garlasco chiara poggi alberto stasi andrea sempio angela taccia gemelle gappa luciano garofano massimo lovati fabrizio corona mario venditti

GARLASCO, LA TWIN PEAKS D’ITALIA – IL CASO DELL’OMICIDIO DI CHIARA POGGI STA PRENDENDO UNA PIEGA SURREALE, TRA COLPI DI SCENA, BUCHI NELL’ACQUA, ACCUSATORI CHE DIVENTANO ACCUSATI E TEORIE DEL COMPLOTTO DI OGNI GENERE – CON L’EMOJI DELLA TIGRE PUBBLICATA DALL’AVVOCATA DI ANDREA SEMPIO, ANGELA TACCIA, IN OCCASIONE DEL MANCATO INTERROGATORIO DI SEMPIO, PENSAVAMO DI AVER TOCCATO IL FONDO. E INVECE NE SONO SUCCESSE DI TUTTI I COLORI: LE ACCUSE DI CORRUZIONE NEI CONFRONTI DELL’EX PROCURATORE DI PAVIA MARIO VENDITTI, L’ALTRO AVVOCATO DI SEMPIO, MASSIMO LOVATI, CHE DIVENTA UN FENOMENO SOCIAL PER LE SUE SPARATE IN TV, LE “GEMELLE CAPPA” CHE OGNI TANTO RICICCIANO, LE DICHIARAZIONI DEGLI “AMICI DI GARLASCO” E…

Estratto dell’articolo di Cesare Giuzzi per il “Corriere della Sera”

 

chiara poggi 1

Se non ci fosse la terribile morte di una ragazza, e magari la possibilità che un innocente sia in carcere da dieci anni, questa storia somiglierebbe a una telenovela degli anni 80. […] Colpevoli che diventano vittime, testimoni che si trasformano in complici, accusatori in accusati.

 

[…] Avvocati ospiti dei salotti tv dalla mattina alla notte, consulenti di parte che discutono di aplotipi e ninidrina in prima serata, indagati che rispondono ai conduttori ma scappano dagli inquirenti. E poi criminologi improvvisati su TikTok, giornalisti e opinionisti depositari di presunte verità e un’infinità di dibatti sui social passando dall’ormai famosa impronta «33» ai presunti giri di pedofilia al santuario della Bozzola.

mario venditti

 

E poi il carico finale — sempre che sia finita qui — con l’esplosione del caso dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti («Sono accuse false e offensive per la mia carriera) e il sospetto di un’indagine comprata e venduta per coprire un assassino.

 

[…] L’ultimo corto circuito, quello che ha travolto l’avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, porta la firma del velenosissimo Fabrizio Corona. Qualche bicchiere di troppo, la pantomina di «Gerry la rana», e le parole in libertà arrivando a confermare che l’inchiesta soft del 2017 sia stata davvero frutto di una combine a tavolino.

fabrizio corona intervista massimo lovati a falsissimo

 

Forse era davvero ubriaco, o forse è l’ennesimo show di un legale che alla Mourinho ha sempre saputo attirare su di sé le luci dei riflettori per proteggere il suo assistito. In apertura d’indagine la storia della «macchinazione» ordita dai legali di Stasi (che gli è valsa una querela per diffamazione), poi la incredibile teoria del sicario che ha ucciso Chiara Poggi protetto da Vaticano, massoneria e criminali internazionali. Perfino l’imperturbabile e mai apparso in tv procuratore Fabio Napoleone alla fine ha perso la pazienza con un comunicato diretto proprio alle menzogne di Lovati.

il post di angela taccia avvocata di andrea sempio

 

Ma c’è stato un tempo in cui sulla graticola c’era Angela Taccia, l’avvocata-amica di Sempio […] diventata celebre per quell’emoticon della tigre dopo lo sfottò ai pm pavesi in occasione del mancato interrogatorio di Sempio il 20 maggio. Anche contro di lei si levarono gli strali dell’Ordine degli avvocati e l’indignazione di mezza Italia. Sembra una vita fa. Perché nel frattempo molte cose sono accadute. […]

 

Prendiamo il caso del generale Garofano. Prima dalla sua cattedra televisiva recita il doppio ruolo di esperto e consulente della difesa Sempio, poi nega di avere mai partecipato ai (non proprio esemplari) sopralluoghi scientifici in casa Poggi salvo essere smentito da foto e video. Infine ecco il colpo di scena: a fine settembre rinuncia all’improvviso all’incarico. «Mancata condivisione della strategia difensiva», la tesi ufficiale. Poche ore dopo però sarà sentito su ordine dei pm di Brescia.

