massimo segre cristina seymandi temptation island meme

LA FICTION DELL’ESTATE TRA MASSIMO SEGRE E CRISTINA SEYMANDI, CON SPUTTANESCION SUI TRADIMENTI DI LEI ALLA FESTA IN CUI AVREBBERO DOVUTO ANNUNCIARE LE NOZZE, PRENDE LA PIU’ BANALE DELLE PIEGHE: QUELLA SULLA “VIOLENZA SESSISTA” – “QUEL DISCORSO E’ STATO UN GESTO VIOLENTO. A PARTI INVERTITE NON NE AVREBBE PARLATO NESSUNO” (MACCHE’: LE VESTALI DEL FEMMINISMO AVREBBERO IMPALATO LUI IN PUBBLICA PIAZZA DANDOGLI DEL “PORCO”) – LA SEYMANDI PARLA DA VITTIMA MA SUI TRADIMENTI EVOCATI DA SEGRE FA UNA SUPERCAZZOLA: “CHIEDO A CHI MI CONDANNA DI SOPRASSEDERE, ANCHE PERCHÉ ALL'INTERNO DI OGNI FAMIGLIA LE DINAMICHE SONO MOLTO COMPLESSE E DIFFICILI DA COMPRENDERE..."

 

1 - «MASSIMO HA BUTTATO TUTTO IN PIAZZA CONTRO DI ME UNA VIOLENZA OSCENA»

Estratto dell’articolo di Massimiliano Nerozzi per il “Corriere della Sera”

 

massimo segre cristina seymandi meme

Altro che selfcontrol o bon ton sabaudo, sorride amara Cristina Seymandi adesso, quella sera era immobile perché scioccata, di fianco all’ormai ex, Massimo Segre, che la stava lasciando, rinfacciandole presunti tradimenti: «Quando ha iniziato a parlare pensavo fosse uno scherzo. Poi sono rimasta impietrita. È stato un gesto di una violenza aberrante». Per non parlare dei commenti, «sui social», con un’aggravante, sottolinea: «Parole e frasi oscene: fosse successa la stessa cosa, a parti invertite, le reazioni sarebbero state molto diverse. Invece, io sono una donna, e in questo mondo fa una bella differenza».

cristina seymandi 3

 

Signora Seymandi, come sta adesso?

«Sono stanca. Ho ricevuto decine di chiamate, per tutto il giorno, ma non ho tempo di stare a parlare: esco di casa, vado al lavoro e torno a casa. C’è un’azienda da fare andare avanti».

 

Cosa ha pensato quando Massimo Segre ha iniziato a leggere quel foglietto?

«Che fosse uno scherzo, veramente. Sulle prime frasi ho pure immaginato che fosse tutto preparato, ma in ben altro senso. Ma poi, più andava avanti, più ero impietrita. Ferma ad ascoltare, di sasso: perché shoccata».

 

Non le è venuto l’istinto di tirargli un ceffone?

«Non sono una persona violenta, ed ero incredula. […]».

 

massimo segre sputtana la compagna cristina seymandi elencando i suoi tradimenti 1

È più delusa o arrabbiata?

«Sono basita […]. “Ti lascio la libertà” […] una frase aberrante. […] quel discorso è stato un gesto violento».

 

Che cosa l’ha ferita di più?

«Guardi, ci siamo voluti bene, tanto, e vivevamo come una famiglia, a casa e sul lavoro. Io, lui e mia figlia. E invece, con quelle parole, ha fatto del male alle persone cui voglio bene. Una violenza molto pesante. Cui sono seguiti commenti allucinanti, sui social.

Anche per un motivo».

cristina seymandi 1

 

Ovvero?

«Chiedo: e se fosse successo il contrario? Penso che tutti, a partire dai social appunto, avrebbero avuto una reazione del tutto diversa. Invece, io sono una donna. E allora è tutto differente. Ma se questo può servire a fare cambiare le cose, nei confronti delle donne, faccio volentieri da capro espiatorio».

 

Qualcuno sospetta che il foglio letto dal suo ex compagno fosse scritto da un avvocato: che ne pensa?

«Beh, se è così è stato pure un avvocato disattento. Di certo non sembrava neppure Massimo, in quel momento: parlava e diceva quelle cose con una freddezza innaturale e irreale».

massimo segre sputtana la compagna cristina seymandi elencando i suoi tradimenti 29

 

Non era l’uomo che conosceva?

«Assolutamente. Massimo, nella vita, è uno riservato, buono, onesto. Era la persona migliore che conoscessi». […] «Ha preferito fare questo, buttare tutto in piazza, provocando tanto dolore a tutti , e non capisco il perché. Non mi sembrava in lui, come fosse stato manovrato. Le cose serie si risolvono in altro modo».

