membri delle gang detenuti a el salvador - 2 donald trump marco rubio

EL SALVADOR, L’ALBANIA DI TRUMP – IL PAESE CENTROAMERICANO ACCOGLIERÀ NELLE SUE CARCERI I CRIMINALI STATUNITENSI E I MIGRANTI CLANDESTINI DEPORTATI DAGLI USA – IL PRESIDENTE SALVADOREGNO NAYIB BUKELE GODE: “ABBIAMO OFFERTO AGLI STATI UNITI L’OPPORTUNITÀ DI ESTERNALIZZARE PARTE DEL LORO SISTEMA CARCERARIO” – EL SALVADOR STA ELIMINANDO LE BANDE CRIMINALI A SUON DI VIOLENZE: ARRESTI A MANETTA, MIGLIAIA DI SPARIZIONI FORZATE E ACCUSE DI TORTURA…

1. USA: ACCORDO CON EL SALVADOR, ACCOGLIERA' IN SUE CARCERI 'CRIMINALI E MIGRANTI CLANDESTINI'

MARCO RUBIO NAYIB BUKELE

(Adnkronos) - El Salvador accoglierà nelle sue carceri "criminali statunitensi e migranti clandestini provenienti da qualsiasi Paese". Sono questi i termini di alcuni accordi firmati dal segretario di Stato americano Marco Rubio in visita a San Salvador con il presidente salvadoregno Nayib Bukele.

 

"Da nessun Paese era mai arrivata una simile offerta di amicizia - ha commentato il capo della diplomazia di Washington - Siamo profondamente grati". "Abbiamo offerto agli Stati Uniti l'opportunità di esternalizzare parte del loro sistema carcerario - ha spiegato Bukele su X - Il compenso sarà relativamente basso per gli Stati Uniti ma significativo per noi, rendendo sostenibile il nostro intero sistema carcerario".

 

membri delle gang detenuti a el salvador 4

Non solo: gli Stati Uniti, fa sapere il dipartimento di Stato, emetteranno "una deroga per sbloccare l'assistenza'' al Paese, anche se questa si applicherà solo alle questioni relative alle frontiere e alla sicurezza, per "individuare i viaggiatori sospetti nel National Passenger Analysis Center (Napc), riprendere le operazioni del Border Security Information Group (Bsig) e sostenere le unità che lavorano con le forze dell'ordine statunitensi''

 

"Sono stati raggiunti molteplici accordi per combattere le ondate di migrazione illegale di massa che attualmente destabilizzano l'intera regione'', ha annunciato la portavoce del dipartimento di Stato, Tammy Bruce.

membri delle gang detenuti a el salvador 5

 

Le intese prevedono anche il rimpatrio di "tutti i membri della gang salvadoregna MS-13 (Mara Salvatrucha) che si trovano illegalmente negli Stati Uniti", ha precisato ancora la portavoce, mentre le autorità di El Salvador arresteranno "gli immigrati illegali criminali provenienti da qualsiasi Paese", compresi "i membri della banda venezuelana Tren de Aragua". Si tratta di un accordo "senza precedenti nella storia delle relazioni non solo tra gli Stati Uniti ed El Salvador ma con l'America Latina", ha commentato ancora Bukele, fra i pochi leader stranieri invitati all'insediamento di Trump il 20 gennaio scorso.

 

 

2. EL SALVADOR: RUBIO, GLI USA PREOCCUPATI PER CARTELLI IN MESSICO

NAYIB BUKELE - MARCO RUBIO

(ANSA) -  "Vogliamo avere una buona collaborazione con il Messico, che sarà sempre il nostro vicino, ma nutriamo legittime preoccupazioni circa l'esistenza e la crescita di questi pericolosi Cartelli, che in alcuni casi operano come governi in alcune parti del territorio e che rappresentano una sfida importante alla sovranità dello Stato messicano": lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, augurandosi di visitare il Paese "molto presto" per discutere i cambiamenti che dovrebbero impedire l'entrata in vigore dei dazi del 25% a marzo.

 

Parlando a El Salvador, Rubio ha definito un "buon segno" la misura iniziale annunciata ieri dalla presidente del Messico Claudia Sheinbaum di inviare 10.000 membri della Guardia Nazionale per fermare il traffico di droga al confine, sebbene abbia osservato che persistono altre sfide nelle relazioni commerciali e di sicurezza tra i due Paesi. "Non sono sicuro che risolverà tutte le questioni, perché oltre a questo, ci sono alcuni problemi di squilibrio commerciale", ha aggiunto.

membri delle gang detenuti a el salvador 1membri delle gang detenuti a el salvador 3membri delle gang detenuti a el salvador 2nayib bukele

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…