losito tarallo

L’ARES-GATE S’INGROSSA - I PM INDAGANO SUI CONTI DI ALBERTO TARALLO E SUI BILANCI DELLA SOCIETA’ FALLITA NEL 2020 PER UN DEBITO DI 1,5 MILIONI (UNA CIFRA RELATIVAMENTE BASSA, A FRONTE DEL GIRO DI SOLDI GESTITO) - EVA GRIMALDI E’ STATA ASCOLTATA PER CINQUE ORE DAL MAGISTRATO CHE INDAGA PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO SULLA MORTE DI TEODOSIO LOSITO - ADUA DEL VESCO HA CONFERMATO LE DICHIARAZIONI FATTE AL “GF VIP” - NOME, ETÀ, FESTE: LE “REGOLE” PER GLI ATTORI NELLA VILLA DI TARALLO…

1 - CASO LOSITO, AL SETACCIO I CONTI DI TARALLO

Giovanna Cavalli e Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

ALBERTO TARALLO TEODOSIO LOSITO

Siccome il diavolo spesso si nasconde tra fatture e scritture contabili, il pm Carlo Villani - che indaga sul suicidio dello sceneggiatore Teodosio Losito, per capire se vi sia stato spinto dal misterioso Lucifero evocato nelle conversazioni notturne al GF Vip tra Adua Del Vesco e Massimiliano Morra - ha incaricato gli esperti del nucleo di polizia economico finanziaria del palazzo di Giustizia di studiare i bilanci della Ares Film, la casa di produzione di Alberto Tarallo, che sfornava fiction su fiction per Mediaset, fallita nel 2020, dopo anni di onorato e remunerativo servizio.

 

alberto tarallo

Un crac da un milione e mezzo di euro. Visura alla mano, la società risulta costituita nel 2007, con Losito in qualità di amministratore unico e tre componenti: Tarallo al 65 per cento, la Rti Spa (ovvero Mediaset) al 5 e la Armonia S.a.s. di Floriana Fiaschetti al 30. Sulla scrivania del pubblico ministero c'è la relazione del curatore fallimentare, che ragguaglia sui debiti con erario e fornitori.

 

E i finanzieri stanno ricostruendo l'organigramma societario, per definire le mansioni di ciascuno, in questa storia complicata come e più di un teleromanzo a puntate. E in cui ieri ha fatto la prima apparizione Eva Grimaldi. Cappotto smeraldo, Ray-ban a specchio, jeans neri, una delle eroine predilette di Losito & Tarallo ai tempi d'oro, si è trattenuta per cinque ore dal pm. Ne aveva da raccontare, lei che spesso si è lamentata delle rigide regole di comportamento imposte dall'alto.

eva grimaldi mutande pazze 3

 

Trapela anche che Rosalinda Cannavò, alias Adua Del Vesco, anziché ritrattare quanto ammesso, per imprudenza o calcolo, in quella diretta tv, avrebbe grosso modo confermato la sostanza delle sue dichiarazioni, che lasciavano supporre l'esistenza di una sorta di setta agli ordini di un malefico Innominato (si fa per dire, era chiaro che parlavano di Tarallo), alloggiata nella villa di Zagarolo in cui il povero Teo Losito si impiccò al termosifone.

 

E in cui vivevano, come in collegio, alcuni degli attori della Ares Film. Oltre ai tre comandamenti principali (cambierai il tuo nome, cancellerai la tua età, annullerai ogni rapporto con l'esterno, compresa la tua famiglia) i «prescelti» (lo scrive Gabriele Parpiglia su Giornalettismo ) dovevano rispettarne un quarto: ricordati di santificare le feste con noi. Tarallo pretendeva (pare) che trascorressero la vigilia di Natale con lui fino a mezzanotte, quando scattava la breve libera uscita: all'alba del 26 dovevano ripresentarsi al portone. Eva correva a Verona, Gabriel Garko a Torino. E sempre loro, i fidanzati per forza, a volte scappavano di notte, spingendo la macchina in folle e a motore spento, per non svegliare il padrone di casa.

adua del vesco e massimiliano morra 5

 

2 - AUTORE TV SUICIDA, FARO SUL FALLIMENTO DI ARES

Marco Carta Valentina Errante per “il Messaggero”

 

Adua del Vesco ha confermato al pm le pressioni subite dagli attori della Ares, da parte della società di produzione, e il ruolo centrale di Alberto Tarallo. Ma l'inchiesta sulla morte di Teodosio Losito, il produttore e sceneggiatore che si è impiccato a un termosifone, nella sua villa di Zagarolo, nel 2019, adesso sembra sempre più complessa e potrebbe intrecciarsi anche con il fallimento della società.

