DURA LEX, SED EX – L’ASSESSORA REGIONALE AL TURISMO DELLA PUGLIA, GRAZIAMARIA STARACE, È INDAGATA PER CONCUSSIONE INSIEME AL SINDACO DI VIESTE, GIUSEPPE NOBILETTI: A DENUNCIARLI È STATO L’EX MARITO DELLA STARACE, ALESSANDRO CORSO, CONVINTO CHE CHE LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL SUO VILLAGGIO TURISTICO FOSSE UNA RITORSIONE LEGATA A QUESTIONI FAMILIARI E AL MANCATO PAGAMENTO DEGLI ALIMENTI – IL CASO RISCHIA DI DIVENTARE UNA BRUTTA GATTA DA PELARE PER IL GOVERNATORE PUGLIESE ANTONIO DECARO, CHE HA VOLUTO STARACE NELLA SUA LISTA "DECARO PRESIDENTE"…
Estratto dell’articolo di Chiara Spagnolo,Lucia Portolano per “la Repubblica”
La revoca della concessione demaniale a un villaggio turistico di Vieste come ritorsione per il mancato pagamento degli alimenti alla ex moglie. È un caso giudiziario ma anche politico, quello che coinvolge l'assessora regionale al Turismo della Puglia, Graziamaria Starace (già assessora a Vieste), indagata per concussione insieme al sindaco della sua città, Giuseppe Nobiletti e al tecnico comunale Vincenzo Ragno.
A denunciarli è stato l'ex marito di Starace, l'imprenditore turistico Alessandro Corso. A dare sostegno alla denuncia, l'assessore viestano, Gaetano Paglialonga, che oggi di Corso è cognato e, alcuni mesi fa, ha registrato le conversazioni di Starace e Nobiletti, venendo poi estromesso dalla giunta.
L'assessora ora si dice «vittima di una dolorosa vicenda strettamente personale e familiare, che mi perseguita da anni». Una saga politico-giudiziaria tutta garganica, se non fosse che da pochi mesi Starace fa parte della giunta del governatore pugliese Antonio Decaro, che l'ha voluta nella sua lista "Decaro presidente", alla quale lei ha portato 7.738 voti. E oggi proprio il governatore si ritrova con una gatta da pelare.
In attesa di un chiarimento de visu, dopo il rientro di lei da un viaggio all'estero, l'ipotesi che il presidente possa chiederle un passo indietro non è peregrina. Soprattutto perché l'inchiesta di Foggia — coordinata dalla pm Paola De Martino e dal procuratore Enrico Infante — potrebbe aprire molti scenari.
Starace dice di aver fiducia nella magistratura, rivelando che «diversi procedimenti mi vedono come parte lesa», dopo le denunce contro Corso. L'ex marito replica di aver fatto solo «quello che dovevo e che avrebbe fatto qualunque cittadino operi nella legalità».[…]
I guai grossi sono cominciati quando le vicende personali della coppia hanno incrociato quelle amministrative del Comune, con la revoca della concessione demaniale al villaggio Verdemare, poi restituita nel marzo 2026. «Si è trattato di un'attività di controllo nei confronti di un operatore economico, condotta con gli stessi criteri e con la medesima uniformità applicati a tutti gli altri operatori, e conclusasi con la sola richiesta di adeguamento degli impianti alla normativa comunale», ha spiegato il sindaco di Vieste.
graziamaria starace e giuseppe nobiletti
«Nessun intento persecutorio», ha aggiunto Nobiletti. Mentre l'imprenditore è convinto di essere stato vittima di una ritorsione, scatenata da Starace per punire il mancato rispetto di alcuni accordi tra ex coniugi.
«Se ci fosse stato qualcosa non in regola adesso non staremmo lavorando» ha aggiunto. Invece il villaggio Verdemare è aperto e pieno di turisti, ansiosi di godere l'estate tra trabucchi e faraglioni. […]
graziamaria starace
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antonio decaro
giuseppe nobiletti
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