il pacco. Ma nel giro di poco lo scambio prende un'altra piega.
«Se ti interessa, magari per shooting fotografici avvisami», scrive il corriere. «Per gentilezza gli dico che sarò lontana per tanto tempo», spiega Laura. E qui arriva la proposta ancora più sospetta: «Se sei interessata, sto facendo un progetto a distanza ed è retribuito». Laura inizialmente non risponde.
Ma il corriere insiste. «Mi ha spiegato il progetto – racconta –. Mi ha detto che avrei ricevuto a casa pacchi con vestiti e scarpe con il tacco, che avrei dovuto indossare. Poi mi sarei dovuta fotografare seguendo le sue indicazioni da remoto. Il guadagno garantito sarebbe stato dai 300 ai 1.300 euro».
ESTORSIONE SESSUALE - SEXTORTION
Laura legge e rimane a bocca aperta. Non risponde e subito controlla in rete se esistano lavori simili. Su online sono tante le testimonianze: dietro la richiesta di indossare determinati abiti e scarpe con il tacco si nasconde sempre una trappola. [...]
Alla potenziale vittima viene chiesto di pagare una quota per la spedizione dei primi capi, per l'assicurazione della merce o per aprire una pratica. Una volta effettuato il pagamento, però, il presunto fotografo può sparire.
Ma il rischio più grave può arrivare dopo. Alle prime immagini, apparentemente innocue, possono seguire richieste sempre più esplicite: una foto in più, un dettaglio da mostrare meglio, un vestito che «non calza bene» o la necessità di inviare nuovi scatti.
La vittima può essere spinta a realizzare fotografie intime o svestite, che possono diventare uno strumento di ricatto, con la minaccia di diffonderlo a familiari, amici e sui social. È il meccanismo della sextortion, l'estorsione sessuale online.
Laura ha capito subito che qualcosa non andava. Ma prima che potesse fare qualcosa, l'uomo aveva già cancellato le conversazioni.
ESTORSIONE SESSUALE - SEXTORTION
«Quando ho realizzato, ho iniziato a tremare. Trovandomi all'estero non ho potuto denunciare, ma mi è rimasta la rabbia. E se fossi stata a casa? Cosa mi avrebbe fatto? Quando mi ha fatto un complimento, aggiungendo che era un fotografo, sono rimasta infastidita, ma ho anche pensato che potesse essere davvero un fotografo, costretto a fare il corriere».
Ora però ha paura. «C'è un sex offender che sa dove vivo, conosce i miei dati. Quello che ha fatto con me, potrebbe farlo ogni giorno con decine di donne a cui consegna pacchi».

