dron iran impianto desalinizzazione

IN MEDIORIENTE RISCHIANO DI RIMANERE CON L'ACQUA ALLA GOLA - NELLA NUOVA GUERRA DEL GOLFO, GLI IMPIANTI DI DESALINIZZAZIONE DELL'ACQUA SONO UN BERSAGLIO. ED È UN BEL PROBLEMA: IN KUWAIT CIRCA IL 90% DELL'ACQUA POTABILE PROVIENE DALLA DESALINIZZAZIONE. IN OMAN OLTRE L'85%. IN ARABIA SAUDITA CIRCA IL 70%. BAHRAIN E QATAR DIPENDONO QUASI ESCLUSIVAMENTE DA QUESTI IMPIANTI PER ALIMENTARE LE LORO PRINCIPALI AREE URBANE - IERI, UN IMPIANTO DI DESALINIZZAZIONE SULL'ISOLA IRANIANA DI QESHM: TRENTA VILLAGGI SONO RIMASTI A SECCO...

Estratto dell'articolo di Alessia Melcangi per "la Stampa"

 

impianti di desalinizzazione in israele 2

In Medio Oriente il petrolio ha sempre spiegato le guerre. Ma questa volta l'arma nelle mani dei diversi attori belligeranti potrebbe diventare anche l'acqua. Mentre l'attenzione del mondo è concentrata sui bombardamenti, sui missili e sullo Stretto di Hormuz, nella nuova "guerra del Golfo" appare un fronte molto più silenzioso - e forse ancora più pericoloso. Quello delle infrastrutture idriche. Un conflitto nel conflitto.

 

Ieri un impianto di desalinizzazione sull'isola iraniana di Qeshm è stato colpito da un attacco - inizialmente attribuito da media israeliani agli Emirati Arabi Uniti, poi oggetto di versioni contrastanti e di possibili responsabilità statunitensi. L'effetto è stato immediato: oltre trenta villaggi dell'isola sono rimasti senza approvvigionamento idrico.

TRUMP GUERRA USA IN IRAN

 

Quasi in parallelo, il Bahrein ha denunciato danni provocati da un drone iraniano contro un proprio impianto di desalinizzazione. È la prima volta dall'inizio degli scontri che queste infrastrutture vengono individuate come bersaglio militare. Il segnale è evidente: l'uso delle risorse fondamentali come arma di scontro rischia di trasformare la guerra energetica in una guerra dell'acqua.

 

Basta dare uno sguardo alle statistiche sulla disponibilità di tale bene per comprendere che la vulnerabilità della regione è strutturale. Lungo le coste del Golfo Persico centinaia di impianti di desalinizzazione rendono potabile l'acqua marina, rappresentando la principale fonte di approvvigionamento idrico per milioni di persone.

 

Senza queste infrastrutture, molte delle grandi città del Golfo non sarebbero in grado di sostenere le popolazioni che oggi le abitano, oltre all'enorme afflusso di turisti. La dipendenza da tale tecnologia è altissima. In Kuwait circa il 90% dell'acqua potabile proviene dalla desalinizzazione. In Oman oltre l'85%. In Arabia Saudita circa il 70%. Bahrain e Qatar dipendono quasi esclusivamente da questi impianti per alimentare le loro principali aree urbane.

impianti desalinizzazione israele 7

 

Anche Israele, nonostante uno dei sistemi idrici più avanzati al mondo, ricava circa l'80% dell'acqua potabile proprio dal processo di desalinizzazione. Gli Emirati Arabi Uniti mostrano una dipendenza leggermente inferiore - intorno al 40-45% - grazie alla presenza di riserve sotterranee più diversificate. Ma anche qui la stabilità delle grandi metropoli costiere, da Dubai ad Abu Dhabi, resta strettamente legata alla continuità di questi impianti. Colpirli significa danneggiare direttamente la vita quotidiana delle popolazioni.

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

Per l'Iran, tuttavia, la questione è ancora più delicata. La Repubblica islamica è uno dei Paesi più aridi della regione e riceve precipitazioni annue pari a circa un quinto della media globale mentre l'agricoltura assorbe oltre il 90% delle risorse di acqua dolce disponibili. Negli ultimi decenni la pressione sulle risorse idriche è diventata sempre più intensa. Tra il 1970 e il 2017 la disponibilità di acqua per abitante nel Paese si è ridotta di circa il 58%, un indicatore che racconta meglio di molte analisi la profondità della crisi idrica iraniana.

 

A rendere il quadro ancora più fragile contribuiscono cambiamenti climatici, desertificazione, crescita demografica e politiche di gestione spesso inefficienti (condizione che accomuna diversi Paesi dell'area). Negli ultimi anni la scarsità d'acqua ha già alimentato proteste in diverse province del Paese, come nel Khuzestan.

 

impianti di desalinizzazione in israele 1

È in questo contesto che la guerra assume una dimensione nuova. Colpire infrastrutture energetiche significa deteriorare un'economia. Colpire quelle idriche significa incidere direttamente sulla sopravvivenza delle comunità. Non è la prima volta che l'acqua entra nella geopolitica del Medio Oriente.

impianti desalinizzazione israele 2missile balistico iraniano 1missile balistico iraniano 3impianti di desalinizzazione in israele 3

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