tasse tariffe incrementi

IN ITALIA LE TASSE LE PAGANO I SOLITI STRONZI - SOLO IL 14% DEGLI ITALIANI PAGA QUASI I DUE TERZI DELLE TASSE: SI TRATTA DI POCO PIÙ DI 5 MILIONI DI CONTRIBUENTI CON UN REDDITO SUPERIORE A 35MILA EURO CHE SI RITROVANO A TENERE IN PIEDI IL WELFARE STATE – SE IL NORD CONTRIBUISCE PER 100,6 MILIARDI, PARI AL 57,43% DEL TOTALE, IL CENTRO NON VA OLTRE I 38,2 MILIARDI E IL SUD 36,3 MILIARDI…

Estratto dell’articolo di Sandra Riccio per www.lastampa.it

 

giorgia meloni e il pizzo di stato - vignetta by emiliano carli

Fisco, solo il 14% degli italiani paga quasi i due terzi delle tasse: ecco chi sono

Nel nostro Paese le tasse di un contribuente vengono pagate per un abitante e mezzo. E’ un carico che pesa soprattutto sui contribuenti con più reddito superiori a 35mila euro (13,94% del totale) che si ritrovano a versano quasi due terzi delle imposte dei redditi sulle persone fisiche. E’ quanto emerge dalla Settima regionalizzazione sul Bilancio del sistema previdenziale italiano a cura del Centro studi e ricerche itinerari previdenziali, presentata oggi al Cnel in collaborazione con Cida-Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità.

 

Dall’analisi risulta che il totale dei redditi prodotti nel 2021 e dichiarati nel 2022 ai fini Irpef è ammontato a 894,162 miliardi, per un gettito generato di 175,17 miliardi (157 per l'Irpef ordinaria; 12,83 per l'addizionale regionale e 5,35 per l'addizionale comunale), in crescita rispetto ai 164,36 miliardi dell'anno precedente. Aumentano anche i dichiaranti (41.497.318) e i contribuenti/versanti, vale a dire coloro che versano almeno 1 euro di Irpef, che salgono a quota 31.365.535, valore più alto registrato dal 2008: a ciascun contribuente, corrispondono però di fatto 1,427 abitanti.

tasse sul reddito

 

[…] Scendendo nel dettaglio, per quanto riguarda la distribuzione geografica dei versamenti IRPEF, l’analisi dei redditi riferiti all’anno di imposta 2021 e rese nel 2022 evidenzia che il Nord contribuisce per 100,6 miliardi, pari al 57,43% del totale, il Centro con 38,2 miliardi pari al 21,83% del totale, mentre il Sud porta in dote 36,3 miliardi, pari al 20,74% del gettito complessivo. Una situazione di disequilibrio che trova conferma anche analizzando le singole Regioni: con poco meno di 10 milioni di abitanti, la Lombardia versa 40,3 miliardi di IRPEF, vale a dire un importo maggiore dell’intero Mezzogiorno, che ne conta almeno il doppio, e persino superiore a quello dell’intero Centro (11,8 milioni di abitanti).

 

soldi e tasse

L’analisi mette a fuoco la scomposizione per fasce di reddito rivelando che da 0 fino a 7.500 euro lordi si collocano 8.832.792 soggetti, il 21,29% del totale, che pagano in media 26 euro di IRPEF l’anno. I contribuenti che dichiarano redditi tra i 7.500 e i 15mila euro lordi l’anno sono 7.819.493, cui corrispondono 11,16 milioni di cittadini (il 18,84%); al netto del TIR, l’IRPEF media annua pagata è di 358 euro e si riduce a 251 euro nel calcolo per abitante. Nel complesso, i contribuenti delle prime due fasce di reddito, il 42,59% del totale, pagano solo l’1,73% dell’IRPEF complessiva, ampiamente insufficiente a ripagarsi anche il solo costo della spesa sanitaria.

 

tasse aumenti 

Considerando infatti che l’assistenza sanitaria nel 2021 è costata 2.144 euro pro capite, i cittadini di questi primi due scaglioni di reddito pagano in totale 3,029 miliardi di IRPEF ma ricevono per la sola sanità 51,06 miliardi di euro, per i quali non restano che la fiscalità generale e la strada del debito pubblico: un enorme trasferimento di ricchezza che si ripete per tutte le principali funzioni dello Stato, dalla sicurezza all’istruzione passando per la spesa assistenziale, a discapito di sviluppo e produttività del Paese.

tasse in aumento 

 

Tra 15mila e 20mila euro di reddito lordo dichiarato si collocano invece 5,459 milioni di contribuenti, con un’imposta media annua di 1.814 euro, che si riduce a 1.271 euro per singolo abitante; seguono da 20.001 a 29.000 euro 9.169.315 contribuenti versanti, che pagano un’imposta media annua di 3.506 euro, 2.456 euro per singolo abitante. Se si sommano tutte le fasce di reddito fino a 29mila euro, si evidenzia che il 77,84% dei contribuenti italiani versa soltanto il 25,74% di tutta l’IRPEF, e probabilmente, una percentuale ancora minore di altre imposte.

TASSE

 

A salire, la scomposizione mostra invece quei poco più di 5 milioni di versanti con redditi superiori ai 35mila euro che, nella sostanza, sostengono il peso del finanziamento del nostro welfare state. Più precisamente, sopra i 300mila euro di reddito dichiarato si colloca lo 0,12% dei contribuenti, 48.212 soggetti, che versano il 6,98% dell’imposta complessiva; tra 200 e 300mila euro lo 0,16% dei contribuenti che pagano il 3,45% dell’IRPEF.

 

tasse

Sopra i 100mila euro, il rapporto individua l’1,39% dei contribuenti che, tuttavia, versa il 22,26% delle imposte. Sommando a questi versanti anche i titolari di redditi lordi da 55mila a 100mila euro (che sono 1.503.886 e pagano il 18,43% del totale delle imposte), si ottiene che il 5,01% paga il 40,69% dell’IRPEF. Includendo anche i redditi dai 35mila ai 55mila euro lordi, risulta infine che il 13,94% paga il 62,52% dell’imposta sui redditi delle persone fisiche […]

tasse

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