elon musk ue europa

EUROPA, SVEGLIATI: ELON MUSK VUOLE DISTRUGGERE L’UE! – NUOVO ROUND NELLO SCAZZO TRA IL MILIARDARIO KETAMINICO E BRUXELLES: X HA CANCELLATO L'ACCOUNT PUBBLICITARIO DELLA COMMISSIONE EUROPEA, DOPO CHE LA PIATTAFORMA HA RICEVUTO DALLA CE UNA MULTA DI 120 MILIONI DI EURO PER VIOLAZIONE DELLE NORME DIGITALI DELL'UE: “X RITIENE CHE TUTTI DEBBANO AVERE PARI VOCE SULLA NOSTRA PIATTAFORMA. TUTTAVIA, SEMBRA CHE VOI RITENIATE CHE LE REGOLE NON DEBBANO APPLICARSI AL VOSTRO ACCOUNT” – “MR. TESLA” HA INVOCATO L’ABOLIZIONE DELL’UE. MUSICA PER LE ORECCHIE DEL PUTINIANO ORBAN: “QUANDO I SIGNORI DI BRUXELLES NON RIESCONO A VINCERE IL DIBATTITO, RICORRONO ALLE MULTE. L'EUROPA HA BISOGNO DI…”

Articoli correlati

NUOVO ATTACCO DI ELON MUSK CONTRO L'UNIONE EUROPEA DOPO LA MULTA DA 120 MILIONI DI DOLLARI INFLITTA

E GUERRA TOTALE TRA UE E USA - L'UNIONE EUROPA INFLIGGE UNA MULTA DA 120 MILIONI DI EURO AL ..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - X CANCELLA ACCOUNT PUBBLICITARIO COMMISSIONE UE DOPO MULTA

elon musk

(ANSA) - X ha cancellato l'account pubblicitario della Commissione europea (Ce), dopo aver ricevuto dalla Ce una multa di 120 milioni di euro per violazione delle norme digitali dell'Ue. Lo ha dichiarato il responsabile della strategia (head of product) del social network, Nikita Bier.

 

"Avete effettuato l'accesso al vostro account pubblicitario inattivo per sfruttare un exploit nel nostro Ad Composer, per pubblicare un link che inganna gli utenti facendogli credere che si tratti di un video e per aumentarne artificialmente la portata", scrive Bier in risposta al post con cui la Commissione europea ha annunciato la multa contro X.

 

"Come forse saprete, X ritiene che tutti debbano avere pari voce sulla nostra piattaforma. Tuttavia, sembra che voi riteniate che le regole non debbano applicarsi al vostro account. Il vostro account pubblicitario è stato chiuso", ha aggiunto.

 

elon musk e l europa - illustrazione the atlantic

2 - MUSK ASSALTO ALL’ UE

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “la Stampa”

 

L'Unione europea va abolita. Parola di Elon Musk. «La sovranità - ha scritto in un post su X - deve essere restituita ai singoli Paesi in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro popoli». Il patron di X, Tesla e di Space X, […] attacca a testa bassa l'Ue all'indomani della multa da 120 milioni di euro che la Commissione è pronta a comminare applicando per la prima volta la legge sui servizi digitali.

 

Alla società X si contesta la violazione degli obblighi di trasparenza. Musk ha evocato «i commissari della Stasi» e spiegato che la «Ue ha imposto questa folle multa non solo a X ma anche a me personalmente, il che è ancora più folle».

 

elon musk x

Musk ha pubblicato diversi post. In uno ha scritto che «la burocrazia Ue sta portando l'Europa alla morte». In un altro ha citato «l'effetto Streisand», riferendosi a un episodio attribuito alla cantante secondo cui tentare di bloccare o tenere il riserbo su un'informazione scatena l'effetto contrario: «I commissari della Stasi risvegliati dall'Ue stanno per comprendere appieno il significato dell'Effetto Streisand». Ben prima dell'affondo di Musk, venerdì sera erano stati il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente JD Vance a criticare in modo furente l'Unione europea.

 

[…]  Ieri le reazioni europee sono state altrettanto appuntite. Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, non nuovo a schermaglie con Musk, lo ha criticato invitandolo ad emigrare: «Vattene su Marte». Di altro avviso il premier ungherese, Viktor Orbán: «Quando i signori di Bruxelles non riescono a vincere il dibattito, ricorrono alle multe. L'Europa ha bisogno di libertà di parola, non di burocrati non eletti che decidono cosa possiamo leggere o dire. Tanto di cappello a Elon Musk per aver mantenuto la propria posizione».

elon musk x

 

Se il caso Musk ha visto schierato il gotha dell'Amministrazione, a rendere difficilmente navigabile l'Atlantico è il botta e risposta legato alla pubblicazione della National Security Strategy e al disimpegno americano dalla Nato con conseguenza di richiesta di un maggiore sforzo da parte degli europei nell'Alleanza. Ieri Christophe Landau, vice di Marco Rubio, ha rincarato la dose.

 

«Ciò che è anche peggio è che gli Stati Uniti sono in un'alleanza militare con molti Paesi che ci stanno attaccando attraverso la Ue». Secondo Landau, è una contraddizione. I «Paesi europei non possono rivolgersi agli Usa per la loro sicurezza e, allo stesso tempo, minare la sicurezza degli Usa attraverso la (non eletta non democratica e non rappresentativa) Ue».

meme - x elon musk con il braccio alzato

 

E intanto cerca ragioni a sostegno delle sue convinzioni. Come quella secondo cui dal 2022 i Paesi europei hanno finanziato più la Russia acquistando petrolio e gas che l'Ucraina con gli aiuti militari, stando ai dati elaborati dal Kiel Institute.

 

L'affondo di Trump nella National Security Strategy contro la Ue in declino ha portato a una risposta delle istituzioni. «Quando si tratta di decisioni che riguardano l'Unione europea, queste vengono prese dall'Ue, per l'Ue, comprese quelle che riguardano la nostra autonomia normativa, la tutela della libertà di espressione e l'ordine internazionale fondato sulle regole», ha riferito un portavoce della Commissione.

X MUSK - MEME SUL NUOVO NOME DI TWITTER BY EMILIANO CARLI

 

[…] Dal Doha Forum, l'Alta rappresentante della politica estera Ue, Kaja Kallas, ha ridimensionato il tiro, pur sostenendo che alcune «critiche» da Washington siano «vere»: «Gli Usa sono ancora il nostro principale alleato. Non abbiamo sempre la stessa opinione su diverse questioni, ma i principi generali rimangono».

 

Non si è fatto attendere un affondo nei suoi confronti dei socialisti europei: «Le sfugge che gli alleati di Trump in Europa sono le forze di estrema destra che vogliono distruggere la nostra Unione?».

Ultimi Dagoreport

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!