striscia di gaza pane aiuti militari camion

LA NUOVA STRAGE A GAZA ISOLA ANCORA DI PIÙ ISRAELE – È SALITO A 112 IL BILANCIO DEI MORTI DURANTE L’ASSALTO AI CAMION DI AIUTI UMANITARI NELLA STRISCIA: HAMAS ACCUSA I SOLDATI DI TEL AVIV DI AVER SPARATO SULLA FOLLA, LO STATO EBRAICO AMMETTE DI AVER ESPLOSO COLPI, MA MIRANDO IN ARIA O “ALLE GAMBE”. LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE, SCIOCCATA, PRENDE LE DISTANZE DA NETANYAHU (“CARNEFICINA”, “INDIGNAZIONE”, “SGOMENTO”). E I NEGOZIATI PER LA TREGUA SI INTERROMPONO…

 

truppe israeliane sparano sui palestinesi in attesa di aiuti a gaza city 9

Gaza, Borrell: nuova carneficina totalmente inaccettabile

(ANSA-AFP) - Il capo della diplomazia europea Josep Borrell ha denunciato ieri sera "una nuova carneficina" e vittime "totalmente inaccettabili" dopo la morte annunciata da Hamas di 112 persone durante una distribuzione di aiuti a Gaza sfociata nel caos.

 

"Sono inorridito dalle notizie di ulteriori massacri tra i civili di Gaza che erano alla disperata ricerca di aiuti umanitari", ha scritto Borrell su X. "Queste morti sono completamente inaccettabili", ha detto l'alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza. Secondo Hamas, 112 palestinesi sono stati uccisi e altri 760 feriti ieri quando una folla si è precipitata contro un convoglio di aiuti alimentari nella città di Gaza.

 

truppe israeliane sparano sui palestinesi in attesa di aiuti a gaza city 15

Il movimento islamico palestinese sostiene che l'esercito israeliano ha aperto il fuoco sulle persone, mentre Israele riconosce un "tiro limitato" da parte dei soldati che si sono sentiti "minacciati", assicurando che la maggior parte delle persone rimaste uccise si trovavano in una situazione di caos. "Privare le persone degli aiuti umanitari costituisce una grave violazione" del diritto umanitario internazionale, ha affermato Borrell. "Deve essere garantito l'accesso umanitario senza ostacoli a Gaza", ha aggiunto il capo della diplomazia europea.

 

Gaza, Macron condanna spari su folla: chiedo verità e giustizia

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(ANSA-AFP) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso oggi la sua "più forte condanna" per l'uccisione di decine di palestinesi ieri durante una consegna di aiuti nel nord della Striscia di Gaza. "Profonda indignazione per le immagini provenienti da Gaza in cui i civili sono stati presi di mira dai soldati israeliani", ha detto Macron su X. "Esprimo la mia più forte condanna per queste sparatorie e chiedo verità, giustizia e rispetto del diritto internazionale", ha aggiunto il presidente della Francia.

 

Gaza, ministro Esteri portoghese: 'Scioccato, proteggere civili'

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(ANSA) - Il ministro degli Esteri portoghese João Gomes Cravinho si dice "profondamente scioccato dalla morte a Gaza di oltre 100 persone mentre aspettavano di ricevere aiuti". "I civili e le operazioni umanitarie devono essere al sicuro sotto il diritto internazionale umanitario - scrive Cravinho sul suo account X -. Chiediamo ancora una volta un cessate il fuoco immediato e urgente e un accesso sicuro agli aiuti umanitari, nel rispetto delle misure provvisorie della Corte internazionale di giustizia".

 

Gaza, il massacro degli affamati

Estratto dell’articolo di Nello del Gatto per “La Stampa”

 

netanyahu biden

Almeno 112 civili hanno perso la vita poco prima dell’alba di ieri a Gaza City, in un episodio dai contorni ancora poco chiari. Certo è che a contribuire al tragico bilancio c’è la fame, che ha spinto migliaia di persone ad assaltare alcuni camion di aiuti, tra i pochi che circolano nella Striscia, diretti verso nord. Nel mare di disperazione, fame e guerra, fanno da contorno le accuse reciproche tra autorità di Gaza ed esercito israeliano sulle responsabilità dell’accaduto.