 

adua del vesco e massimiliano morra 1

La procura di Roma, che coordina le indagini per istigazione al suicidio, punta a fare chiarezza sulla gestione della società che, a dicembre 2020, è stata oggetto della sentenza del Tribunale fallimentare. Debiti per un milione e mezzo, pretesi dai creditori. Una cifra relativamente bassa, a fronte del giro di soldi che gestito dalla società amministrata proprio da Losito, che, però, non deteneva quote. È un altro filone rispetto a quello che riguarda le presunte pressioni su attori e attrici della scuderia da parte della casa di produzione di Tarallo, socio di maggioranza e compagno di Losito.

 

gabriel garko adua del vesco

LE PRESSIONI

Nei giorni scorsi Adua Del Vesco, sentita in procura come testimone, ha confermato al pm di avere subito pesanti ingerenze e pressioni dalla casa di produzione che l'ha lanciata, ieri è stata la volta dell'attrice Eva Grimaldi, convocata dal pm Carlo Villani come persona informata sui fatti, per rispondere alle domande su ingerenze e pressioni che condizionavano la vita privata di chi era sotto contratto. Un atto istruttorio iniziato intorno alle 11 di mattina ed è terminato solo nelle prime ore del pomeriggio.

 

Alberto Tarallo Teodosio Losito

Due giorni fa la prima ad essere convocata in procura è stata Adua Del Vesco, al secolo Rosalinda Cannavò. E l'attrice davanti al pm ha confermato quanto detto pubblicamente durante quella chiacchierata mandata in diretta dal Grande Fratello vip in una conversazione con l'altro ospite della casa, Massimiliano Morra. I due parlavano proprio della morte di Losito e la soubrette aveva affermato «Non vivevo più, se non fossi fuggita avrei fatto una brutta fine», sostenendo che Losito fosse stato indotto al suicidio. In quella circostanza la Del Vesco faceva riferimento alla figura di Tarallo e al suo ruolo di manipolatore.

 

alberto tarallo

Nella chiacchierata «notturna» i due affrontato l'episodio del suicidio del produttore facendo riferimento a una sorta di setta. Tarallo veniva definito l'innominabile portatore del male e dell'energia negativa. Parole che sono costate all'attrice una querela per diffamazione da parte dei legali del produttore, ma che avrebbe ripetuto anche in procura. Al pm, infatti, avrebbe riferito della sua sofferenza e di come si sentisse controllata da Tarallo, delle pressioni subite e delle regole rigide da seguire, pena smettere di lavorare.

 

teodosio losito

Di regole rigidissime aveva parlato anche l'attore Francesco Testi, sentito due giorni in procura, e fino al 2015 attore della scuderia Ares. Testi, in alcune interviste, ha raccontato che chi accettava di lavorare con la società di produzione doveva rinunciare ad «avere legami affettivi stabili» chiarendo, però, che si trattava di una scelta «consapevole» , nessun tipo di imposizione.

 

EVA GRIMALDI

Eva Grimaldi, così come le persone ascoltate nei giorni scorsi è stata legata alla casa di produzione Ares, per molti anni, a seguirla erano Losito e Tarallo, fin dai primissimi anni della sua carriera. In alcune interviste aveva raccontato le regole rigide che doveva rispettare, anche dal punto di vista alimentare. Un sistema di lavoro in cui nulla era lasciato al caso, anche le comparsate tv.

 

IL FALLIMENTO

adua del vesco massimiliano morra

La Ares, società controllata al 65 per cento da Tarallo, al 30 da Armonia di Floriana Fiaschetti e al 5 per cento da Rti (Reti televisive italiane spa), società del gruppo Mediaset, è stata dichiarata fallita per un milione e mezzo di debiti pretesi da tre creditori in tutto. Una cifra molto bassa a fronte della compagine sociale e del giro di soldi che circolano intorno alle produzioni.

 

francesco testi adua del vesco massimiliano morra

È vero che dal 2016 gli affari non andavano più bene e la società non produceva più fiction di successo, ma non è stata semplicemente liquidata. All'esame della Guardia di Finanza adesso ci sono i conti e i bilanci. E ai testimoni viene chiesto anche se Losito subisse pressioni nella gestione della Ares che, di fatto amministrava, o se fossero a conoscenza di problemi economici. Il sospetto è che quella del fallimento sia stata una scelta.

francesco testi adua del vesco e massimiliano morra 2

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