hamas carro armato israeliano israele gaza

ISRAELE È CADUTO NELLA TRAPPOLA DEI TERRORISTI – HAMAS CONOSCEVA BENISSIMO LA FUTURA REAZIONE DELLO STATO EBRAICO DI FRONTE ALLA BARBARIE DELL’ATTACCO DEL 7 OTTOBRE. L’OBIETTIVO ERA INNESCARE UNA RISPOSTA “SPROPOSITATA”, PER  SPACCARE L’OPINIONE PUBBLICA MONDIALE E DIMOSTRARE AL MONDO MUSULMANO CHE L’OCCIDENTE È DEBOLE. INFINE, LA TRAPPOLA DEL MORALISMO E DEL DOPPIO STANDARD DEI PAESI RICCHI, CHE SOSTENGONO INSIEME L’UCRAINA E ISRAELE – IL MESSAGGIO SARCASTICO AI PAESI ISLAMICI…

gaza distrutta dai bombardamenti israeliani

Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “La Stampa”

 

L'assedio alla fortezza Gaza procede con tempi e modalità medievali. La sopravvivenza della Striscia, in tempi di pace, dipendeva dall'ingresso di cento camion di aiuti al giorno. Dal 7 ottobre, in 23 giorni, ne sono entrati un'ottantina.

 

La fame e la disperazione dei civili suscitano allarme e indignazioni all'esterno ma pongono un problema in più per i miliziani di Hamas, circa 50 mila di fronte ai 400 mila uomini mobilitati da Israele.

 

BEIT HANOUN (STRISCIA DI GAZA) PRIMA E DOPO GLI ATTACCHI ISRAELIANI

Il portavoce del movimento jihadista, anche se in tono sarcastico, ha espresso queste preoccupazioni, quando ha accusato i Paesi islamici di non essere in grado di sfidare militarmente lo Stato ebraico ma neppure di inviare "qualche tir di cibo". Anche questo dipende dal controllo che gli israeliani hanno su tutte le frontiere dell'enclave, compresa quella che dà sull'Egitto.L'obiettivo […] è quindi aprire un fronte interno.

 

israeliani presi in ostaggio da hamas

[…] È chiaro che Hamas preserva le sue migliori risorse, nascoste in profondità nei tunnel, per quando la battaglia diventerà urbana.

 

[…] Per superficie e abitanti l'intera Striscia è equiparabile all'area urbana di Mosul. Lì 8 mila jihadisti dell'Isis resistettero otto mesi. Hamas è comunque condannata. Ma ha allestito una "tripla trappola", come ha sottolineato l'ex ministro degli Esteri francese Dominique de Villepin.

 

carri armati israeliani

La prima, lanciare un attacco della massima ferocia per innescare una reazione militare sproporzionata. Due, attirare l'intero l'Occidente in questa operazione, sfruttando un riflesso che il diplomatico definisce "occidentalismo", vale a dire l'idea che comunque America ed Europa possano sempre avere la meglio "come negli ultimi cinque secoli". Ma non è così nel 2023.

 

Terza, la trappola del "moralismo" e cioè il "doppio standard" che ci viene rinfacciato con sempre maggior forza dal resto del mondo. Se caschiamo in tutte e tre si scatenerà un conflitto globale, e Gaza sarà solo l'inizio.

mortai israelianigaza distrutta dagli attacchi israeliani 4ragazzi presi in ostaggio da hamas durante il rave 2benjamin netanyahu il video di mia shem, una delle ragazze ostaggio di hamas 1donne ostaggio rilasciate da hamasisraeliani presi in ostaggio da hamas 1israeliani presi in ostaggio da hamas 5ragazzi al rave si nascondono dai miliziani di hamas 4israeliani presi in ostaggio da hamas 4israeliani presi in ostaggio da hamas 1israeliani presi in ostaggio da hamas 3israeliani presi in ostaggio da hamas 4israeliani presi in ostaggio da hamas 5gaza distrutta dai bombardamenti israeliani gaza distrutta dagli attacchi israeliani 3gaza distrutta dagli attacchi israeliani 2soldati israelianicarri armati israeliani al confine con gazaassalto ai magazzini di cibo a gaza 1GAZA DI NOTTE - LE LUCI PRIMA E DOPO L INIZIO DELLA GUERRA

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