 

chiara poggi gemelle cappa

Gli ultimi eventi hanno riportato sotto i riflettori le gemelle Stefania e Paola Cappa, e il padre Ermanno, avvocato con studio nel centro di Milano. La famiglia Cappa va avanti a colpi di diffide legali, ma il loro nome non riesce mai ad essere consegnato all’oblio. Nel 2007 è la figuraccia del fotomontaggio (e lo zampino del solito Corona), poi la testimonianza di un operaio che accusa una delle sorelle salvo ritrattare tutto a verbale e dire poi di essere stato obbligato a farlo dai carabinieri di Vigevano.

 

alessandro biasibetti angela taccia andrea sempio

Poi la storia degli oggetti gettati nel fosso a Tromello […] e i messaggi di Paola Cappa con Chiesa Soprani: «Dirò tutto ma voglio essere pagata milioni». Infine la recente comparsa di una informativa della gdf di Brescia in cui si chiedevano (senza esito) accertamenti bancari nei confronti della famiglia.

 

Del frate Biasibetti è già stato detto, con lui c’erano anche Mattia Capra e Roberto Freddi. Gli amici di Sempio e Marco Poggi, fratello della vittima. Freddi, Capra e Biasibetti davanti ai carabinieri di Milano hanno raccontato però di rapporti meno stretti con Sempio e soprattutto di una frequentazione decisamente meno assidua di casa Poggi.

 

Nei giorni scorsi Freddi ha parlato dell’amico Sempio lasciando trasparire qualche dubbio e molta preoccupazione. A cominciare dalla storia dello scontrino del parcheggio: «Non è un alibi, è un indizio». Argomento che porta a mamma Sempio, Daniela Ferrari, e al suo «svenimento» davanti ai carabinieri che le chiedevano conto dei suoi rapporti con il misterioso pompiere di Vigevano Antonio B. In tv è passata dal ruolo di mamma che difende il figlio a dover difendere sé stessa dai sospetti (non è indagata) per la presunta corruzione del 2017.

 

alberto stasi

E sempre mamma Sempio con le sue parole alle Iene ha detto di «aver ricevuto atti» dal legale dei Poggi, Gian Luigi Tizzoni, che non ha mai nascosto la sua ritrosia (o ostilità) verso la nuova indagine: «Un colpevole c’è già». Con lui il consulente Marzio Capra, il primo ad attribuire il misterioso profilo di «ignoto 3» trovato nella bocca di Chiara a una «contaminazione da precedente cadavere in sala autoptica». Sembrava una grottesca follia ma aveva ragione lui. Altro colpo di scena.

 

Ci sono poi i legali di Stasi, Antonio De Rensis e Giada Bocellari che […] in questi mesi hanno navigato sulla montagne russe. Prima l’ostilità di buona parte degli esperti e commentatori, oggi redivivi di fronte agli sviluppi clamorosi dell’inchiesta: «Aspettiamo le indagini, con la massima fiducia».

GIAN LUIGI TIZZONI AVVOCATO DELLA FAMIGLIA POGGIAelisabetta ligabo alberto stasi 2stefania cappa alberto stasimarco panzarasa - alberto stasi - chiara poggi - londra 2007MASSIMO LOVATI A QUARTO GRADO elisabetta ligabo alberto stasi 5gian luigi tizzoni MASSIMO LOVATI alessandro biasibetti 4ANGELA TACCIA massimo lovatiDANIELA SEMPIO E ANGELA TACCIAalessandro biasibetti angela tacciaangela taccia 2ANGELA TACCIA CON ANDREA SEMPIO E ALESSANDRO BIASIBETTILe gemelle Paola e Stefania Cappa il 13 agosto 2009 alla messa per il secondo anniversario della morte di Chiara Poggi Alberto Stasi con Rita Preda, Giuseppe e Marco Poggi (alle loro spalle Ermanno Cappa, padre delle gemelle Paola e Stefania angela taccia andrea sempio 2ANGELA TACCIA angela taccia andrea sempio 1ANGELA TACCIA E DANIELA SEMPIO

CHIARA POGGI GARLASCOCHIARA POGGI ALBERTO STASIANDREA SEMPIO CHIARA POGGI ALBERTO STASIGENITORI DI CHIARA POGGI

Ultimi Dagoreport

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO