papa francesco bergoglio porta santa giubileo

LA SALUTE DI PAPA FRANCESCO E' OGGETTO DI SPECULAZIONI DI OGNI TIPO: DA GIORNI GIRANO VOCI INCONTROLLATE SU UN AGGRAVAMENTO DRAMMATICO DELLE CONDIZIONI DEL PONTEFICE. OLTRETEVERE LE BOLLANO COME “FAKE NEWS” MA IL RICOVERO PER L’INFEZIONE POLIMICROBICA ALLE VIA AREE APPARE PIÙ GRAVE DEI PRECEDENTI, E NEMMENO LE GERARCHIE VATICANE LO NASCONDONO: “QUADRO COMPLESSO” – L'APPARTAMENTO RISERVATO AL PAPA AL POLICLINICO GEMELLI È ISOLATO - IL “BRUTTO CARATTERE” DI BERGOGLIO CHE, NONOSTANTE LA BRONCHITE, IL 9 FEBBRAIO È RIMASTO SEDUTO PER DUE ORE ALL’APERTO, IN PIAZZA SAN PIETRO – IL VIDEO PER SANREMO (CHE CONTI E PADRE FORTUNATO SOSTENGONO SIA STATO GIRATO IL PRIMO FEBBRAIO) IN CUI APPARIVA ARZILLO E L’ASSENZA DI UN MEDICO PERSONALE (NEL 2022 NOMINÒ L’INFERMIERE MASSIMILIANO STRAPPETTI COME ASSISTENTE SANITARIO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIDEO-MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO TRASMESSO A SANREMO

 

 

1. “LA POLMONITE NON GUARISCE” TIMORI PER LA SALUTE DEL PAPA

Estratto dell'articolo di Pino Giglioli per “il Fatto quotidiano”

 

papa francesco

[…] Francesco non sta bene, la situazione è seria anche se nessuno ha pronunciato la parola “grave”. Ma si parla di un uomo di 88 anni, reduce da mesi di fatiche. E da un’infezione che non reagisce alle terapie. Ormai siamo alla terza. Sempre i polmoni, sempre le vie respiratorie, che a Francesco hanno spesso creato fastidi.

 

Pare che la diagnosi sia mycoplasma pneumoniae, streptococco e stafilococco.

Insomma, un’infezione complessa da sradicare. Non più la bronchite di cui si era parlato all’inizio. Bergoglio sta male ormai da settimane; per dieci giorni è rimasto sotto cura nel suo appartamento di Santa Marta: flebo quotidiane di cortisone e antibiotici. Ma c’era poi stato il malessere che lo aveva costretto a interrompere l’Angelus in piazza San Pietro perché gli mancava il fiato.

 

papa francesco alla messa per il giubileo delle forze armate foto lapresse 4

[…]  “Dovrà restare qui almeno una settimana”, si diceva nei giorni scorsi. Adesso la durata del ricovero e gli impegni da saltare non sono più la principale preoccupazione (quel che è certo è che non ci sarà l’udienza generale di mercoledì 19 febbraio che è stata annullata). Il Papa deve guarire. Lo dicono i messaggi dei potenti del mondo, ma anche le parole sussurrate a mezza voce dalla gente comune che passa sotto la sua finestra.

 

2. “SITUAZIONE COMPLESSA” IL VATICANO IN ANSIA PER LA SALUTE DEL PAPA

Estratto dell’articolo di I.SCA. per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/cronaca/2025/02/18/news/papa_salute_vaticano_quadro_clinico_complesso-424011062/

 

BERGOGLIO - MESSA DI NATALE 2024

«Quadro clinico complesso». Rispetto al linguaggio solitamente criptico del Vaticano, l’espressione denuncia con franchezza che le cose bene non vanno. Papa Francesco combatte una «infezione delle vie respiratorie ». È stato ricoverato, recalcitrante, per impedirgli di esporsi ulteriormente al freddo e ai bagni di folla.

 

[…] Il Papa ha 88 anni, da giovane gli fu asportato il lobo superiore del polmone destro dopo una brutta influenza, da tre anni ogni inverno soffre di bronchiti. A causa di un ginocchio malconcio che dal maggio 2022 lo costringe spesso a ricorrere alla carrozzella, inoltre, non cammina quasi più.

 

PAPA FRANCESCO NEL VIDEO DI SANREMO - PAPA FRANCESCO OGGI

Nessuno nasconde un quadro di fragilità complessiva. I medici hanno imposto un regime di riposo assoluto: domenica ha saltato l’Angelus, già sabato aveva «ricevuto l’eucaristia » che, tra le righe, significa che non ha celebrato messa.

 

Da giorni spuntano ciclicamente voci incontrollate su un aggravamento verticale del Papa. Oltretevere le considerano fake news a cui non vale la pena replicare formalmente. Fin dall’inizio, in realtà, il Vaticano ha parlato di condizioni «discrete» (non «cattive», ma neppure «buone»), e nell’appartamento che gli è riservato al decimo piano del nosocomio romano è isolato, circondato solo da medici del Gemelli e del Vaticano, infermieri e dai suoi segretari.

 

papa francesco alla messa per il giubileo delle forze armate foto lapresse 5

Non riceve categoricamente alcun ospite. Il Papa sarebbe allettato, tenuto al riparo in un ambiente asettico. I suoi collaboratori dicono che Francesco sta reagendo. Mangia, riposa, legge i giornali. Ieri si è anche «dedicato ad alcune attività lavorative e alla lettura di testi», ed ha nominato un vescovo in Brasile. Ha telefonato alla parrocchia di Gaza, ha salutato in video-chiamata i bambini. […]

 

«Ho ancora bisogno di un po’ di cure per la mia bronchite», ha scritto per l’Angelus letto domenica a mezzogiorno in San Pietro, parole di un uomo che punta a tornare agli impegni giubilari. Ma non è chiaro oggi se potrebbe riprendere l’attività a pieno ritmo, specie nella stagione fredda. Lo spirito reagisce, il corpo combatte l’infezione. In Vaticano nessuno drammatizza, ma neppure minimizza: «Speriamo bene».

