INIZIA A LOS ANGELES IL PROCESSO CONTRO GOOGLE E META, ACCUSATE DI AVER CREATO DIPENDENZA NEI BAMBINI ATTRAVERSO YOUTUBE E INSTAGRAM E DI AVERLO FATTO VOLONTARIAMENTE PER GUADAGNARE - IL PROCESSO SI BASA SULLE ACCUSE DI UNA RAGAZZA DI 20 ANNI, IDENTIFICATA COME KAYLEY G. M., CHE AVREBBE SUBITO GRAVI DANNI PSICOLOGICI A CAUSA DELLA DIPENDENZA AI SOCIAL MEDIA SVILUPPATA DURANTE L'INFANZIA…
(ANSA) - NEW YORK, 09 FEB - Il processo contro Google e Meta si è aperto a Los Angeles. L'accusa mossa nei loro confronti è quella di aver creato dipendenza nei bambini e di averlo fatto volontariamente perché la dipendenza è redditizia.
"Questo caso riguarda due delle aziende più ricche della storia che hanno indotto la dipendenza nel cervello dei bambini. Vi mostrerò le prove che queste aziende hanno costruito dei meccanismi progettati per creare dipendenza nei bambini e lo hanno fatto di proposito", ha detto Mark Lanier, legale dell'accusa.
Il processo davanti alla giudice Carolyn Kuhl si basa sulle accuse di una ragazza di 20 anni, identificata come Kayley G. M., che avrebbe subito gravi danni psicologici a causa della dipendenza ai social media sviluppata durante l'infanzia.
"Parlerò di come Meta e Google abbiano progettato deliberatamente i loro prodotti, YouTube e Instagram, per creare dipendenza negli utenti e spingerli a usarli continuamente", ha spiegato Lanier ai giurati mettendo in evidenza che userà nel corso del processo prove fornite dalle stesse aziende, "con le loro stesse parole" oltre a dimostrare perché "semplicemente smettere di usarli" non è mai un'opzione.


