piero amara piercamillo davigo

GIUSTIZIA AMARA – TRA I SEI VERBALI SECRETATI TROVATI A CASA DI MARCELLA CONTRAFATTO, EX SEGRETARIA DI DAVIGO AL CSM, C’ERA ANCHE QUELLO INVIATO A NINO DI MATTEO, CON UN BIGLIETTO IN CUI SI AFFERMAVA CHE IL VERBALE ERA STATO “TENUTO NASCOSTO DAL PROCURATORE FRANCESCO GRECO” -  I LEGAMI CON LO SCANDALO PALAMARA E IL SILENZIO DI “PIERCAVILLO”. È STATO LUI A DARLO ALLA CONTRAFATTO O SE NE È IMPOSSESSATA LEI A SUA INSAPUTA?

piero amara 7

1 – LA SEGRETARIA DI DAVIGO E QUEL BIGLIETTO CONTRO GRECO

Giuseppe Salvaggiulo per "la Stampa"

 

Una confessione sarebbe stata più controvertibile delle prove che la Procura di Roma ha trovato in casa di Marcella Contrafatto, ex segretaria di Davigo al Csm, accusata di essere il «corvo» che ha mandato in giro, anonimamente ma soprattutto maldestramente, i verbali degli interrogatori dell' avvocato Piero Amara, precedentemente passati dal pm Storari a Davigo in polemica con l' inerzia investigativa della Procura di Milano.

piercamillo davigo al tg2 2

 

Oltre alle copie dei sei verbali incriminati (tra cui quello inviato al consigliere del Csm Di Matteo, con un biglietto insinuante in cui tra l' altro si affermava che il verbale era stato «tenuto ben nascosto dal procuratore di Milano Francesco Greco» chiosando «chissà perché»), «rassegne stampa a cura del Csm con chiave di ricerca Palamara, un estratto del libro di Palamara, fascicoli di due procedimenti disciplinari e la stampa della posizione disciplinare di Palamara, un avviso di conclusioni indagini di un procedimento romano con annesse notizie stampa».

FRANCESCO GRECO

 

2 – IL GIALLO DEGLI ATTI SEGRETI NUOVO GUAIO PER DAVIGO

Anna Maria Greco per "il Giornale"

 

Il giallo del «corvo» al Csm è quello della segretaria e del suo capo, Piercamillo Davigo. A casa di Marcella Contrafatto i pm romani hanno trovato i sei verbali secretati di interrogatori milanesi dell' avvocato-faccendiere Piero Amara, finiti a consiglieri di Palazzo de' Marescialli e alla stampa, fascicoli di due procedimenti disciplinari, copia della posizione disciplinare di Luca Palamara, un avviso di conclusioni indagini di un procedimento romano con annesse notizie stampa.

 

PAOLO STORARI

Tutto materiale delicato, questo, sul quale l' allora consigliere del Csm Davigo ancora, a quanto sembra, non ha fornito la sua versione. È stato lui a darlo alla sua segretaria e per motivi d' ufficio e per altro? Se ne è impossessato lei, a insaputa del capo, senza che lui se ne accorgesse introducendosi nel suo computer? Oppure c' è stato un accordo tra i due?

 

Piercamillo Davigo

A questi interrogativi non risulta che gli inquirenti abbiamo cercato una risposta, necessaria a delineare il ruolo di Davigo che, da parte sua, ha scelto di non seguire le vie ufficiali quando il pm Paolo Storari si è rivolto a lui, verbali alla mano, per lamentarsi di come conducevano le indagini su Amara i suoi capi a Milano. Invece di consigliare un esposto il fondatore della corrente Autonomia & Indipendenza ha deciso di parlarne informalmente con i vertici dell' organo di autogoverno, con colleghi consiglieri e anche con politici, come il 5Stelle Nicola Morra.

 

PIERCAMILLO DAVIGO E SEBASTIANO ARDITA

Quanto all' altro materiale sequestrato alla Contrafatto non sembra significativo per dimostrare che sia lei il «corvo». Nelle motivazioni del tribunale del Riesame di Roma, in risposta all' istanza della difesa della dipendente di Palazzo de' Marescialli dopo le perquisizioni, si parla di rassegne stampa a cura del Csm con chiave di ricerca «Palamara», e questo dimostrerebbe solo un interesse peraltro molto diffuso sullo scandalo del ras delle nomine e poi un estratto del libro Il Sistema, scritto dell' ex presidente dell' Anm con Alessandro Sallusti, oltre a vari appunti, una rubrica, due pen drive e due memory card. E qui bisogna sapere che la copia del volume circolava tra i magistrati su whatsapp, forse anche un modo per informarsi ma non comprarlo, e non alimentarne il successo.

 

PAOLO STORARI CON IL SUO AVVOCATO

Insomma, per capire il ruolo della Contrafatto in questa clamorosa vicenda bisognerebbe partire dal suo capo e dalle sue spiegazioni su come la segretaria sia riuscita a mettere le mani sui documenti senza suscitare sospetti.

 

Lo scandalo Amara e lo scandalo Palamara sono strettamente legati, come dimostra anche la vicenda del «corvo» e oggi a Perugia è fissato davanti al gup un confronto con la polizia postale, per arrivare ad una decisione dei magistrati sulla correttezza dell' uso del trojan, inoculato nel cellulare dell' ex presidente dell' Anm per spiare tutte le manovre sue e dei colleghi in toga su nomine, traffici vari e anche utilizzo politico delle inchieste.

luca palamara

 

La questione dell' utilizzabilità delle intercettazioni è cruciale. Sempre oggi potrebbe essere depositato a Perugia il patteggiamento richiesto dall' imprenditore romano Fabrizio Centofanti, accusato di corruzione con Palamara, che cerca la via più breve e indolore per uscire dai suoi guai giudiziari, collaborando con i pm.

 

Ha infatti ammesso di essere stato lo «sponsor» di Palamara, di aver pagato molte cene e pranzi, oltre ad alcune vacanze. Centofanti avrebbe parlato con il procuratore Raffaele Cantone e i suoi anche del presunto «complotto» contro Giuseppe Pignatone e Paolo Ielo (ex procuratore capo di Roma e aggiunto) organizzato, secondo l' accusa, da Palamara e dal pm Stefano Fava. E domani a Perugia i due saranno interrogati dal gup proprio su questa storia.

PIERO AMARApiercamillo davigoGHERARDO COLOMBO ANTONIO DI PIETRO PIERCAMILLO DAVIGOfrancesco grecofrancesco grecoPIERO AMARA

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