daniela santanche borse hermes

UNA GRAN ROTTURA DI SCATOLE PER LA SANTANCHÈ – LO STRANO CASO DELLA DOZZINA DI SCATOLE DI HERMES, GUCCI, VALENTINO, SPUNTATE NEL PALAZZO DELL’EX SEDE STORICA DI “VISIBILIA” – DUE PENSIONATI CHE VIVONO LÌ DAVANTI RACCONTANO: “PAREVA BRUTTO BUTTARLE E QUANDO MI HANNO CHIESTO SE QUALCUNO LE VOLEVA LE HO PRESE” – PERCHÉ LA “PITONESSA”, PER DIFENDERSI DALL’ACCUSA DI AVER REGALATO DUE BORSE TAROCCHE ALLA PASCALE, HA PARLATO DI “FATTURE” E NON DI SCONTRINI? LE DUE ”HERMES” DI SUPER LUSSO SONO STATE COMPRATE DALLA SOCIETÀ NEL MIRINO PER FALSO IN BILANCIO E TRUFFA ALL’INPS…

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson per “il Fatto quotidiano”

 

DANIELA SANTANCHE CON BORSA HERMES ALLA CAMERA

Al signor Piero piacciono le calze a righe. Più di quelle di lana grossa coi rombi che “fanno sudare i piedi”.

 

A sistemarle per benino nella scatola è stata però la moglie, che la sa lunga. Scoprono che prima conteneva una borsetta da 15 mila euro, si guardano increduli.

 

Ma la vera sorpresa è quando il signor Piero apre l’armadio, e inizia a tirarne fuori una via l’altra: tante arancioni con bordo nero e scritta Hermès, altre bianche con marchio Gucci, Valentino e via dicendo, in tutto saranno una dozzina. “Arrivano dal palazzo di fronte”, dice lei, quasi discolpandosi. Siamo in via Pompeo Litta 8 a Milano, dove due ignari pensionati le scrutano ora con occhi nuovi.

 

LE SCATOLE DI BORSE HERMES E VALENTINO NELL EX SEDE DI VISIBILIA

Raccontano che allo stabile di fronte, al civico 9, c’era la sede storica di Visibilia. Dopo che ha chiuso, è saltata fuori quella batteria di scatole. “Pareva brutto buttarle e quando mi hanno chiesto se qualcuno le voleva le ho prese. Sarà stato un anno fa o poco più, sono così importanti?”. Dipende, signora.

 

“Non sono le mie! – tuona la ministra raggiunta dal Fatto – Le custodisco come reliquie, quando torno a Milano giuro che le mando le foto”. Il fatto è che due giorni fa, Daniela Santanchè è tornata sul caso spiazzando tutti: “Grazie a Dio abbiamo trovato anche la fattura, ci vediamo in tribunale” ha detto rivolgendosi all’ex amica Francesca Pascale, rea di aver raccontato al Fatto di aver portato in una boutique quella che le regalò nel 2014, scoprendo che era una patacca.

 

daniela santanche - meme by 50 sfumature di cattiveria

Le chiediamo per ben sei volte se le fatture di cui parla siano a nome suo o della società, ma la ministra non risponde. “Abbiamo depositato tutto, sarà tutto reso pubblico”. Parla però di “fatture”, cioè di documenti commerciali e fiscali intestati a una società, come è appunto Visibilia.

 

Se l’avesse pagata in proprio, in negozio le avrebbero certo consegnato solo un comune scontrino fiscale, non una fattura. Se era un regalo, poi, le avrebbero rilasciato lo “scontrino cortesia” dove sono riportati il codice identificativo della borsa acquistata, la durata della garanzia, ma non il costo. E nessun problema sarebbe emerso dopo 11 anni.

 

SANTACCHE - MEME BY EMILIANO CARLI

Santanché però dice anche “le abbiamo ritrovate”, come se parlasse di una vera e propria contabilità aziendale, l’unica verosimilmente capace di risalire a fatture emesse 11 anni prima.

 

Nel frattempo, saltano fuori queste scatole, e proprio dal palazzo dove stavano gli uffici di Visibilia, a due passi dal negozio di via Monte Napoleone e dal tribunale dove si celebrano le udienze per falso in bilancio e truffa all’Inps. È qui che sono state “salvate”.

 

La signora ce le presta. Sotto braccio le portiamo alla boutique per capire se sono originali visto che su eBay si vendono a 30 euro, mica poco per una scatola vuota.

 

“Mi sembrano uguali”, dice la commessa di Hermes, mentre ripone una Kelly da 30mila euro indossando guanti di velluto. “Noi verifichiamo le borse mandandole a Parigi, non le scatole. E’ piuttosto singolare che una cliente se ne separi”.

 

L ARTICOLO DI SELVAGGIA LUCARELLI SULLE BORSE FALSE REGALATE DA DANIELA SANTANCHE A FRANCESCA PASCALE - FATTO QUOTIDIANO

Il mistero resta e anzi solleva domande nuove rispetto alla querelle originale/falso. I primi a farsele sono i piccoli azionisti di Visibilia che, con i loro esposti, hanno innescato gli accertamenti sulle società del gruppo. Sono inferociti. Guai se si accertasse che, mentre la società colava a picco, i suoi amministratori si concedevano anche questi lussi.

 

 

Non lo esclude Giuseppe Zeno, oggi teste chiave dell’accusa. “In altri procedimenti paralleli, come quello di Ki Group e Bioera, è stato contestato all’ex marito Canio Mazzaro l’utilizzo di appartamenti indicati come ‘uso foresteria’, dove in realtà abitava.

 

Idem per la famosa Maserati con le multe salate di cui avete scritto voi”. Il tema non è poi così peregrino.

 

DANIELA SANTANCHE CON BORSA HERMES - FOTO LAPRESSE

“Sarebbe gravissimo se le avesse acquistate coi soldi della società, perché già allora Visibilia correva verso il dissesto. […]”. […]

I REGALI DI DANIELA SANTANCHE - VIGNETTA BY ANDREA BOZZO PER IL GIORNALONE - LA STAMPA DANIELA SANTANCHE CON BORSA HERMES - FOTO LAPRESSESantanche Pascalefrancesca pascale parla delle borse della santanche a l aria che tirasantanche pascale ronzullidaniela santanche con borsa hermes 7DANIELA SANTANCHE CON BORSA HERMES ALLA CAMERA daniela santanche - foto lapressedaniela santanche con borsa hermes 4daniela santanche con borsa hermes 5daniela santanche con borsa hermes 14daniela santanche con borsa hermes 12daniela santanche con borsa hermes 11daniela santanche con borsa hermes 10daniela santanche con borsa hermes 9daniela santanche con borsa hermes 8

DANIELA SANTANCHE ANNA MARIA BERNINI - FOTO LAPRESSE

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…