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“I GIOCATORI CHE SCOMMETTONO SUL CALCIO ANDREBBERO RADIATI” – MASSIMO MAURO DURISSIMO SUL CASO DELL’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHE COINVOLGE 12 GIOCATORI DI SERIA A: “SE NON HANNO SCOMMESSO SULLE LORO PARTITE E SUL CALCIO, RESTANO DEI DEFICIENTI” – ANTONIO PADELLARO: “LA CHIAMANO LUDOPATIA, COME CI SPIEGANO ILLUSTRI CLINICI CHIAMANDO IN CAUSA IL VUOTO ESISTENZIALE DEI POVERINI MILIARDARI. MA, PER CASO, NON SARÀ SOPRATTUTTO COGLIONAGGINE? A DIFFERENZA DEI TANTI COETANEI CHE ECCELLONO IN ALTRI SPORT, AMMIRATI E RISPETTATI (PRENDIAMO SINNER O FEDERICA BRIGNONE) I NOSTRI CALCIATORI RIESCONO A RENDERSI ODIOSI ANCHE SUI CAMPI DA GIOCO…

MASSIMO MAURO: “I GIOCATORI CHE SCOMMETTONO SUL CALCIO ANDREBBERO RADIATI”

Estratto dell’articolo di Massimo Mauro per www.repubblica.it

 

SANDRO TONALI NICOLO ZANIOLO IN NAZIONALE

E’ stata una settimana di grandi contraddizioni. Basta guardare il derby romano, la meraviglia dello stadio che però diventa un pugno nell’occhio se pensi a quello che è successo fuori. Mi sembra che a questa follia ormai non ci sia freno. La gente perde di vista il godimento delle cose e le rovina. E la cosa più assurda di tutte sta nel fatto che le persone che dentro organizzano uno spettacolo eccezionale sono le stesse che fuori lo rovinano.

 

Poi, per fortuna, c’è anche il campo. La Roma ha un grande portiere e una notevole fortuna. Bellissimo il gol di Soulé, giocatore tecnicamente molto forte anche se da qui a diventare un leader il passo è assai lungo. In prospettiva mi sembra uno di quei giocatori importanti per una grande squadre, ma per una decina di partite a stagione. Se si ritaglia un ruolo del genere può comunque incidere. Sull’andamento della gara, inutile dire che la Lazio meritava di più, ma nel calcio devi far gol… segnare. […]

 

NICOLO FAGIOLI CON LE FICHES E LA MAGLIA AZZURRA

Oltre ai disordini di Roma, l’altro fatto negativo è quello delle scommesse. La cosa che mi sento di dire è che anche se non hanno scommesso sulle loro partite e sul calcio, i giocatori che lo hanno fatto restano dei deficienti. Se invece venisse fuori che hanno scommesso sulle partite di calcio allora sono imperdonabili. In quest’ultimo caso per arginare il fenomeno penso siano necessarie misure drastiche come la radiazione.

 

Capitolo lotta scudetto. L’Inter con il Cagliari ha confermato tutto quello che di buono sta facendo in questa stagione: grande rosa e un grande allenatore come Inzaghi che giustamente tira dritto e fa scivolare via le critiche sul suo operato. Lui sa che deve fare i cambi, da gestore delle risorse conosce benissimo lo stato dei giocatori e sta provando a vincere tutto senza rinunciare a nulla. […]

 

Molto bene il Napoli con l’Empoli: gara vinta da squadra matura, che non solo non sente la pressione ma che cerca di farla sentire in ogni modo alla capolista. […]

 

2. I CALCIATORI E IL TALENTO DI FARSI ODIARE

Estratto dell’articolo di Antonio Padellaro per “il Fatto Quotidiano”

 

SANDRO TONALI NICOLO ZANIOLO IN NAZIONALE

A proposito di un suo giocatore, non particolarmente sveglio, il grande Vujadin Boskov disse: “Io penso che sua testa buona solo per tenere cappello”. Una definizione che si addice ai tanti calciatori beccati con le mani nelle scommesse. Giovanotti che guadagnano cifre enormi ma che finiscono per indebitarsi fino al collo e che gli strozzini trattano come pezze da piedi. (“Paga o ti faccio fare il muratore”).

 

La chiamano ludopatia, come ci spiegano illustri clinici chiamando in causa il vuoto esistenziale dei poverini miliardari. Ma, per caso, non sarà soprattutto coglionaggine (direbbe Boskov)? A differenza dei tanti loro coetanei che eccellono in altri sport, ammirati e rispettati (prendiamo Jannik Sinner o Federica Brignone) i nostri calciatori riescono nella mirabile impresa di rendersi odiosi anche sui campi da gioco.

 

SANDRO TONALI - NICOLO ZANIOLO - NICOLO FAGIOLI - MEME FEBBRE DA CAVALLO

Dove si esibiscono come i teatranti del wrestling quando non appena sfiorati in un normale contrasto di gioco urlano e si rotolano per poi giacere esanimi al suolo. Finché l’arbitro non punisce l’avversario e allora i teatranti resuscitano per incanto e tornano a zompettare come se niente fosse.

 

[...] Possibile che l’occhiutissimo Var, capace di cogliere fuorigioco millimetrici non riesca a sanzionare questa lampante e ininterrotta catena di vergognose simulazioni che funestano i nostri campionati?

 

Cosa che accade molto di meno in Inghilterra o in Germania, là dove forse esiste un concetto diverso di correttezza sportiva. Si dirà che malgrado tali pagliacciate il pubblico continua a gremire gli stadi e a pagare profumati abbonamenti alle pay tv. Vero. Forse perché anche la testa di noi tifosi serve solo a tenere cappello.

Nicolò Fagioli Nicolò Fagioli nicolo zaniolo sandro tonali

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