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GUERRA DI CARTA SUL CASO MINETTI – “DOMANI” E “IL FATTO QUOTIDIANO” SI SFIDANO A COLPI DI SCOOP E DOCUMENTI: IL QUOTIDIANO DIRETTO DA FITTIPALDI SCODELLA LE CARTE CHE SMONTANO IL RACCONTO DELLA SUPER-TESTIMONE GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES, CHE AL “FATTO” AVEVA RACCONTATO DEI FESTINI HARD A CASA MINETTI-CIPRIANI -  COME MAI LA DONNA, CHE ACCUSAVA CIPRIANI DI MOLESTIE, PREGAVA L’IMPRENDITORE DI ASSUMERLA E TORNARE NEL LUOGO DOVE AVREBBE SUBITO ABUSI? – I DUBBI SULLA DURATA DEL LAVORO DELLA SIGNORA TORRES: SECONDO “IL FATTO”, “VENT’ANNI”; MA NELL’ACCORDO TRANSATTIVO TRA LA DONNA E CIPRIANI…

ALT! LA “SUPER-TESTIMONE” DEI FESTINI HARD A CASA MINETTI-CIPRIANI, IMPROVVISAMENTE, “AMMORBIDISCE” LA SUA VERSIONE, IN DIRETTA ALLA TV URUGUAIANA: NON SMENTISCE L’ESISTENZA DELEL FESTE NÉ LA PRESENZA DI MODELLE, MA CONTESTA LA RAPPRESENTAZIONE DI UN “SISTEMA ORGANIZZATO DI RECLUTAMENTO”, DI CUI HA PARLATO IL “FATTO” CITANDOLA – PER LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DI APPELLO DI MILANO DEL DUO NANNI-BRUSA, NON È NECESSARIO SENTIRLA CON UNA ROGATORIA: “NON C’È RISCONTRO ALLE SUE PAROLE” (AMEN)

https://www.dagospia.com/cronache/alt-super-testimone-dei-festini-hard-casa-minetti-cipriani-474174

 

Graciela Mabel De Los Santos Torres

GRACIELA DE LOS SANTOS - “QUELLO CHE HO VISTO ALLE FESTE VOGLIO DIRLO SOLO AI GIUDICI ITALIANI”

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson per “il Fatto quotidiano”

 

 Ci ha creduto, Graciela, nella possibilità di essere sentita dalla procura generale di Milano che pure lo aveva annunciato. Ci credeva ancora 36 ore fa, mentre rispondeva alle domande di due giornalisti uruguaiani, Eduardo Preve e Diego Gonzales della trasmissione Sin Piedad, che le chiedevano di quel che accadeva nella tenuta di Cipriani a Maldonado. Oggi dovrà prendere atto […] che invece la Procura generale della Corte d’Appello di Milano non ha alcuna intenzione di ascoltarla. […]

 

Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani

[…] Graciela, come è evidente ascoltando la sua intervista alla tv uruguaiana, ci teneva a dimostrare di essere diversa, di non essere “complice” di quel che sostiene di aver visto, di smentire tutte le cattiverie che le sono piombate addosso dopo le dichiarazioni consegnate al Fatto Quotidiano.

 

Dichiarazioni che mai, in nessun passaggio dell’intervista televisiva, ha sminuito o smentito. Ed è il motivo per cui le riportiamo oggi […].

 

[…] “In quello che è emerso dal giornale italiano” le chiedono i giornalisti sudamericani “si dice che tu sei stata testimone di alcune feste sessuali nella tenuta. È vero? Com’era?”. Graciela avrebbe potuto negare e smentire quel che aveva raccontato al Fatto. Quale occasione migliore? E invece ecco la sua risposta.

 

I DOCUMENTI SULLA TESTIMONE DEL CASO MINETTI-CIPRIANI, GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES - FONTE DOMANI

“Ci sono alcune cose su cui preferirei aspettare, perché mi hanno detto che forse la giustizia italiana mi chiamerà”. Poi racconta il dispiacere per quel che è accaduto dopo l’intervista rilasciata al Fatto: “Siccome tutto è stato distorto, e sono state dette tante cose, ormai ho molta paura di parlare e di ogni parola che dico”.

