sara campanella

È STATO FERMATO IL PRESUNTO AUTORE DELL’OMICIDIO DI SARA CAMPANELLA, LA 22ENNE SGOZZATA IERI A MESSINA: SAREBBE UN COLLEGA DI UNIVERSITÀ DELLA VITTIMA – QUALCHE GIORNO FA, SARA SCRIVEVA SU FACEBOOK: “MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE”. POI L’ULTIMO VOCALE, INQUIETANTE, A UN’AMICA: “SONO SICURA CHE LUI MI STA SEGUENDO”

MESSINA: OMICIDIO STUDENTESSA, FERMATO IL PRESUNTO ASSASSINO

SARA CAMPANELLA

(Adnkronos) - Ha un nome il presunto autore dell'omicidio di Sara Campanella, la giovane studentessa di 22 anni uccisa ieri a Messina a coltellate. Nella notte i carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito il decreto di fermo emesso dalla Procura peloritana, a seguito delle serrate indagini avviate nell'immediatezza del fatto. I particolari saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Palazzo di Giustizia di Messina alle ore 11. Il provvedimento di fermo dovrà ora essere vagliato dal GIP del Tribunale di Messina.

 

UNIVERSITARIA UCCISA: FERMATO UN COLLEGA DELLA VITTIMA

(ANSA) - Sarebbe un collega di università il ragazzo fermato dai carabinieri di Messina per l'omicidio di Sara Campanella, la studentessa 22enne di Misilmeri (Pa), uccisa in strada ieri nella città dello Stretto a due passi dallo stadio, davanti a decine di persone. Il sospettato è stato preso dai militari dopo una vera e propria caccia all'uomo.

 

“SONO SICURA CHE MI STA SEGUENDO”. L’ULTIMO VOCALE DI SARA CAMPANELLA PRIMA DI ESSERE UCCISA A MESSINA

Davide Falcioni per www.fanpage.it

 

"Sono sicura che lui mi sta seguendo". Sono le parole dette a un'amica – in uno degli ultimi messaggi vocali inviati su Whatsapp – da Sara Campanella, la studentessa 22enne uccisa ieri pomeriggio con una coltellata alla gola davanti allo stadio Giovanni Celeste di Messina.

 

RAGAZZA ACCOLTELLATA ALLA GOLA A MESSINA

A sferrare i fendenti potrebbe essere stato un ragazzo con il quale la giovane aveva avuto una relazione, che sarebbe stato visto da diversi testimoni e che nella notte è stato fermato. A dare l'allarme, dopo l'accoltellamento, sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena. Sara è stata subito soccorsa e trasportata con un'ambulanza all’ospedale Policlinico, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvarla. […]

 

SARA SGOZZATA A 22 ANNI, IL POST SUI SOCIAL "MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE"

Estratto dell’articolo di Riccardo Arena per “La Stampa”

 

RAGAZZA ACCOLTELLATA ALLA GOLA A MESSINA

Un delitto feroce, brutale, una ragazza sgozzata alla periferia di Messina, nel quartiere Gazzi, non lontano dal vecchio stadio della città, il Celeste. Ventidue anni, residente nel rione di Portella di Mare, tra Misilmeri e Villabate, hinterland di Palermo, Sara Campanella è stata accoltellata alla gola da un coetaneo, poi fuggito […].

 

Sara studiava nella Città dello Stretto, era studentessa in Tecniche di laboratorio biomedico. Perdeva tantissimo sangue, perché colpita alla giugulare, ed è stata subito trasportata al Policlinico Gaetano Martino, le cui aule frequentava da universitaria.

 

La ferita era però troppo profonda e per lei non c'è stato niente da fare. Inquietante ciò che si legge sul profilo Facebook, nelle pochissime parti visibili a tutti, assieme alla foto di Sara da bambina: «Mi amo troppo per stare con chiunque». Una frase che lascia intendere il possibile, tragico sfondo di questa nuova tragedia […].

 

RAGAZZA ACCOLTELLATA ALLA GOLA A MESSINA

[…] Sulle chat degli studenti in trasferta circola insistente anche il nome di battesimo del ricercato: i militari infatti si sarebbero presentati a casa di una studentessa chiedendo di lui, che però non era lì. Auto di polizia e carabinieri pattugliano anche la stazione centrale, che è a qualche centinaio di metri: l'ipotesi che si fa concreta è che si tratti di un giovane anche lui originario della provincia di Palermo, ma ancora non ci sono elementi certi.

 

RAGAZZA ACCOLTELLATA ALLA GOLA A MESSINA

In ogni caso la zona, nei limiti del possibile, è "cinturata" per evitare la fuga in treno o in traghetto verso la Calabria. I testimoni hanno ricostruito la scena del delitto, un dialogo concitato fra Sara e un altro giovane, poi la ragazza che porta le mani al collo sanguinante, chiede aiuto e viene soccorsa.

 

Un uomo cerca di inseguire l'assassino, ma non riesce a raggiungerlo. Viene chiamata un'ambulanza ma la corsa al Policlinico universitario è inutile, la giovanissima palermitana muore in pochissimo tempo […].

 

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