liz taylor

"IL VATICANO MI ATTACCÒ DURAMENTE PER LA STORIA CON RICHARD BURTON" – A CANNES NANETTE BURSTEIN  SCODELLA “LIZ TAYLOR: THE LOST TAPES”, IL BOMBASTICO DOCUMENTARIO SULLA STAR MORTA NEL 2011– LA REGISTA HA AVUTO ACCESSO AGLI ARCHIVI PRIVATI DELL’ATTRICE, RIUSCENDO A INFILARE LE ORECCHIE NELLE SETTANTA ORE DI AUDIO INTIMO RECENTEMENTE RITROVATO – QUANDO A CINECITTÀ LIZ TEMEVA DI ESSERE FATTA A PEZZI DAGLI ITALIANI DOPO LE CRITICHE DELLA CHIESA: “ERO TERRORIZZATA. INVECE…” - VIDEO

 

Estratto dell'articolo di www.repubblica.it

 

Liz Taylor e Richard Burton sul set de La scogliera dei desideri

“Ho fatto degli errori, ma ho pagato per questo. L’impressione però era che non avessi pagato abbastanza”. Liz Taylor: the lost tapes, il documentario di Nanette Burstein (già candidata all’Oscar per il doc sui pugili On the ropes e autrice di Hillary su Hillary Clinton) presentato a Cannes Classic è uno squarcio nella personalità, complessa, piena di arguzia e umorismo, di Elizabeth Taylor.

[…]

 

Liz Taylor e Richard Burton - La scogliera dei desideri

La regista ha avuto accesso agli archivi privati della star, morta il 23 marzo del 2011 a 79 anni: settanta ore di audio intimo recentemente ritrovato (una lunghissima intervista con il giornalista americano Richard Meryman del 1964 – all’apice della fama – e un’altra del 1985 con Dominick Dunne), conversazioni sincere, riflessioni, racconti, dietro le quinte che rivelano una donna in contrasto con la sua immagine pubblica, desiderosa di rispetto e libertà d'azione.

 

[…] Lei nel documentario racconta come, bambina, i genitori l’avevano accompagnata a visitare gli studios e che ne fosse rimasta ammaliata, era stata lei a insistere per farle fare qualche provino.

 

[…] A soli dieci anni debutta in un film che passa inosservato, ma sarà con il secondo Torna a casa Lassie che nascerà una piccola diva e su quel set inizia l’amicizia con uno Roddy McDowall, uno dei suoi tanti amici gay come Montgomery Clif e Rock Hudson. Nel film si racconta che Liz si circondava di amici omosessuali perché con loro si sentiva libera, poteva stabilire legami profondi senza paura che questi ci provassero.

 

liz taylor

[…] il primo bacio per lei arriva praticamente sul grande schermo, nel film della Metro Goldwyn Mayer, Cynthia, dove una ragazza troppo protetta dai genitori troverà attraverso la sua passione per il canto la strada per vivere la sua vita. Nel film racconta che il suo primo vero bacio lo aveva dato soltanto una settimana prima di quello cinematografico “e non era stato migliore”.

 

[…] Nel dicembre del '47, appena diciassettenne, aveva detto sì alla proposta di matrimonio di Conrad "Nicky" Hilton Jr., figlio del presidente dell'omonima catena di alberghi di lusso, forse a convincerla c'era stato il primo di una lunga serie di anelli di fidanzamento, un diamante di tre carati e mezzo. Così mentre sullo schermo recitava il ruolo di sposina, nella realtà si preparava al primo di sette matrimoni se si conta che con Richard Burton si è sposata e ha divorziato due volte. […]

 

richard burton liz taylor

Nell’intervista racconta come dopo i tre mesi di viaggio di nozze in Europa il rapporto cominciò subito a incrinarsi, lei aveva 18 anni e lui 23, era geloso e possessivo e Liz perse un figlio per le botte ricevute dal marito manesco.

 

[…] lei si infatua di James Dean recitando con lui nel dramma Il gigante, e piangendone la morte prematura, nel film racconta di serate passate a parlare fino a notte fonda di questioni molto intime, il giorno dopo lui si ripresentava gelido e distaccato.

