robert francis prevost cardinale pietro parolin

COSA È SUCCESSO IN CONCLAVE? GLI ITALIANI HANNO IMPALLINATO PIETRO PAROLIN NON FACENDO FRONTE COMUNE – LO SPIFFERO DEL “GIORNALE D’ITALIA”: “AL PRIMO SCRUTINIO IL SEGRETARIO DI STATO AVEVA UNA CINQUANTINA DI PREFERENZE, MA AL MATTINO SEGUENTE I SUOI VOTI NON SONO AUMENTATI. A QUEL PUNTO ROBERT FRANCIS PREVOST HA INIZIATO AD AVANZARE CON 38 PREFERENZE” - PRENDENDO ATTO CHE UNA PARTE DEGLI ITALIANI GLI REMAVA CONTRO, IL CARDINALE VICENTINO HA DIROTTATO I SUOI CONSENSI SULLO SFIDANTE – MASSIMO FRANCO: “TRA PREVOST E PAROLIN I RAPPORTI SAREBBERO OTTIMI. E LO SARANNO ANCOR DI PIÙ DOPO QUELLO CHE È SUCCESSO AL CONCLAVE ORA IL CARDINALE VICENTINO SPERA NON SOLO DI ESSERE CONFERMATO ALLA SEGRETERIA DI STATO, MA…”

1. CONCLAVE SPIATO: ECCO COSA C’È DIETRO LA FUMATA BIANCA DI LEONE XIV. IL MATCH FINALE TRA PAROLIN E PREVOST. L’ORA DEL TRADIMENTO (ANCHE TRA ITALIANI)

Estratto dell’articolo di Christopher Robin per www.ilgiornaleditalia.it

 

PIETRO PAROLIN - ROBERT FRANCIS PREVOST

Il nuovo Papa aveva appena salutato dalla loggia, ma a Santa Marta già si facevano i conti col pallottoliere. […]

 

Mercoledì sera, primo giro di riscaldamento: il segretario di Stato Pietro Parolin è il più votato. Non basta. I numeri (una cinquantina di preferenze) non sono quelli del predestinato. La regola non scritta del Conclave parla chiaro: chi sale, deve salire sempre. Se resta fermo, crolla.

 

E così sarebbe andata: giovedì mattina, Parolin non sfonda (49) i suoi voti restano stabili. E mentre Prevost avanza (38) qualcuno inizia a fare i bagagli politici. L’ex segretario di Stato capisce l’aria e si fa da parte, con classe. Anzi, da regista.

il giuramento di pietro parolin prima del conclave 1

[…] quarto scrutinio, boom: quorum superato. Papa eletto. Con sostegno finale dello stesso Parolin, il grande sconfitto.

 

Gli italiani? Spaccati. Alcuni “fratelli” (vatti a fidare...) hanno lasciato Parolin al suo destino. Roma tradita dai romani. E così un outsider, americano ma ben piantato in America Latina, ha portato a casa il papato.

[…]

 

2.LA CHIESA DELLE AMERICHE CON PAROLIN (E LA CURIA) QUELL’ALLEANZA NELLA SISTINA

Estratto dell’articolo di Massimo Franco per il “Corriere della Sera”

 

LEONE XIV ROBERT FRANCIS PREVOST E ACCANTO A LUI IL CARDINALE PIETRO PAROLIN

È stata la vittoria di un’alleanza tra i cardinali delle Americhe e i sostenitori di Pietro Parolin, con la Curia. Apparentemente, il segretario di Stato vaticano è il grande sconfitto del Conclave. In realtà, è stato decisivo nell’elezione del primo Papa statunitense. Quando ha visto che i consensi tra lui e Francis Prevost si contrapponevano, e che una parte degli italiani gli remava contro, ha preferito non forzare la situazione.