 

2. LE UDIENZE MAI SALTATE, LA MESSA AL FREDDO «HO UN BRUTTO CARATTERE»

Estratto dell’articolo di Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

 

papa francesco alla messa per il giubileo delle forze armate foto lapresse 3

[…] Non è mai stato un paziente facile, Bergoglio. «Metto dei limiti», aveva spiegato, raccontando di quando all’inizio del pontificato avevano trovato «una macchiolina scura» nella radiografia toracica ma lui aveva rifiutato di sottoporsi a una risonanza magnetica nucleare con contrasto «data la mia conclamata allergia allo iodio».

 

Non se ne parlava neanche: «Il radiologo restò stupito dal mio fermo diniego e allora domandò al medico del Vaticano: “E ora che facciamo?”. Quello rispose: “Guardi, con il carattere che ha questo Papa, non si sorprenda se si alza e se ne va. Per ora è meglio se lasciamo perdere”». Francesco lo raccontava ridendo, «gli devo aver dato l’impressione di un brutto carattere», e in effetti non è mai stato facile convincerlo.

 

PAPA FRANCESCO - FOTO LAPRESSE

Tutto sommato, è quello che è successo anche stavolta. È da un paio di settimane che il Papa non sta bene. Eppure il 9 febbraio, nella domenica del Giubileo delle Forze armate, stava seduto all’aperto in piazza San Pietro e ci è rimasto per più di due ore.

 

Quattro giorni prima […]  aveva interrotto quasi subito la lettura: «Voglio chiedere scusa perché con questo forte raffreddore è difficile per me parlare. E per questo ho chiesto al mio fratello di leggere la catechesi. La leggerà meglio di me». Non era un semplice raffreddamento.

 

papa francesco con il braccio immobilizzato 4

L’indomani la Santa Sede aveva fatto sapere che «a causa di una bronchite da cui è affetto in questi giorni, e al fine di continuare la sua attività, venerdì 7 e sabato 8 febbraio le udienze di papa Francesco si svolgeranno a Casa Santa Marta».

 

[…] Non era scontato, né del resto raccomandabile, che la domenica presiedesse la messa all’aperto, tanto più in una giornata ventosa e ancora abbastanza fredda. Ma Francesco è fatto così: non si risparmia mai. […] Però si vedeva che stava già abbastanza male. La voce affannata, l’aria stanca e le occhiaie. Così, com’era successo il mercoledì precedente, la lettura del testo è durata poco, giusto il tempo di scorrere le prime frasi prima di dare un’occhiata ai tre fogli che ancora rimanevano e sospirare: «E adesso mi scuso un po’ e chiedo al maestro di continuare la lettura per difficoltà nel respiro».

 

Bergoglio, tuttavia, non accennava a diminuire i suoi impegni […]. Anzi, mostrava una certa insofferenza già solo per il fatto di dover restare a Santa Marta […]: «Sono malato, ho una bronchite, abito qui e non posso uscire», raccontava desolato mentre, il giorno dopo la messa in piazza, riceveva il rettore della grande moschea di Parigi.

fabio fazio papa francesco 2

 

Probabile che già allora avesse iniziato le terapie a base di antibiotici e cortisone, il viso era già gonfio. La sera di martedì 11 febbraio è stato trasmesso nella serata inaugurale di Sanremo un videomessaggio registrato all’inizio del mese.

 

Solo dopo il ricovero si è saputo che la settimana scorsa, in via riservata, aveva fatto una visita-lampo al Gemelli dell’Isola Tiberina […] . Mercoledì scorso è tornato a tenere l’udienza generale in Aula Nervi e, di nuovo, ha rinunciato a leggere: «Con la mia bronchite non posso ancora, spero che la prossima volta potrò».

papa francesco si rifiuta di leggere il discorso troppo lungo al giubileo della comunicazione 2

 

Da anni non ha più un medico personale, l’«archiatra», nel caso fa chiamare degli specialisti. Da giorni i medici tentavano di convincerlo a ricoverarsi. A Santa Marta molti erano preoccupati, «la terapia è inutile se poi esce».

 

Ma Francesco ha resistito fino all’ultimo: «Mi vogliono portare in ospedale ma sto meglio e preferirei farmi curare in casa», sospirava ancora venerdì mattina, quando finalmente il ricovero al Gemelli era stato già deciso. Anche quella mattina, comunque, ha voluto portare prima a termine le udienze programmate.

 

 

 

FLASH! – BERGOGLIO DICE BASTA AI MEDICI: MEJO GLI INFERMIERI! DALL’OSSERVATORE ROMANO: “IL SANTO PADRE HA NOMINATO IL SIGNOR MASSIMILIANO STRAPPETTI, INFERMIERE COORDINATORE DELLA DIREZIONE DI SANITÀ ED IGIENE, SUO ASSISTENTE SANITARIO PERSONALE…” – 5 AGOSTO 2022

 

https://www.dagospia.com/cronache/flash-bergoglio-dice-basta-medici-mejo-gli-infermieri-dall-osservatore-319810

 

 

papa francesco apre la porta santa foto lapresse papa francesco apre la porta santa foto lapresse papa francesco messa della vigilia di natale 2024 foto lapresse

 

 

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...