onfray isis

L’INTELLO’ DEL CALIFFO - L’ISIS HA ARRUOLATO (SUO MALGRADO) IL FILOSOFO FRANCESE ATEO MICHEL ONFRAY NOTO PER GIUSTIFICARE LA VIOLENZA JIHADISTA: “I MUSULMANI NON SONO IMBECILLI: PORTIAMO LA GUERRA DA LORO, NORMALE CHE NON SIANO GENTILI CON NOI” - I TERRORISTI LO UTILIZZANO NEI LORO VIDEO DI RIVENDICAZIONE DELLE STRAGI

Franco Bechis per "Libero Quotidiano"

 

ONFRAYONFRAY

L' Isis ha arruolato - suo malgrado - alla propria causa uno dei più noti intellettuali francesi, il filosofo ateo Michel Onfray, e lo sta usando come testimonial contro il presidente François Hollande. Un brano di una intervista televisiva ad Onfray è stato inserito nello stesso video che lo Stato islamico ha prodotto per rivendicare l' attentato di Nizza. Ma la stessa intervista ad Onfray da quel giorno è stata inserita in altri video che celebrano esecuzioni di prigionieri o che annunciano le prossime mosse dello stato islamico.

 

Nell' intervista di Onfray alla tv francese il filosofo dice: «Perché abbiamo problemi di terrorismo oggi? I musulmani sono mica degli imbecilli. Si porta una guerra a casa loro, in Afghanistan o in Mali, facendo tutto il possibile per massacrarli, li si uccide a decine o centinaia ma allo stesso tempo si vorrebbe che queste persone fossero gentili. Non sono gentili, naturalmente, ma hanno ragione».

 

Grazie a quelle parole il filosofo che non è affatto un supporter dell' islam viene però usato come icona per parlare al popolo francese e fare capire che se continua ad appoggiare le politiche di Hollande ognuno metterà a rischio la propria vita e quella dei familiari, ma che si può anche scegliere di uscire dal silenzio e appoggiare quelle parole di Onfray.

 

MICHEL ONFRAYMICHEL ONFRAY

Il filosofo francese - è bene dirlo - è uno degli intellettuali più noti e discussi proprio per avere spesso preso posizioni controcorrente.

 

Esponente del nuovo ateismo francese, è stato al centro di molte polemiche per avere ridicolizzato la psicanalisi di Freud e soprattutto dei freudiani, si è poi schierato contro le teorie gender, ma anche al fianco di Michel Houellebecq sulla sottomissione dei francesi alla cultura islamica.

 

Onfray ha definito la strage di Charlie Hebdo «l' 11 settembre di noi francesi», ma dopo gli attentati del Bataclan ha accusato la politica di corresponsabilità morale in quelle stragi, spiegando: «Destra e sinistra a livello internazionale hanno seminato la guerra contro l' islam politico, raccogliendo a livello nazionale la guerra dell' islam politico». Il fiolosofo francese ha dato apertamente del «cretino» al premier Manuel Valls, e ha rinunciato a pubblicare nel suo paese - la Francia - il suo ultimo saggio, proprio sull' islam.

 

ONFRAY ISISONFRAY ISIS

Nel video di rivendicazione dell' attentato di Nizza a sfruttare le parole del filosofo francese è un miliziano dello Stato islamico, di cui sono visibili solo gli occhi, essendo coperto da una sorta di burqa nero stretto da cinturoni, munizioni, un mitra a tracolla e un grosso coltello nella cintola.

 

Proprio tirando fuori quel coltello e puntandolo sul pubblico mentre scorrono le immagini degli attentati di Nizza (in gran parte appositamente sfocate per nascondere le vittime) sapientemente alternate a immagini di bombardamenti su mussulmani (queste invece tutte in bianco nero con a colori solo il sangue che diviene più evidente), il miliziano dell' Isis minaccia il popolo francese: «Voi siete totalmente terrorizzati, e siete disperati, sconvolti da questi atti di terrorismo che avvengono a casa vostra».

 

MICHEL ONFRAY 1MICHEL ONFRAY 1

Nel suo discorso di quasi 5 minuti di durata, spiega che l' Isis ha appositamente scelto di non colpire allo stadio durante i recenti campionati europei, volendo colpire proprio «durante la vostra festa nazionale: decine di morti e molti feriti in maniera grave, corpi decapitati, grida di donne dappertutto, bimbi che piangono e uomini impotenti davanti alla catastrofe».

 

Poi parte la propaganda proprio utilizzando il filosofo francese: «Popolo francese, sappi che il dramma che vivi oggi sei tu che l' hai creato con i tuoi attentati e la tua politica.
Ricordatevi che abitate tranquilli nelle vostre dimore, ma è il vostro governo che ha iniziato ad aggredirci. Il vostro vero nemico è quello che dovrebbe assicurare la vostra sicurezza. Quello che causa tutti questi assassini fra voi è solo il vostro governo. Popolo francese, tu sai bene ora che quello che promettiamo noi facciamo. E quindi vi promettiamo che vedrete il peggio se resterete zitti».

 

michel onfray ateo e di sinistramichel onfray ateo e di sinistra

Passano le immagini di Onfray che secondo l' Isis dice le cose che eviterebbero attentati, e poi il miliziano si fa minaccioso: «Se continuerà il vostro silenzio verso le decisioni del vostro governo...», e qui la parola si ferma. Perché basta il gesto del coltello pronto a tagliare le gole.

 

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