 

Erano appena trascorse le 4 di mattina quando alcuni camion di aiuti stavano risalendo la Striscia sulla strada costiera Al-Rashid, una delle due direttrici nord-sud dell’area, usata sia dai civili per scappare sia dai militari per le operazioni belliche. Alla rotonda Nabulsi il dramma. I civili […] hanno assaltato i camion. La maggior parte di questi, incuranti della folla, hanno proseguito la corsa, travolgendo le persone nel buio della notte di Gaza City. Altri si sono fermati. A questo punto le versioni divergono.

 

biden netanyahu 2

Secondo Ashraf al-Qudra, il portavoce del ministero della salute di Gaza, l’esercito israeliano avrebbe sparato anche con l’uso di carri armati e droni, contro la popolazione inerme che cercava di accaparrarsi una razione di cibo. L’esercito ha smentito questa ricostruzione. Portando anche immagini dall’alto, i portavoce hanno detto che le vittime sono state provocate dalla folla, sono state calpestate da quelli che cercavano di afferrare qualsiasi cosa da mangiare e investiti dai camion.

 

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A un certo punto, una folla si è diretta verso alcuni militari i quali, tenendo a distanza le persone, hanno esploso colpi di avvertimento in aria. Dal momento che la folla continuava ad avvicinarsi e che nell’area erano presenti diverse persone armate che avevano già esploso colpi, alcuni militari hanno mirato alle gambe dei palestinesi.

 

Per l’esercito, non più di una decina di gazawi è stata raggiunta dai loro colpi. Il portavoce Daniel Hagari ha detto che non è stato colpito dall’esercito alcun richiedente aiuto. In ogni caso, è in corso una indagine su quello che anche Avi Hyman, portavoce del governo israeliano, ha definito «una tragedia». Le immagini sono impressionanti. Quelle dei droni dall’alto, complici anche il bianco e nero delle telecamere in lontananza, mostrano quelle che sembrano formiche su un pezzo di pane, e che invece sono disperati che cercano di sopravvivere, prendendo quello che possono.

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[…] Con il Consiglio di sicurezza dell’Onu che ha tenuto una riunione a porte chiuse sulla vicenda, unanimi le condanne da tutto il mondo, anche perché c’è la consapevolezza che quanto accaduto, possa creare non pochi problemi ai colloqui su tregua e liberazione ostaggi in corso. Ieri sera la delegazione israeliana è tornata in Israele da Doha e nella notte il gabinetto di guerra sarebbe stato messo al corrente della situazione.

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Netanyahu, parlando alla televisione, ha detto che «è troppo presto per dire se ci sarà l’accordo». Hamas ha già minacciato di interrompere i colloqui. Anche il presidente americano, Joe Biden, ha affermato che l’attacco contro i palestinesi in attesa di aiuti nel nord di Gaza, complicherà gli sforzi per raggiungere un accordo tra Hamas e Israele. Biden ha aggiunto che ci sono «due versioni contrastanti di ciò che è accaduto» durante l’attacco e che gli Stati Uniti stanno «controllando» ciò che è realmente accaduto.

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[…] la spirale di violenza non si ferma, anche in Cisgiordania. Due israeliani, rispettivamente di 16 e 57 anni, sono rimasti uccisi in un attacco terroristico vicino all’insediamento di Eli. Secondo quanto riferito dai media locali, i due erano a bordo di un’auto vicino ad una stazione di servizio fuori dall’insediamento quando un poliziotto palestinese, già in passato in carcere in Israele, si è avvicinato e ha aperto il fuoco.

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L’esercito ha fatto sapere che il terrorista è stato ucciso da un civile che era nel vicino ristorante. E ieri a Mosca è cominciato l’incontro tra le fazioni palestinesi per trovare una quadra tra le diverse anime. Nella capitale russa, anche esponenti di Fatah e di Hamas oltre agli altri, che discuteranno per tre giorni.

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