 

E ribadisce: “Ci sono cose che preferirei raccontare quando la procura italiana mi contatterà”. E torna ancora sui social: “Ci sono stati così tanti commenti che ho lasciato tutti i social”. Occhio a questa frase: “Mia figlia mi dice: ‘Mamma, la gente è crudele’. Hanno detto che ero complice. Se sapessero quello che stiamo vivendo, proprio per non essere stata complice, non farebbero quei commenti...”.

 

Una frase che fa riflettere: Graciela sostiene infatti di non voler essere complice. Ma di cosa? La Procura non glielo chiederà mai. Ma non è finita perché Graciela un attimo dopo conferma: “Sì, ci sono state feste, perché non voglio nemmeno sottrarmi alla responsabilità di ciò che ho visto, però su altre cose preferisco non parlare, finché non mi convocherà la giustizia, se succederà. Su quello che esce sui giornali in Italia, presumibilmente mi convocheranno”.

 

[…]

 

 

Graciela de Los Santos intervistata a Sin Piedad - tv uruguaiana

«CON MINETTI SOLO POCHI MESI». ECCO LE CARTE SULLA TESTIMONE

Estratto dell’articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia per “Domani”

 

Sulla scrivania del direttore dell’Interpol Uruguay c’è una richiesta della procura generale di Milano perché verifichi quanto raccontato al Fatto Quotidiano dalla testimone, Graciela Mabel de los Santos Torres, in merito alla grazia concessa a Nicole Minetti, condannata a tre anni e undici mesi per peculato e induzione alla prostituzione.

 

I DOCUMENTI SULLA TESTIMONE DEL CASO MINETTI-CIPRIANI, GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES - FONTE DOMANI

Un racconto che potrebbe far decadere i presupposti della clemenza perché mai sarebbe cambiato lo stile di vita, ispirato a condotte illecite, dell’ex consigliera regionale della Lombardia.

 

Ma quella ricostruzione, secondo i legali di Minetti, sarebbe piena di buchi e bugie. Gli avvocati Antonella Calcaterra ed Emanuele Fisicaro hanno depositato messaggi, contratti, documenti per smontare ogni accusa, documentazione ora al vaglio dei magistrati Francesca Nanni e Gaetano Brusa. Documentazione di cui Domani è in possesso.

 

La testimone, che ha 51 anni, ha raccontato le ragioni che l’hanno spinta a interrompere un anno fa il rapporto di lavoro con Giuseppe Cipriani, influente e ricco imprenditore con una tenuta in Uruguay: «Una sera Nicole mi accompagnò nella camera di Giuseppe per fargli un massaggio. Lei entrò in bagno a fare la doccia e lui, appena rimasti soli, iniziò a chiedermi cose che io non avrei mai fatto: voleva sesso orale e che andassi a letto con lui. Mi rifiutai e da quel momento cambiarono atteggiamento nei miei confronti. Fu lì che iniziarono i problemi», ha raccontato al Fatto la donna che nella tenuta di Cipriani ha lavorato come massaggiatrice e domestica.

 

nicole minetti - vignetta by mannelli per il fatto quotidiano

«Potevo solo contestare stipendi e contributi non pagati: alla fine mi offrirono poche migliaia di dollari (6000, ndr). Li accettai perché volevo solo andarmene il prima possibile da quell’ambiente tossico».

 

Dai documenti risulta che Torres ha smesso di lavorare alla finca il 28 marzo 2025. Ora gli avvocati della coppia in una relazione alla procura generale allegano un messaggio che la massaggiatrice invia il 2 maggio 2025 alla responsabile delle risorse umane del gruppo Cipriani.

 

«Ciao, buongiorno» si legge «Volevo sapere se avete ancora bisogno di personale per la barca (ovviamente magari non come massaggiatrice). Ho davvero bisogno di lavorare e mi adatto a quello che serve. Ti sarei grata se potessi tenermi in considerazione, per favore». Gli avvocati di Cipriani si domandano come mai Torres volesse tornare a lavorare lì dove le molestie si sarebbero consumate.

