juan carlos corinna zu sayn wittgenstein

“JUAN CARLOS ORDINÒ AGLI 007 DI MINACCIARMI” - L'EX AMANTE DEL FU SOVRANO, CORINNA LARSEN, SVELA IL PIANO DELLA CORONA SPAGNOLA PER TENERLE LA BOCCA CHIUSA SULLE SCOPACCHIATE REALI - LE MINACCE RISALIREBBERO AL 2012, QUANDO IL GENERALE FÉLIX SANZ ROLDÁN LA INCONTRÒ IN UN HOTEL DI LONDRA, LE DISSE CHE SE LEI NON AVESSE SEGUITO LE ISTRUZIONI, NON AVREBBE POTUTO “GARANTIRE LA SICUREZZA FISICA SUA E DEI SUOI FIGLI” - I 100 MILIONI DI DOLLARI VERSATI A JUAN CARLOS DALL'ARABIA SAUDITA E TRANSITATI SU CONTI OFF SHORE, TRA IL 2008 E IL 2012

Elisabetta Rosaspina per il “Corriere della Sera”

 

juan carlos e corinna Sayn-Wittgenstein

Se davvero aveva ricevuto dal sovrano, al tempo ancora capo dello Stato, l' incarico di convincere l' ex amante reale a tenere la bocca ben chiusa, il boss dell' intelligence spagnola (fino al 2019), generale Félix Sanz Roldán, non poteva essere più maldestro. L' ultimo azzardo è stato probabilmente quello di querelare per diffamazione l' ex commissario di polizia (arrestato nel 2017 per corruzione, riciclaggio e altro) José Manuel Villarejo che, in un' intervista televisiva, lo aveva accusato di aver minacciato la bella cortigiana, al corrente degli opachi movimenti finanziari internazionali del monarca.

corinna Sayn-Wittgenstein

 

Risultato: la vittima, vera o presunta, è stata convocata dal tribunale spagnolo e, in video conferenza da Londra, ha rincarato la dose. Non soltanto era stata intimidita dal capo del Centro Nacional de Inteligencia, ma l' ordine di terrorizzarla doveva venire da sua maestà.

Le minacce e la loro provenienza hanno lasciato poche tracce utili per la giustizia.

 

Ma la ricostruzione fornita da Corinna Larsen, e degna di un copione cinematografico, approfondisce ulteriormente il solco tra il re emerito Juan Carlos di Borbone e l' opinione pubblica. Proprio mentre si stava assopendo il dibattito politico sul varo di una «Legge della Corona» per modernizzare la monarchia. Proprio a pochi giorni dalla mediazione del governo rosso-viola di Pedro Sánchez per placare le polemiche: Juan Carlos I manterrà il titolo di «re emerito» a vita e le future riforme saranno concordate con la casa reale e il re in carica, Felipe VI.

juan carlos e corinna Sayn-Wittgenstein

 

Socialista, Sánchez presiede un governo di coalizione con «Unidas Podemos», il partito nato da una costola degli «Indignados» e guidato dal fervente repubblicano Pablo Iglesias. Ogni nuovo capitolo del feuilleton sentimental-tributario rischia di compromettere gli equilibri.

 

È probabile che siano i monarchici, più dei repubblicani, a scandalizzarsi dell' intrigo amoroso (Corinna Larsen, divorziata dal principe tedesco Casimir zu Sayn-Wittgenstein, è stata la relazione extraconiugale più stabile e vistosa di Juan Carlos I), e forse anche degli ultimi sviluppi spionistici divulgati dalla protagonista.

 

Le minacce risalirebbero al 2012, poco dopo la fine della love-story con il re, quando Félix Sanz Roldán la incontrò in un hotel di Londra, The Connaught, combinazione in Carlos place, per avvisarla che, se lei non avesse seguito le istruzioni, lui non avrebbe potuto «garantire la sicurezza fisica sua e dei suoi figli». Tornata nella sua casa di Villars-sur-Ollon, in Svizzera, Corinna Larsen trovò, lasciato in bella vista, un libro sulla morte di Lady D nel tunnel dell' Alma e ricevette una telefonata anonima che alludeva in spagnolo alle gallerie tra Nizza e Monaco, dove risiede e gestisce i propri affari.

juan carlos e corinna Sayn-Wittgenstein

 

Ma i retroscena sui quali la magistratura svizzera, gli agenti del fisco spagnolo (e molti repubblicani) vorrebbero ascoltarla riguardano piuttosto i 100 milioni di dollari versati al re dall' Arabia Saudita e transitati su conti off shore, tra il 2008 e il 2012, quando Juan Carlos era protetto dall' immunità e dall' appoggio dell' amante, omaggiata infine con 65 milioni di euro.

 

Corinna Sayn-Wittgenstein

A dicembre i legali dell' anziano re, esule volontario ad Abu Dhabi, hanno presentato all' Agenzia delle Entrate una «dichiarazione integrativa» per gli anni 2016-2018, un ravvedimento operoso sostenuto da un conguaglio di 678 mila euro, a proposito dell' utilizzo (dopo l' abdicazione) di carte di credito intestate a un imprenditore messicano già sotto inchiesta, Allen Sanginés-Krause, e alimentate da fondi fino ad allora sfuggiti al fisco spagnolo. Così i soci di governo hanno ricominciato a litigare sull' opportunità di istituire una commissione d' inchiesta parlamentare sulle fortune occulte di Juan Carlos.

JUAN CARLOS CORINNACorinna Sayn-Wittgenstein

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