Diventa madre di Christopher e Michael Jr. con il suo secondo marito l'attore Michael Wilding, di vent'anni più vecchio di lei, nel film lei lo definisce “una figura paterna”. I giornali dell'epoca raccontano che Wilding fosse restio al grande passo e fu la stessa Liz a comprarsi l'anello di fidanzamento, un enorme zaffiro blu, e che da sposati vivevano circondati da un numero imprecisato di animali domestici.

liz taylor 2

 

Il giorno stesso dell’annuncio del divorzio da Wildin il produttore Mike Todd (che ha fatto una fortuna con il film Il giro del mondo in 80 giorni) le chiede di sposarlo, è un grande amore, con lui ha la figlia Liza.

Mentre sta girando uno dei film più importanti della sua carriera, La gatta sul tetto che scotta di Richard Brooks dove fatica non poco a infiammare i sensi di un marito in crisi, Paul Newman, il marito muore tragicamente in un incidente aereo dove avrebbe dovuto esserci anche lei. Disperata torna sul set perché soltanto nei panni del personaggio riesce a staccarsi dall’idea della morte del suo grande amore.

 

All’epoca con Todd avevano stretto un rapporto a quattro con il cantante Eddie Fisher sposato con Debbie Reynolds. Alla morte di Todd, Debbie si era portata i figli a casa propria e Eddie si era trasferito da Elizabeth, finendo però in una relazione che fece scandalo sui giornali quando pubblicarono la notizia che si erano sposati a poche ore dal divorzio con la protagonista di Cantando sotto la pioggia.

 

john warner liz taylor

Lui è tra gli interpreti di un film che le fa vincere il suo primo Oscar Venere in visone di Daniel Mann, nel frattempo rischia quasi di morire di polmonite sul primo set di Cleopatra (negli studi di Pinewood), viene operata e ha sei mesi di convalescenza.

Quando sale sul palco del Kodak Theater ha un filo di voce solo per dire “grazie”, negli audio invece dice con lucidità e ironia: “Per il quarto anno di fila ero stata nominata all’Oscar, quell’anno l’ho vinto grazia alla tracheotomia”. Nel '63 diventa l'attrice più pagata al mondo quando le viene offerto un contratto da un milione di dollari per interpretare il kolossal Cleopatra […]

 

liz taylor 1

Sul set Liz conosce Richard Burton ed è un colpo di fulmine immediato, una relazione tormentata e violenta, spesso sotto effetto dell'alcol che iniziò con un enorme scandalo, entrambi erano sposati (lei ancora con Fisher), e non si concluse neppure con il loro secondo divorzio o con la morte di lui nell'84. Quando la produzione di Cleopatra si spostò a Cinecittà, le riviste erano piene di articoli sul suo amore scandaloso con Burton, che - secondo i benpensanti – aveva fatto naufragare ben due matrimoni e distrutto due famiglie. Si diceva che anche il Papa Giovanni XXIII l’avesse criticata e uscì un articolo terribile sull’Osservatore romano.

 

“Il Vaticano mi aveva bollato tremendamente (nell’articolo di domenica 15 aprile si parla di “vagabondaggio erotico, ndr.) – racconta Taylor negli audio – quando dovemmo girare una scena importante con migliaia di comparse ero sicura che gli italiani mi avrebbero fatto a pezzi. Ero terrorizzata. Invece alla fine della ripresa cominciarono ad urlare “Baci Liz, baci Liz”. Le mie lacrime in quella scena sono vere”.

 

rock hudson liz taylor il gigante

Elizabeth non ha mai messo via l'anello con diamante krupp da 33,19 carati che le regalò lui. Vicino a Burton si guadagna il suo secondo Oscar con Chi ha paura di Virginia Woolf?, nel '66, mentre la loro unione burrascosa riempie le pagine dei rotocalchi e richiama il pubblico.

 

[…] Con Burton girano dieci film tra cui La bisbetica domata di Franco Zeffirelli da Shakespeare. Al secondo matrimonio e secondo divorzio con Burton seguiranno poi il senatore John Warner, repubblicano, e Larry Fortensky, un ex muratore di vent'anni più giovane di lei.

conrad nicholas hilton, jr e liz taylorliz taylor montgomery clift un posto al sole 5 richard burton e liz taylor roma 1964 ph barillari richard burton e liz taylorsophia loren a passeggio con richard burton sul set de il viaggioliz taylor onassisliz taylorliz taylor e richard burtonliz taylor montgomery clift un posto al sole VALENTINO LIZ TAYLOR 55liz taylor

[…]

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...