 

Gli farà causa?

«Non lo so, vedremo. Leggo tante cose in giro, le più disparate […]».

 

massimo segre sputtana la compagna cristina seymandi elencando i suoi tradimenti 10

2 - CRISTINA SEYMANDI "CONTRO DI ME UNA VIOLENZA SESSISTA MA CONTINUERÒ A LAVORARE CON MASSIMO"

Estratto dell’articolo di Emanuela Minucci per “La Stampa”

 

«Non dormo da giorni, ma ora comincio a mettere a fuoco. Ho subito una violenza sessista». Cristina Seymandi, […] È a Torino, sembra tranquilla.

 

E riesce pure a fare qualche battuta, per quanto inevitabilmente amara, quando le si chiede di ricostruire quanto accaduto il 27 luglio. […]

cristina seymandi 4

 

Cristina, ha dormito stanotte?

«[…] Il vero scandalo è la violenza sessista su di me. A parti invertite non ne avrebbe parlato nessuno».

 

In che senso?

«All'uomo nella società occidentale del 2023 è consentito tutto. Anche uccidere "per amore". Perché in questa terribile subcultura c'è ancora chi non si scandalizza troppo per il femminicidio. Inoltre, quando la vittima è una donna, sui social si scatenano anche gli odiatori seriali che nulla sanno dei nostri fatti privati. E nulla devono sapere».

 

Ma il suo giudizio sulla decisione di Massimo Segre di leggere quel messaggio in pubblico?

massimo segre sputtana la compagna cristina seymandi elencando i suoi tradimenti 16

«È stata una pagliacciata, diciamo la verità, le cose serie si risolvono in altro modo. Specifico che eravamo in 35 ed era la festa a sorpresa per il mio compleanno, organizzata da lui. Ha coinvolto tutti i miei amici […] Voleva punirmi pubblicamente è chiaro».

 

Uno spettacolo?

«Penso che le cose siano molto diverse da come lui le ha raccontate quella sera, e che non sia stata una scena degna del suo ruolo. […] le questioni private che coinvolgono anche figli e parenti non vadano gettate sulla pubblica piazza».

Cristina Seymandi

 

Perché lei non ha reagito?

«Lui se n'è scappato via senza lasciarmi parlare, accompagnato da quattro bodyguard».

 

[…] Chi vede il video si chiede: come ha fatto a restare tanto impassibile di fronte a quel discorso?

 «Al di là di quello che è stato letto, la sua versione dei fatti, che sono tutti da verificare, amavo quell'uomo e non mi sarei mai immaginata una cosa simile. […]».

 

E ora andrà a Mykonos da sola? O con l'avvocato?

«Se vado via, andrò da sola. E, a proposito di tradimenti, lui deve pensare a sé stesso in primis».

 

Come giudica quelle pubbliche accuse di tradimento?

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«Con una frase sola: senti da che pulpito viene la predica».

 

Lei sui social ha ricevuto la solidarietà di molte donne. Come si sente di fronte invece a chi la condanna?

«Chiedo a chi mi condanna di soprassedere, anche perché all'interno di ogni famiglia, perché di famiglia si tratta, le dinamiche sono molto complesse e difficili da comprendere dall'esterno. La verità verrà fuori. […]».

 

[…] Che spiegazione si è data del suo comportamento?

«Lui in questo periodo era molto stanco. E guardandolo ho pensato: "Ma cosa sta dicendo?"».

 

Cristina Seymandi

Come crede abbia maturato la decisione di lasciarla così?

«Sono certa che c'è qualcuno dietro di lui che ha soffiato sul fuoco. Insomma qualcuno che l'ha consigliato».

 

 E il video? Pensa sia stato anche quello organizzato ad arte?

«Direi di sì, visto l'uso che ne è stato fatto. Poi c'è un'altra cosa da chiarire: sono state dette molte falsità. Ad esempio che alla festa era stato proiettato un video e poi che lì ero svenuta. Tutto falso».

 

Che cosa pensa della frase che il suo ex promesso sposo ha detto: "Ti regalo la libertà"?

«Vorrei precisare che la libertà non me la concede lui, ma è un mio diritto inalienabile di persona e di donna».

 

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Che cosa resta alla fine di questa storia?

«Resta una donna che è stata usata pubblicamente e mediaticamente. E pure un uomo, Massimo Segre, che voleva punirmi di fronte a tutti e probabilmente è stato usato, a sua volta, da altri».

 

Usato da chi?

 «Non so, dovrebbe dircelo lui. Da quel giorno non l'ho più sentito. Ma ho netta questa sensazione».

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