A ZAPATERO JE PIACE EL DINERO – I GIOIELLI SEQUESTRATI IN UNA CASSAFORTE NELLO STUDIO DELL'EX PREMIER SPAGNOLO JOSÉ LUIS ZAPATERO HANNO UN VALORE SUPERIORE A 1,3 MILIONI DI EURO - E' QUANTO EMERGE DALLA PERIZIA DEPOSITATA PRESSO IL TRIBUNALE NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA “PLUS ULTRA”, SUL SALVATAGGIO CON 53 MILIONI DI FONDI PUBBLICI DELLA OMONIMA COMPAGNIA AEREA NEL 2021, DURANTE LA PANDEMIA – ZAPATERO, A CAPO DEL GOVERNO DAL 2004 AL 2011, È INDAGATO PER TRAFFICO DI INFLUENZE, ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE E RICICLAGGIO E SARA' INTERROGATO IL 17 E IL 18 GIUGNO - L'INCHIESTA SI CONCENTRA SUI COMPENSI PERCEPITI DALL'EX PREMIER IN ATTIVITÀ DI CONSULENZA, SUI RAPPORTI CON IMPRENDITORI SPAGNOLI E VENEZUELANI E SU GIRI DI DENARO COLLEGATI AL SALVATAGGIO DI “PLUS ULTRA”…
IL TESORO DEI GIOIELLI DELL'EX PREMIER ZAPATERO VALUTATO 1,3 MILIONI DI EURO
Secondo la perizia della case d'asta Ansorena con l'Istituto di Gemmologia Spagnolo
(ANSA) - MADRID, 11 GIU - I gioielli sequestrati in una cassaforte nello studio dell'ex premier spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero hanno un valore complessivo superiore a circa 1,3 milioni di euro. E' quanto emerge dalla perizia depositata presso il tribunale dell'Audiencia Nacional nell'ambito dell'inchiesta Plus Ultra, sul salvataggio con 53 milioni di fondi pubblici della omonima compagnia aerea nel 2021, durante la pandemia, secondo quanto anticipato da El Pais.
i gioielli ritrovati in cassaforte a zapatero 1
L'expertise gemmologica e la stima commissionata dal giudice istruttore dell'inchiesta José Luis Calama alla storica casa di aste Ansorena, una delle più autorevoli di Spagna, si è avvalsa anche della collaborazione dell'Istituto Gemmologico Spagnolo, che ha verificato l'autenticità e le caratteristiche di smeraldi, rubini e zaffiri presenti in parure, bracciali e orecchini.
I gioielli - circa un centinaio di pezzi tra orologi, anelli, collane, bracciali e orecchini - erano stati ritrovati il 19 maggio in una cassaforte durante la perquisizione dello studio di Zapatero dagli agenti dell'Unità per la criminalità economica e fiscale (Udef). Secondo quanto era stato riferito in precedenza dall'entourage dell'ex premier socialista, le gioie deriverebbero da eredità familiari e acquisti fatti durante viaggi all'estero e avrebbero avuto un valore tra i 30.000 e i 50.000 euro. La valutazione acquisita dagli inquirenti supera di gran lunga questa stima.
L'ex capo del governo - dal 2004 al 2011 - è indagato per presunti reati di traffico di influenze, associazione per delinquere e possibile riciclaggio ed è stato convocato per l'interrogatorio davanti al magistrato il 17 e il 18 giugno prossimi. L'inchiesta si concentra sui compensi percepiti dall'ex premier in attività di consulenza, sui rapporti con imprenditori spagnoli e venezuelani su presunti flussi finanziari collegati al salvataggio di Plus Ultra.
Il tribunale aveva inoltre disposto l'ispezione, sempre il 19 maggio, di una società che fa capo alle due figlie di Zapatero. Gli investigatori intendono ora accertare la provenienza dei gioielli, per verificare se possano avere un collegamento coni presunti trasferimenti all'estero di fondi provenienti dal finanziamento della compagnia Plus Ultra.


