gang latine sudamericane pandillas milano

"FAREMO UNA MAREA DI FUNERALI" - LA GUERRA A MILANO TRA LE PANDILLAS SUDAMERICANE PER IL CONTROLLO DEL MERCATO DELLA DROGA - IL FENOMENO INTERESSA IL CAPOLUOGO LOMBARDO DA CIRCA 20 ANNI E LE BANDE INIZIANO A DARE FASTIDIO ANCHE ALLE FAMIGLIE CRIMINALI ITALIANE, NIGERIANE E ALBANESI CHE CONTROLLANO LE PIAZZE DI SPACCIO - LE GANG HANNO DELLE GERARCHIE E REGOLE BEN CONSOLIDATE, I CAPI DELLE BANDE SI RIUNISCONO PER DEFINIRE I CONFINI DEI TERRITORI, E CHI SGARRA…

1 - «CI SARÀ IL BOOM DI FUNERALI» COSÌ LE GANG DI LATINOS SI STANNO PRENDENDO MILANO

Estratto dell'articolo di Federica Zaniboni per “il Messaggero”

 

UNA GANG LATINA IN AZIONE NELLA METROPOLITANA DI MILANO

[…]A Milano si allarga l'incubo delle pandillas, che da anni si fanno la guerra in città per dimostrare la propria supremazia. Una ferocissima aggressione a colpi di machete nel marzo del 2022 ha portato ieri all'arresto di nove esponenti dei Latin King della fazione Chicago. A finire in manette, anche «l'Inca supremo della tribù», 36 anni e il più anziano del gruppo. «Questa cosa finisce male e faremo una marea di funerali», diceva al telefono, intercettato, parlando con il membro di una banda rivale.

 

[…] Ma questa lotta non è fine a se stessa. Serve per la supremazia nel mercato della droga, per prendersi più spazi possibili in città. Tanto che queste bande cominciano a dare molto fastidio anche alla criminalità organizzata, quella composta da italiani, ma anche da nigeriani e albanesi.

TELECAMERE DI SORVEGLIANZA RIPRENDONO I MEMBRI DELLA GANG MS13

 

LA RICOSTRUZIONE

Ad essere preso di mira un anno fa era stato l'ex capo della MS13, storica gang nemica dei Latin King. In via Chiese, zona Bicocca, il giovane sudamericano era stato aggredito brutalmente dal gruppo. Prima un pugno in faccia, poi una serie di bottigliate fino a farlo stramazzare al suolo. A quel punto, i rivali gli avevano quasi staccato una mano a colpi di machete. Da lì hanno preso il via le indagini della Squadra Mobile di Milano e non ci è voluto molto prima che gli investigatori inquadrassero il blitz nell'ambito dei conflitti tra pandillas.

 

le risse dei latin kings 5

[…] Con calci, pugni e lanci di bottiglie di vetro, i Latin King si erano affrontati con gruppi rivali nell'aprile del 2022 in via Avezzana e il 30 giugno dello stesso anno ad Assago. «Ho notato che vi sta piacendo passare per zone che non sono vostre», minacciava il capo al telefono. «Dobbiamo fare una pulizia di zona perché stanno passeggiando nelle nostre zone».

 

[…] Il fenomeno delle guerre tra latino spa interessa il capoluogo lombardo da oltre vent'anni, con la prima grande operazione delle forze dell'ordine nel 2000. Nonostante i numerosi interventi effettuati nel corso tempo per contrastare le gang, continuano le aggressioni e le faide nei quartieri della città. I gruppi si riorganizzano, si ampliano e riescono sempre a mantenere saldi i propri principi.

 

biglietto da visita latin kings

LE GERARCHIE

A caratterizzare le pandillas, infatti, vi è solitamente una struttura gerarchica ben consolidata in cui ciascuno ha il proprio ruolo e si attiene a regole precise. Il senso di appartenenza al gruppo è uno dei valori più consolidati: i nuovi membri vengono sottoposti a riti di iniziazione (nel caso dei Latin King o dei Barrio 18, ad esempio, consiste in un violento pestaggio a cui bisogna resistere) e, una volta dentro, i simboli della banda vengono impressi sulla pelle con dei tatuaggi.

latin kings 7

 

L'omertà, poi, può tenere legati anche gli esponenti di gruppi che tra loro sono rivali, rischiando talvolta anche di ostacolare le indagini. […] I capi si occupano di indire le riunioni periodiche e di controllare che le proprie aree di influenza non vengano invase da altre bande. Chi non rispetta le regole della gang viene costretto a subire punizioni corporali e violenze morali. L'obbligo a versare somme di denaro destinate a finanziare l'associazione è poi un altro modo in cui vengono puniti i membri disobbedienti.

GANG LATINE - MIGUEL ANGEL GOMEZ E DNIS JOSE HERNANDEZ CABRERA CAPI DELLA BANDA BARRIO 18

 

2 - BARRIO 18, MS13, TRINITARIOS. LA FAIDA INFINITA TRA LE BANDE

Estratto dell'articolo di Federica Zaniboni per “il Messaggero”

 

A ciascun gruppo, la propria zona. Nulla è più importante che difenderla. Latin King, Barrio18, MS13, Trinitarios e Forever sono solo alcune delle pandillas che negli anni hanno stabilito i propri confini nella città di Milano. Sì, perché dietro alle zone conosciute da tutti, ce ne sono altre ben definite che per nessun motivo devono essere invase dai rivali. […]

 

I […] La maggior parte degli episodi violenti, però, riguarda le faide tra pandillas rivali con lo scopo di rivendicare un determinato territorio.

 

latin kings 11

[…] Storica nemica dei Barrio 18 è la MS13 (Mara Salvatrucha), una delle gang considerate più feroci nel Milanese. Negli ultimi anni si sarebbe resa responsabile di diversi accoltellamenti e omicidi, tra cui quello nel 2019 di un salvadoregno trovato morto a San Giuliano Milanese. La MS13 opera principalmente nella zona di Lambrate, così come i Latin Kings, altro gruppo particolarmente radicato nel capoluogo lombardo.

 

I Latin Kings ispanici hanno base a Chicago

Storicamente suddivise nelle fazioni di Chicago e New York, le varie tribù hanno una struttura fortemente gerarchica. Tra le maggiori pandillas, poi, sul territorio milanese è attiva anche quella dei Trinitarios, di origine dominicana. Ma nonostante le guerre costanti per spartirsi le zone della città, nel corso degli anni le alleanze si sono rivelate mutevoli, anche con la nascita di nuovi sottogruppi. F. Zan.

le risse dei latin kings 4latin kings 4latin kings 5latin kings 6le risse dei latin kings 2le risse dei latin kings 3

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“