tik tok

"L’ALGORITMO DI TIKTOK HA UCCISO MIA FIGLIA" - SETTE FAMIGLIE FRANCESI PORTANO TIKTOK IN TRIBUNALE ACCUSANDO LA PIATTAFORMA CINESE DI NON FARE ABBASTANZA PER RENDERE L’APP UN "LUOGO SICURO" PER GLI ADOLESCENTI: "È PROGETTATA PER INTRAPPOLARE E SFRUTTARE GLI UTENTI PIÙ VULNERABILI" - L'ACCUSA DI STEPHANIE MISTRE, MAMMA DI UNA 15ENNE CHE SI È TOLTA LA VITA SEGUENDO DEI TUTORIAL DI SUICIDIO VISTI SULLA PIATTAFORMA...

Estratto dell'articolo di Nadia Ferrigo per www.lastampa.it

 

psicofarmaci tik tok 1

Il 21 settembre di tre anni fa Stephanie Mistre trovò la figlia quindicenne Marie senza vita, suicida nella sua camera da letto. «Sono passata dalla luce all’oscurità in una frazione di secondo» dice parlando del giorno che ha segnato anche l’inizio della sua battaglia legale contro TikTok.

 

Sette famiglie francesi, tra cui quella della signora Mistre, hanno portato Tiktok in tribunale accusando la piattaforma cinese di non fare abbastanza per rendere l’app un «luogo sicuro» per gli adolescenti. L’accusa è all’algoritmo «progettato per intrappolare gli utenti vulnerabili in vortici di disperazione esclusivamente per profitto».

 

Dopo il suicidio della figlia la signora Mistre, che vive a Cassis, vicino a Marsiglia, ha scoperto una serie di video che illustravano diversi metodi di suicidio, tutorial e commenti che incoraggiavano gli utenti «ad andare oltre i semplici tentativi di suicidio». È stato l’algoritmo di TikTok a proporre ripetutamente a sua figlia contenuti di questo genere.

 

adolescenti su tiktok

«Come un lavaggio del cervello. Hanno normalizzato la depressione e l'autolesionismo, trasformandoli in un distorto senso di appartenenza - commenta Mistre, che ha anche denunciato per bullismo cinque compagni di classe e la scuola superiore della figlia per il bullismo subito in classe –. Mettere quest’app nelle mani di un adolescente empatico e sensibile che non sa distinguere cosa è reale da cosa non lo è, è come una bomba a orologeria».

 

[...] «Gli scienziati non hanno ancora stabilito un chiaro legame tra i social media e i problemi di salute mentale o i danni psicologici» ragiona Grégoire Borst, professore di psicologia e neuroscienze cognitive dell’Università Paris-Cité. «È molto difficile dimostrare una chiara relazione di causa ed effetto in quest'area» continua Borst sottolineando che nessuno studio suggerisce che TikTok sia più dannoso di app rivali come Snapchat, X, Facebook o Instagram. [..]

 

TIK TOK USA CINA

L'avvocato Laure Boutron-Marmion, che rappresenta le sette famiglie che hanno dato il via alla causa contro TikTok, sostiene che il loro caso si basa su «prove esaustive» e che l’azienda «non può più nascondersi dietro all’affermazione che non è sua responsabilità perché non crea i contenuti» Boutron-Marmion inoltre ha sottolineato che la versione cinese di TikTok, Douyin, prevede controlli molto più severi sui contenuti per gli utenti più giovani. C’è una “modalità giovani” obbligatoria per gli utenti con meno di 14 anni che limita il tempo trascorso davanti allo schermo a 40 minuti al giorno e fa circolare solo contenuti approvati. in precedenza.

tiktok

 

L’indagine commissionato dal presidente francese Emmanuel Macron con il contribuito di Borst ha concluso che «alcune funzionalità algoritmiche dovrebbero essere considerate come fonti di dipendenza e vietate da qualsiasi app in Francia». Il rapporto chiede inoltre di limitare l'accesso ai social media ai minori di 15 anni, ma nessuna misura del genere è ancora stata adottata.

 

Imran Ahmed, ceo del Center for Countering Digital Hate, ha smentito l’affermazione di TikTok secondo cui oltre il 98,8% dei video dannosi sarebbe stato segnalato e rimosso tra aprile e giugno. Alla domanda sui punti ciechi dei loro sforzi di moderazione, le piattaforme di social media sostengono che gli utenti riescono a eludere la moderazione con un linguaggio ambiguo o allusioni che gli algoritmi fanno fatica a segnalare. Il termine "algospeak" è stato coniato per descrivere tecniche come l'uso di emoji di zebra o di armadillo per parlare di tagliarsi, o dell'emoji della bandiera svizzera come allusione al suicidio. [...]

tiktok 3

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