agenzie sudamerica cittadinanza italiana

TU VUO’ FA L’ITALIANO? TI AIUTIAMO NOI - IN SUDAMERICA, LE AGENZIE OFFRONO AI DISCENDENTI DI EMIGRATI PACCHETTI PER OTTENERE LA CITTADINANZA ITALIANA: SI FANNO CONCORRENZA SPIETATA FRA DI LORO, CON PROMOZIONI E SCONTI – BASTANO 5MILA EURO PER DIVENTARE CITTADINI ITALIANI IN 2 ANNI, SENZA CONOSCERE LA LINGUA O AVERE INTENZIONE DI TRASFERIRSI – UN BUSINESS ENORME CHE ORA PUÒ CROLLARE A CAUSA DELLA NUOVA NORMATIVA CHE LIMITA IL DIRITTO ALLA CITTADINANZA TRAMITE LO IUS SANGUINIS...

Estratto dell’artcicolo di Emiliano Guanella per “la Stampa”

 

agenzie in sudamerica per la cittadinanza italiana 3

Marcelo ha 52 anni e lavora come dentista in un quartiere residenziale di San Paolo. […] Il nonno di suo nonno partì dalle campagne del trevigiano e arrivò in Brasile su un transatlantico. Ricordi sbiaditi e confusi, fino a quando una cugina è riuscita a trovare tutte le carte ed ha proposto a tutta la famiglia una class action per ottenere la cittadinanza italiana per via giudiziaria.

 

«La legge italiana prevede che una richiesta di cittadinanza venga risolta dalle autorità entro due anni. Se vai al consolato c'è una fila di attesa di 8-10 anni. Abbiamo fatto un esposto presso la procura in Italia e in meno di tre anni ci hanno riconosciuto il diritto di cittadinanza ius sanguinis».

 

agenzie in sudamerica per la cittadinanza italiana 2

[…] 21 cugini di primo e secondo grado si sono accodati, con i figli e coniugi sono una cinquantina di nuovi italiani freschi di nomina. Non parlano italiano né hanno intenzione di trasferirsi, ma all'anagrafe contano e saranno chiamati a votare alle prossime elezioni. […]

 

Un iter semplice, che ha alimentato negli ultimi anni una fabbrica di passaporti dai numeri impressionanti. L'anno scorso nel solo consolato di San Paolo sono state concesse 44. 000 nuove cittadinanze, il 70% delle quali provenienti da questa via giudiziaria.

 

I nuovi italiani si affidano quasi sempre a delle agenzie specializzate. Ce ne sono più di cinquanta in tutto il Brasile, il paese con il maggior numero di discendenti di emigrati italiani. Sono arrivati a farsi concorrenza spietata fra di loro, con promozioni come il black Friday della cittadinanza, sconti per il passaporto che "apre le porte del mondo". […]

cittadini italiani in sudamerica

 

Ogni pratica costa fino a 5.000 euro, costi assorbiti dai legali e traduttori tra l'Italia e il Brasile. Un business enorme che ora può crollare a causa della nuova normativa annunciata dal ministro degli esteri Antonio Tajani, che limita il diritto alla cittadinanza a chi ha un genitore o un nonno nato nel nostro Paese. Prima, invece, l'asticella era fissata all'Unità d'Italia, il lontano 1861. «In pratica – ha spiegato Tajani – se si dimostrava di avere un trisavolo nato in Italia dalla fine del 1700 in poi si poteva richiedere la cittadinanza».

 

Non si cancella un diritto, ma lo si limita a livello generazionale, adeguandosi alle leggi degli altri paesi UE. «Non verrà meno il principio dello ius sanguinis e molti discendenti degli emigrati potranno ancora ottenere la cittadinanza italiana, ma verranno posti limiti precisi soprattutto per evitare abusi o fenomeni di "commercializzazione" dei passaporti italiani. La cittadinanza deve essere una cosa seria».

agenzie in sudamerica per la cittadinanza italiana 1

 

Negli ultimi anni gli italiani residenti all'estero sono passati da 4, 6 milioni a 6,4 milioni, in Sudamerica da 800.000 e due milioni. L'italianità come un'assicurazione sul futuro, un jolly in tempo di crisi. Dopo il default del 2001 gli argentini hanno invaso l'Europa grazie al passaporto italiano.

 

Un fenomeno che ha causato grandissimi problemi anche nei nostri comuni e tribunali, pieni di queste pratiche fatte con il copia e incolla. […] Le agenzie ora devono fare i conti con la nuova normativa che di fatto taglia il pubblico dei potenziali clienti.

OTTENERE LA CITTADINANZA ITALIANA

 

Trenta milioni di brasiliani possono vantare un avo italiano, ma più della metà sono oltre il secondo grado di parentela. […] Ad allertare il governo sui pericoli delle maglie larghe sulla cittadinanza sono stati anche due pericoli in prospettiva futura. Il primo rischio è per il Welfare, che potrebbe collassare se questi nuovi italiani decidessero di venire in massa a farsi curare da noi. Il secondo riguarda la riforma per una legge sul premierato all'italiana. Con l'elezione diretta del Presidente della Repubblica ogni singolo voto conta; il risultato finale potrebbe dipendere dalle scelte dell'esercito dei nuovi italiani, che in genere non parlano la nostra lingua e non conoscono il quadro politico nazionale.

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