 

I DOCUMENTI SULLA TESTIMONE DEL CASO MINETTI-CIPRIANI, GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES - FONTE DOMANI

Il messaggio, intanto, resta senza risposta così pochi giorni dopo la signora Torres insiste: «Ciao, buongiorno. È successo qualcosa? Non ho ricevuto risposta da parte tua, va tutto bene? Un bacio». La conversazione prosegue e la testimone parla della necessità di lavorare per comprare un terreno «en El Chuy». Ora i magistrati e gli inquirenti dovranno verificare la veridicità del contenuto delle dichiarazioni e dei messaggi consegnati alla pg.

 

[…]

 

C’è un altro punto al centro della contesa legale tra Cipriani (che nega ogni molestia) e Torres: è relativo alla durata del rapporto di lavoro della massaggiatrice. Il Fatto Quotidiano aveva dato conto che Torres avesse lavorato per «vent’anni» alla corte di Cipriani, prima in un hotel e poi a far massaggi nel ranch Gin Tonic.

 

«Sono rientrata in Uruguay da New York nel 2003, quando avevo 23 anni. In quel periodo ho iniziato a lavorare per lui, ancora prima dell’apertura ufficiale del primo hotel a Punta del Este. Facevo massaggi anche a casa sua. All’inizio era un ambiente diverso: feste, modelle, gente ricca. Poi, col tempo, tutto è diventato altro. Non era più solo jet set internazionale», ha raccontato.

 

nicole minetti

Secondo l’accordo transattivo firmato l’8 agosto 2025 da Cipriani e Torres, però, la domestica-massaggiatrice ha lavorato solo dal 20 maggio 2024 al 28 marzo 2025. Periodo a cui, secondo gli avvocati si possono aggiungere solo altri otto mesi lavorati da Torres nel lontano 2003, nell’albergo di Cipriani, il Mantra. In pratica per 21 anni, dal 2003 al 2024, Torres non avrebbe mai lavorato ufficialmente per Cipriani.

 

Non solo. Nei 10 mesi certificati, Torres ha svolto attività nella finca solo per effettivi 120 giorni circa. In questo lasso di tempo, poi, Minetti sarebbe stata al Gin Tonic per poco più di un mese: lo dimostrerebbero – dicono i suoi legali – i visti sul passaporto dell’ex show girl depositato in procura.

 

La sovrapposizione “in presenza” delle due donne sarebbe dunque di un mesetto, soprattutto nel periodo del Natale del ’24. Quando, sempre nella relazione depositata, si spiega che nella villa erano presenti per le vacanze famiglie di amici e parenti, «e una decina di bambini».

la ladra di bambini meme su nicole minetti by emiliano carli

 

[…] Ora gli inquirenti, che non ritengono necessario sentire con rogatoria la massaggiatrice non essendo finora emersi riscontri sui presunti festini, devono raccogliere ogni elemento per comprendere davvero dove sta la verità: Minetti ha davvero cambiato vita oppure ha continuato a gestire escort, perfino minorenni? In questo caso non solo andrebbe revocata la grazia, ma quanto prima aperta un’indagine internazionale per i gravissimi reati ipotizzati.

 

In caso contrario ci troveremmo di fronte a una vicenda surreale con Quirinale, procura generale e Interpol a caccia di fantasmi da un mese. Se le molestie, fatti gravissimi se dimostrati, sono l’ultima grande questione da chiarire, quella relativa all’adozione sembra invece definitivamente chiusa.

 

Del resto, ribadisce ancora oggi la procura generale di Milano, tutti gli esiti delle indagini finora svolte sono negativi: nessuna anomalia, nessuna criticità. […]

NICOLE MINETTI I DOCUMENTI SULLA TESTIMONE DEL CASO MINETTI-CIPRIANI, GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES - FONTE DOMANI NICOLE MINETTINICOLE MINETTI A MIAMI nicole minetti 7NICOLE MINETTINICOLE MINETTI CON T SHIRT SENZA SONO ANCORA MEGLIOnicole minetti 8nicole minetti foto la presse 11nicole minetti foto la presse 10GIUSEPPE CIPRIANI NICOLE MINETTI NICOLE MINETTInicole minetti 1

 

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