 

E per non dividere ulteriormente una Chiesa segnata dai contrasti, ha dirottato tutti i consensi che aveva sul futuro Leone XIV. D’altronde, i rapporti tra i due sono ottimi: tanto che qualcuno non esclude la conferma di Parolin alla Segreteria di Stato, e con un ruolo più incisivo di quello assegnatogli da Francesco. Si vedrà. Ma è certo che ci sarebbe stato un contatto poco prima del quarto scrutinio, che ha sbloccato la situazione.

il cardinal robert francis prevost prima della messa pro eligendo

 

[…] la situazione non era quella del 2013. Nelle Congregazioni non si è respirato il pregiudizio antitaliano e anticuriale, in parte giustificato, che dodici anni fa aveva portato all’elezione di Jorge Mario Bergoglio dopo la rinuncia di Benedetto XVI.

 

Le tensioni che hanno attraversato la Chiesa durante il papato argentino sono state messe da parte, cercando di sfruttare l’eterogeneità dei 133 elettori della Cappella Sistina per creare un fronte massiccio e il più possibile compatto. Si è parlato di un compromesso, ma è stato qualcosa di più: uno sforzo di unità e di pacificazione che, novità spiazzante, ha preso corpo con una candidatura «yankee».

 

pietro parolin NELLA CAPPELLA PAOLINA PRIMA DELLA PROCESSIONE PRE CONCLAVE

Avere scelto un americano del Nord che porta con sé vent’anni da missionario in Perù e i valori di una famiglia di immigrati europei, segna un salto in avanti e una sfida insidiosa per Donald Trump. Ormai il presidente Usa non è solo il secondo americano più famoso nel mondo. Dovrà fare i conti con l’«altra America» incarnata da Leone XIV: inclusiva all’opposto di quella trumpiana che deporta gli immigrati;

 

solidale e fraterna con l’America latina, rispetto alla colonizzazione economica e perfino religiosa attuata dalla destra che finanzia le sette evangeliche protestanti in funzione anticattolica. […] è spuntato un Papa moderato, tradizionalista sulla dottrina, che offre dell’America il volto migliore: quello oscurato da un capitalismo e una politica aggressivi e regressivi.

 

papa leone xiv messa alla cappella sistina 5

[…] Con Francesco, nel tempo le relazioni con l’episcopato degli Stati uniti erano peggiorate, nonostante i cardinali Usa lo avessero appoggiato al Conclave. Per reazione, Bergoglio aveva sfidato il mondo ecclesiastico di Oltre Atlantico designando vescovi «liberal» in grandi città come Chicago e Washington; o non promuovendo cardinali arcivescovi ritenuti non abbastanza in linea, come quello di Los Angeles: la principale diocesi con i suoi «latinos». Il risultato è stato di polarizzare le posizioni e le tensioni, già latenti durante la presidenza del cattolico Joe Biden.

pietro parolin

 

[…]

Leone XIV riflette un potere morale che sottolinea una curvatura religiosa e pacificatrice: al proprio interno, prima di tutto; e un globalismo che con i «ponti» scomunica la cultura dei «muri». Il messaggio va oltre i confini delle Americhe. E sembra destinato a ricalibrare le relazioni controverse tra Santa Sede e Cina, con le sue provocazioni continue sui vescovi, e a proiettarsi sui conflitti in Medio Oriente e Ucraina. Esiste poi un ultimo capitolo, affiorato nelle Congregazioni.

papa leone xiv messa alla cappella sistina 6

 

Il cattolicesimo ricco e generoso dell’America è stato per decenni il polmone finanziario della Chiesa cattolica, insieme con quello tedesco. Ultimamente, questa fonte si è inaridita. C’è da chiedersi se il Papa statunitense, oltre a una ricucitura obbligata con i vescovi del proprio Paese, riuscirà a riaprire quel canale […]

ROBERT FRANCIS PREVOST E PAPA FRANCESCOpietro parolin PASTORALE AMERICANA - MEME BY EMILIANO CARLI san giovanni paolo II suor faustina pietro parolin

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